il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Lunedì 06 Febbraio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 
Liguria
Prezioso quotidiano Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Lunedì 06 Febbraio 2012 17:31

Ornamenti etnici per il capo, arti del mondo da collezioni museali e private al Museo Etnografico Giovanni Podenzana.


Donna TuaregL’istituzione per i Servizi culturali del Comune della Spezia e il Museo Etnografico Giovanni Podenzana invitano all’inaugurazione della mostra Prezioso quotidiano. Ornamenti etnici per il capo. Arti del mondo da collezioni museali e private, che si terrà nel salone del museo, in via del Prione 156, venerdì 10 febbraio alle ore 17.30.

La mostra, curata da Rossana Piccioli e Anna N. Rozzi Mazza, sarà visitabile fino al 29 aprile 2012. In esposizione antichi, preziosi e rari ornamenti provenienti da diverse parti del mondo: spilloni, pettini e parures per le acconciature da Africa, Oceania, America del sud, Cina e Giappone appartenenti alle raccolte ottocentesche del museo etnografico e altri concessi per l’occasione da collezionisti privati.

Agli accessori creati per abbellire l’acconciatura è sempre stata riservata una grande attenzione: a acconciatura giapponeseseconda dalla loro qualità intrinseca e della pregevolezza della lavorazione essi dichiaravano il rango e lo stato sociale della persona, e anche il suo ruolo politico e religioso all’interno della comunità.

Sede del pensiero, la testa è stata considerata in tutte le culture la parte più importante del corpo, e i capelli, che per molte società rappresentano simbolicamente l’energia vitale, sono sempre stati circondati di cure speciali, e non solo nell’universo femminile.

Già ai primordi della sua storia l’uomo si servì della natura per creare i primi ornamenti: fiori e foglie appariscenti disseminati fra i capelli, meravigliose acconciature di piume d’uccello e diademi di conchiglie sono rintracciabili già in alcune pitture ruperstri.

Donna MapucheLa pratica del baratto e lo sviluppo degli scambi favorì l’utilizzo di nuovi materiali, come pietre semipreziose, corallo e ambra provenienti da terre lontane, fino a che  la progressiva maestria dell’arte orafa permise di realizzare parures per il capo talmente importanti da essere deposte nelle sepolture insieme al defunto di rango.

In mostra grande spazio è riservato agli ornamenti provenienti dall’Oriente: queste raffinate culture hanno sempre mostrato una grande predilezione per le acconciature elaborate e per gli accessori più ricercati, spesso in argento arricchito da gemme, giada e corallo quando non addirittura impreziositi da vere piume di uccello, come quelle smaglianti del martin pescatore.

La mostra è dedicata soprattutto alle culture extraeuropee, ma una sezione speciale sarà riservata agli ornamenti e agli “spilloni da testa” dell’antico costume popolare lunigianese, con bellissime creazioni orafe di filigrana di manifattura ligure.

A completamento della mostra, cartoline d’epoca dalle collezioni del Museo.Ragazza berbera

Il corredo didascalico e informativo della mostra fornirà strumenti di approfondimento didattico per gli studenti, che nella mostra – omaggio alla maestria e alla creatività d’ignoti artigiani artisti lontani nel tempo e nello spazio - avranno l’occasione di avvicinarsi non solo alla dimensione artistica ma anche alla conoscenza del simbolismo e dei rituali di altri popoli e culture.

Su prenotazione delle scuole si effettueranno visite guidate alla mostra (per info rivolgersi alla reception del museo etnografico o inviare mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Dal 10 febbraio al 29 aprile 2012
Orario mostra: giovedì 10-12.30
Venerdì sabato domenica 10-12.30/16-19
Martedì e mercoledì su prenotazione – lunedì chiuso

Museo Etnografico Giovanni Podenzana
Via del Prione 156 10122 La Spezia
Tel. 0187.258570 fax 0187.257426
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.turismocultura.spezianet.it

 

 
Rimborsi alluvione Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 02 Febbraio 2012 19:31

È possibile presentare domanda per accedere al contributo per il ripristino dei danni.


Il Comune della Spezia informa che è possibile presentare domanda per accedere al contributo per il ripristino dei danni ai beni privati causati dagli eventi alluvionali del 30, 31 ottobre e 1 novembre 2010 e per quelli del dicembre 2011.

La Regione Liguria ha deliberato infatti le modalità per la conclusione dei procedimenti di contributo fissando la scadenza al 31 dicembre 2012. Potranno accedere al contributo solo colore che hanno subito danni alle abitazioni principali e/o alle parti comuni condominiali e che hanno, all’epoca dei fatti, presentato denuncia di danno nei termini e procedure previsti dalla normativa regionale.

Per informazioni gli utenti potranno rivolgersi il sabato dalle ore 9 alle ore 12 presso l’ufficio Infrastrutture Stradali del Comune della Spezia o telefonando allo 0187 727360, geometra Valeria Corradini.

 

 
“Fuori Luogo”. Rassegna di Teatro Contemporaneo Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Mercoledì 25 Gennaio 2012 14:19

“Tre studi per una crocifissione”, di e con Danio Manfredini, al Centro Giovanile “Dialma Ruggiero” giovedì 2 e venerdì 3 febbraio, ore 21.15.


La Spezia - Secondo appuntamento con la rassegna di teatro contemporaneo “Fuori Luogo”, organizzata da Associazione Scarti, CasArsA Teatro, Balletto Civile, Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia con il contributo di Regione Liguria, Associazione “Roberto U. Castagna”, Contship Italia e LeClerc – Conad.
Dopo il grande successo di pubblico registrato con lo spettacolo “Made in Italy” dei Babilonia Teatri che ha portato nell’Auditorum  del Centro di Fossitermi circa 300 persone, il programma propone lo spettacolo “Tre studi per una crocifissione” di Danio Manfredini.

Giovedì 2 e venerdì 3 febbraio alle 21.15 Manfredini presenterà al pubblico i “Tre studi per una crocifissione”, che prendono il titolo da un opera pittorica di Francis Bacon: tre dipinti accostati uno all'altro, dove sono raffigurate tre figure che evocano la condizione drammatica di soggetti appartenenti al mondo contemporaneo. Lontano dal voler riprodurre in maniera pittorica l'opera di Bacon, Manfredini inventa tre soggetti teatrali che ritraggono la condizione drammatica di tre personaggi del nostro tempo. Danio Manfredini è un maestro assoluto, benché appartato, della scena contemporanea. Sconosciuto al grande pubblico del teatro commerciale, conduce una ricerca nel teatro come conoscenza della condizione umana estranea alle dinamiche dello spettacolo come intrattenimento. Più volte con le sue opere si è aggiudicato il Premio Ubu.

Nel primo studio si tratta di un personaggio che vive in un contesto psichiatrico. Vaga tra poche sedie vuote, abitate dai fantasmi della sua memoria.

Il secondo studio è ispirato ad un personaggio del cineasta tedesco Fassbinder. Il transessuale Elvira, colto nel bilancio della sua vita prima del gesto tragico che la conclude.

Il terzo studio, ispirato ad un personaggio del drammaturgo francese Koltès. Ritrae un extracomunitario alle prese con una grande città europea: strade, parchi, barboni, polizia. Dentro, il desiderio di colmare la solitudine con un incontro e condividere una notte di pioggia.

I personaggi mostrano nell'evidenza del loro dolore, nell'impossibilità di nasconderne i segni, nella loro disperata euforia, le ferite nascoste dell'esistenza.

Venerdì 3 febbraio alle 11, come già successo con i Babilonia Teatri, Manfredini incontrerà il pubblico proponendo un workshop sul suo lavoro.

Si consiglia la prenotazione al numero di telefono 328 2007184 oppure scrivere all’indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Sito web: www.fuoriluogoteatro.it ; http://dialmaruggiero.spezianet.it
Facebook: Centro Giovanile Dialma Ruggiero.

 

 
Taliban Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Domenica 22 Gennaio 2012 15:49

Martedì 24 gennaio alle ore 17.45 nella Sala del Minor Consiglio, James Fergusson partecipa al ciclo Mediterranea. Voci tra le sponde.


TalibanIl giornalista freelance e corrispondente dall’estero per Indipendent, The Times, Daily Telegraph, Daily Mail, The Economist, nel suo ultimo libro Taliban (Il Canneto Editore 2011), racconta le radici del fondamentalismo islamico e la guerra infinita dell’Afghanistan, ribaltando molte idee preconcette e analizzando da una diversa prospettiva la complessa realtà di questo conflitto.
James Fergusson
Fergusson svela tutti limiti di una visione troppo semplicistica e fuorviante, caratterizzata da una netta contrapposizione tra bene e male che spesso si fonda su pregiudizi politici e culturali.

 

 
A scuola da Giotto Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 19 Gennaio 2012 20:35

Corsi di pittura a tempera su tavola dal 27 gennaio 2012.


A scuola da GiottoAvete mai pensato di dipingere con polveri colorate e... uova? Eppure è così che le grandi tavole dei maestri medievali venivano realizzate: con pigmenti in polvere, pennelli di vaio, rossi d'uovo e tanta, tanta pazienza. Con anni di studio dei testi antichi e di sperimentazione sul campo, la Maestra d'Arte Francesca Cristini è riuscita a ricostruire le tecniche medievali usate anche da Giotto e dai suoi allievi; ora le insegnerà a voi, nuovi "aspiranti apprendisti", partendo dalle opere tardo medievali conservate al Museo Diocesano.

Parte infatti dal 27 gennaio 2011 il secondo modulo del corso “A scuola da Giotto”, ma niente paura: il corso è aperto a tutti, anche a chi non abbia frequentato prima o non abbia particolari competenze artistiche. Il secondo modulo infatti non si distingue tanto per una accresciuta difficoltà tecnica, quanto per un maggior approfondimento nell’uso dei materiali (ad esempio, è prevista anche la preparazione della tavola con gesso e colla di coniglio, che nel primo modulo veniva fornita già pronta) e nella resa di aspetti particolari del dipinto, grazie alla scelta di un soggetto ricco di intarsi dorati.

Dalla preparazione del disegno al trasporto sulla tavola, dalla stesura della foglia d'oro allo studio delle sfumature e delle luci, la Maestra vi trasmetterà tutto il suo sapere conducendovi fino alla conclusione del vostro capolavoro, che rimarrà ovviamente in vostro possesso. Il tutto, in un ambiente suggestivo e rilassante qual è il Museo Diocesano di Genova, posto nel medievale chiostro del Duomo.

Il corso, a pagamento, è a numero chiuso e si svolge per 9 lezioni al venerdì dal 27 gennaio al 23 marzo 2012.
A cura di Arti&Mestieri www.arti-e-mestieri.it e Ianua temporis www.ianuatemporis.it

Per informazioni o prenotazioni contattate lo 0102541250 (biglietteria del museo) oppure inviate una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 32

Redazione

Redazione Liguria


Per informazioni e contatti:
direzioneliguria@iltitolo.it

Prima pagina Liguria

Leggi tutte le notizie della Liguria

+ Visibilità a - Costi ?

Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?
 
Banner
Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner
Banner


Leonardo Live al cinema
www.nexodigital.it
©

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner