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Scritto da Ufficio Stampa
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Lunedì 21 Maggio 2012 19:37 |
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Partirà il prossimo 28 maggio la II edizione del Premio nazionale organizzato dall’Associazione non profit Araba Fenice di Sezze con il patrocinio e la consulenza scientifica della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.
Il premio è rivolto agli storici, ai giornalisti, ai dottorandi, ai laureati e agli scrittori che hanno pubblicato lavori relativi al periodo storico che va dal 1968 al 1980. Una sezione particolare è rivolta anche agli studenti delle scuole secondarie superiori della Provincia di Latina. Tema del concorso è Politica, Ideologia, Movimenti e Lotte in Italia dal 1968 al 1980.
Il premio porta il nome di Luigi Di Rosa, giovane setino ucciso il 28 maggio 1976 dopo un comizio tenuto a Sezze dall’allora deputato del Msi-dn Sandro Saccucci. Durante i tumulti furono esplosi alcuni colpi di pistola che uccisero il giovane studente. Dell’omicidio fu accusato Pietro Allatta; Saccucci di concorso morale. Quest’ultimo poi definitivamente assolto dalla Cassazione nel 1985. Fatti, oggi, sconosciuti alle nuove generazioni. Il premio, per questo motivo vuole incentivare il valore della Memoria e della ricerca storica. Previsti vari incontri che cominceranno il 28 maggio e termineranno il 24 giugno.
- Lunedì 28 maggio 2012 ore 11:00 deposizione corona di fiori al monumento ai Martiri dell’Antifascismo, Largo Luigi Di Rosa. Alla cerimonia parteciperanno le autorità politiche e gli alunni delle scuole di Sezze
ore 17:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 presentazione del docu-film “Vittime” di Giovanna Gagliardo. Porteranno il saluto il sindaco di Sezze Andrea Campoli e il senatore Luigi Zanda.
Il documentario “Vittime”, realizzato su iniziativa dell’AIVITER (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo) è stato ideato con l’obiettivo di ricostruire gli anni del terrorismo nel nostro Paese. Trent’anni della nostra storia raccontati in un percorso a ritroso che parte dal 2003 – nel giorno dell’uccisione dell’agente di Polizia ferroviaria Petri – e si conclude il 12 dicembre 1969 con la strage di Piazza Fontana a Milano. Con un’idea su tutte: restituire la memoria ai sopravvissuti, ai familiari e alle vittime del terrorismo. 
Sono state raccolte una ventina di testimonianze che, con l’aiuto e il supporto visivo dei notiziari di allora, ricostruiscono i fatti e la memoria di quelle tragiche giornate. Percorsi personali, quasi privati, che ci restituiscono, insieme alle personalità, i progetti e le idee degli uomini e delle donne a cui è stata spezzata la vita; il dolore e il lutto dei parenti, la loro solitudine, e la coscienza certa che il loro destino è un fatto che riguarda tutti noi. “Vittime - Gli Anni di Piombo” è stato sostenuto da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) (Direzione Generale per il Cinema)
- Sabato 9 giugno 2012 ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 lo scrittore Loriano Macchiavelli presenterà il suo romanzo “Strage: un'ipotesi sulla bomba di Bologna del 1980” coordina l’incontro Alessandro Di Norma
- Domenica 10 giugno 2012 ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 il magistrato Otello Lupacchini interverrà sull’argomento: “Allarme terrorismo e strategie securitarie: prove di iustitium negli anni di piombo”. Coordina l’incontro Emiliano Campoli
- Lunedì 11 giugno 2012 ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 Ermanno Taviani interverrà su “Il Pci, la violenza e il problema dell’ordine pubblico nel lungo Sessantotto italiano; Angelo Ventrone interverrà su “Il nemico assoluto e le radici della violenza politica negli Anni Sessanta” Coordinerà l’incontro Stefano Mangullo
- Mercoledì 13 giugno ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 Massimo Brutti, docente ordinario di Diritto Romano presso l’Università “ La Sapienza” di Roma interverrà sull’argomento “I Terrorismi in Italia. Come sono stati sconfitti”. Coordina l’incontro Sara Menafra (giornalista de “Il Messaggero”)
- Giovedì 14 giugno 2012 ore 20:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 Ferdinando Imposimato interverrà su “Le leggi contro il terrorismo”. Coordina l’incontro Gianluca Semprini di Sky Tg 24 News
- Sabato 16 giugno 2012 ore 16:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 proiezione del film “Segreti di Stato” di Paolo Benvenuti. A seguire lo stesso regista, Sandro Provvisionato giornalista Canale 5 e il magistrato Rosario Priore interverranno su “Il segreto di Stato”. Coordina l’incontro Salvatore La Penna
- Domenica 17 giugno 2012 ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 il giornalista Ansa Paolo Cucchiarelli interverrà sull’argomento “Piazza Fontana: un nuovo punto di vista sulla strage”. Coordina l’incontro Daniele Bernardini (giornalista de “La Nazione”)
- Venerdì 22 giugno 2012 ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito” Sezze (Lt), via Roma 20 Presentazione del “Centro studi di Storia Contemporanea Luigi Di Rosa” Interverranno Silvio Pons Direttore dell’Istituto Gramsci e docente di Storia Contemporanea Università “Tor Vergata”, Miguel Gotor Docente di Storia Contemporanea Università di Torino Rino Caputo preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “ Tor Vergata” Gian Carlo Mancini, presidente dell’Associarne Araba Fenice
- Sabato 23 giugno 2012 ore 21:00 presso il centro polifunzionale “Le Colonne di Tito”, via Roma 20, Sezze (Lt) “Figlio mio non dimenticare”, Eugenio Occorsio (giornalista del “La Repubblica”) racconta la sua esperienza. Coordinano l’incontro i giornalisti Carlo Picozza e Andrea Colombo
- Domenica 24 giugno 2012 ore 21:00 presso l’Auditorium comunale “Mario Costa”, via Anfiteatro Sezze (Lt) serata conclusiva della II Edizione Premio Luigi Di Rosa saranno proiettati video e premiati i vincitori nelle relative categorie (Sezione A: tesi di laurea specialistica o magistrale o vecchio ordinamento; Sezione B: tesi di dottorato di ricerca; Sezione C: libri; Sezione scuola)
Nelle foto alcuni momenti della prima edizione
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Venerdì 18 Maggio 2012 23:07 |
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Sono aperte le iscrizioni per il prossimo anno formativo 2012/12.
L’offerta prevede oltre 100 corsi, di livello base o avanzato, che permettono di sviluppare e acquisire le tecniche essenziali di un’arte o di un mestiere, offrendo un percorso di costante aggiornamento e perfezionamento nei diversi settori: dalla fotografia alla pittura, dalla grafica all’informatica, dall’oreficeria al restauro. I corsi sono articolati in 40 diverse tipologie e formano ogni anno oltre 1000 allievi.
Quest’anno, inoltre, c’è una novità: al fine di ampliare l’offerta didattica sono stati introdotti, nei settori informatica e fotografia, dei corsi brevi a “fruibilità complementare”, di durata inferiore alle 150 ore; gli iscritti, dietro pagamento di un unico contributo, potranno quindi frequentare uno o più corsi brevi del medesimo settore (informatica o fotografia) fino al raggiungimento del numero massimo di ore previsto per tale fascia, di massimo 150 ore.
“Le Scuole d'Arte e dei Mestieri - ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive e al Lavoro Davide Bordoni - costituiscono una delle più antiche ed apprezzate realtà formative della capitale. Durante la storia del nostro paese si sono evolute ed oggi, con i loro laboratori, biblioteche ed attrezzature, sono considerate un vero punto di riferimento per la formazione della Capitale.
Le iscrizioni sono aperte a tutti coloro che vogliono imparare un mestiere tradizionale o perfezionare le proprie capacità professionali; in tal senso rappresentano uno strumento validissimo per proporsi attivamente in un mercato del lavoro che richiede figure tecniche sempre più specializzate e performanti”.
Alle Scuole possono iscriversi tutti coloro che abbiano superato l'età dell'obbligo scolastico; per gli stranieri è richiesto il permesso di soggiorno. Sono due le modalità per effettuare la preiscrizione: on line sul sito del Comune o presso le quattro Scuole d’Arte e dei Mestieri, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19. Entro sette giorni dalla preiscrizione occorre poi perfezionare l’iscrizione con la consegna della documentazione indicata.
Per ulteriori informazioni tel. 06671072711 – 70112 – 6102.
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Mercoledì 16 Maggio 2012 20:08 |
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L’incontro organizzato dall’Ordine dei Medici della provincia Latina venerdì 18 Maggio alle ore 15.00 presso la sala Conferenze della Facoltà di Economia e Commercio, Centro servizi sede Pontina Università di Roma “La Sapienza”.
L’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Latina, presieduto dal dott. Giovanni Maria Righetti, in collaborazione con la Facoltà di Medicina dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza” Sede di Latina, ha organizzato un incontro con i medici e gli studenti di medicina di ritorno dal continente Africano.
La conferenza, aperta a tutti, ha lo scopo di far incontrare i medici pontini, che da anni si recano a prestare la loro opera in Africa, con gli studenti del corso di laurea di medicina di Latina dal 1° al 6° anno, per riferire sulle esperienze vissute con il supporto di foto e video.
Il dibattito, moderato dalla giornalista Dina Tomezzoli, si aprirà con i saluti del Presidente del Corso di Laurea Magistrale di Medicina e Chirurgia “E” Carlo Della Rocca e del Presidente dell’ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Latina Giovanni Maria Righetti.
Il chirurgo Giovanni Baiano illustrerà l’attuale situazione sanitaria in Africa e narrerà della sua esperienza nello Zimbabwe. Della Tanzania e del Camerun racconteranno invece Mikiko Watanabe e Martina Strudel quando, ancora studentesse, si sono recate presso quei Paesi.
“ L’incontro Esperienze di nostri medici e studenti in Africa è stato più volte richiesto dai nostri giovani iscritti – ha detto il presidente dell’ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Latina Giovanni Maria Righetti – ogni anno centinaia di medici italiani si recano in Africa come volontari, rinunciando alle proprie ferie per lavorare negli ospedali e prestare aiuto alle persone sofferenti.”
“Noi racconteremo le esperienze dei nostri medici che hanno vissuto l'Africa tra i malati, gli ospedali, la povertà e la sofferenza – continua Righetti – per mostrare a chi vuole vivere un'esperienza professionale di questo tipo il vero volto dell’Africa”.
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Giovedì 10 Maggio 2012 18:35 |
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Dal 15 al 20 maggio al teatro Studio Uno di Roma, "PIOMBO".
Uno spettacolo dii Andrea Liberati e Gianluca Mastronardi. Con Daria Cornacchia, Claudio Crocco, Sara Felci, Christian Galizia, Ugo Garau, Roberto Giampieri, Sandro Luciani, Giorgio Mastronardi, Teresa Pase, Magali Steindler. Musiche originali di Elisama di Cicco e Dario Marani. Disegno luci di Moreno Pette. Costumi di Alessandro Marucci. Scene Calaveras. Regia di Gianluca Mastronardi.
Sarà la solita storia di chi sta dalla parte sbagliata della barricata, di chi quella barricata la vuole distruggere con le bombe, di un pazzo che crede nella bestemmia ideologica della rivoluzione, di come la sua pazzia personale sia andata scontrarsi idealmente con quella collettiva.
Fra giudici scimmiottanti in un baracchino di mangiafuoco, rituali magici di fricchettoni metropolitani, drogati dagli occhi iniettati di luna blu, la droga è un piano strategico, un piano per fiaccare quella voglia di cambiamento, quella rabbia deviante, un piano studiato a tavolino dal capocomico infernale di quella geniale messinscena chiamata anni di piombo.
Al teatro Studio Uno dal quindici al venti maggio, ore ventuno. Domenica pomeridiana ore 18
Teatro Studio Uno Via Carlo della Rocca 6 Info e prenotazioni 3202143405
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Martedì 08 Maggio 2012 19:58 |
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Inaugura a Roma il 9 maggio, nello Spazio 88 di via dei Cappellari a Roma, la mostra “L'Italia di Ballarò”, che ripercorre dieci anni di trasmissione televisiva.
Più di 100 tavole ad acrilico su legno e 400 acquerelli in cui è possibile riconoscere le vicende politiche, economiche e sociali che hanno alimentato il dibattito nel talk show di Rai 3, ma che soprattutto sintetizzano in modo semplice e immediato un segmento così complesso di storia contemporanea.
Puntata dopo puntata, queste illustrazioni hanno infatti introdotto l'argomento della settimana, prima su un muro trasportato e rimontato in studio, poi sugli schermi digitali attraverso la tecnica dello stop-motion (con la stessa tecnica, nel 2009, Lorenzo Terranera si è aggiudicato il Nastro d'Argento per il cortometraggio d'animazione “Sputnik 5”).
Spontanei e attenti ai piccoli dettagli, i suoi disegni raccontano le vicende politiche e giudiziarie, la crisi dell'euro, le alterne vicende dello spread, ma soprattutto la vita di tutti i giorni, perchè, come dice Giovanni Floris: “A Ballarò la quotidianità diventa politica, e Terranera disegna le minime cose perché è lì che è più probabile trovare il vero”.
Giovanni Floris sarà presente il 9 maggio, alle 18.30, durante la presentazione di “L'Italia di Ballarò”, il libro che raccoglie tutte le opere di Terranera edito da Rai ERI, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra. E per quei bambini che sognano di imparare a fare i cartoni animati, sono previsti laboratori di animazione e illustrazione in stop-motion, mentre il 15 e il 22 maggio, alle ore 10.30, alcuni docenti dell’Università di Tor Vergata terranno due incontri, riservati ai bambini della quinta elementare, dal titolo: “E come Economia”. 
Lorenzo Terranera è nato a Roma nel 1968. Ha iniziato la sua attività nei primi anni '90 come scenografo per il teatro e la pubblicità. In seguito ha illustrato oltre sessanta libri per l'infanzia collaborando con Unicef, Piemme, Ed.Lapis, Sinnos e molte altre case editrici. Nel 2003 con Fabio Magnasciutti ha aperto la scuola OfficinaB5, dove insegna illustrazione per l'infanzia. Nel 2009 fonda B5 Productions, una casa di produzione di videoclip, spot pubblicitari o istituzionali, cortometraggi di animazione in stop-motion come "Sputnik 5" (S.Nicchiarelli) vincitore del Nastro d'Argento 2009. Da B5 Productions nasce Collana Quadrata, un progetto editoriale a tiratura limitata, con la consulenza di Mekkanografici Associati. Dal 2002 collabora con la trasmissione di Rai Tre Ballaró realizzando le illustrazioni animate. Con Giovanni Floris ha realizzato due libri per bambini: "storiedibimbisenzastoria" (unicef ed.lapis) e tu6 (ed.lapis).
Dalla presentazione di Giovanni Floris al volume “L’Italia di Ballarò” Ballarò è semplice, ed i disegni di Lorenzo Terranera sono semplici. Ballarò è spontanea, ed i disegni di Lorenzo Terranera sono spontanei. A Ballarò la quotidianità diventa politica, e Terranera disegna le minime cose, perché è lì che è più probabile trovare il vero. Ballarò è un futuro, e Terranera disegna bambini, o grandi che sembrano bambini. A Ballarò ridere ci piace. E i disegni di Terranera sono allegri, e fantasiosi. Ballarò parla alla testa, in tempi di pancia. Lorenzo Terranera parla al cuore, usando la testa. A Ballarò non piacciono i luoghi comuni. Anzi, li sfida. E dieci anni fa Terranera ha pensato semplicemente di portare i suoi disegni ad una trasmissione della Rai che nasceva in quel momento. Senza cedere alla convinzione comune che tutto, a viale Mazzini, sia nelle mani dei raccomandati e dei potenti di turno. Ci ha provato, ed ha fatto bene: il suo lavoro ci è piaciuto, e lo abbiamo chiamato. Perché Ballarò è così. E’ come i suoi disegni. Giovanni Floris - Roma 5.4.2012 Spazio 88 – Via dei Cappellari, 88 – 00196 Roma Tel.0668805846 –
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- www.spazio88.it Orario di apertura mart./sab. 10.00-13.00/16.00-20.00
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