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Redazione Emilia Romagna
Niente Paura, il film con Luciano Ligabue PDF Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Pierluigi Papi   
Lunedì 06 Settembre 2010 19:35

A Faenza, in anteprima nazionale, per la conclusione della settima edizione "Cinemadivino 2010"


Niente Paura, il film con Luciano LigabueCinemadivino 2010 è pronto a chiudere la sua settima edizione. E lo farà, come si è soliti dire, facendo veramente “il botto!”. Infatti, per la conclusione della lunga kermesse cine-enogastronomica che ha preso il via ad inizio giugno, venerdì 10 settembre alle ore 21.30 in Piazza Nenni/Molinella di Faenza verrà proiettato in anteprima nazionale “Niente Paura”, il film documentario di Piergiorgio Gay con Luciano Ligabue, che sarà distribuito ufficialmente in tutta Italia da Bim a partire dal 17 settembre.

Quindi un’occasione da non perdere per tutti gli amanti del cinema di qualità ma anche per tutti gli amanti dell’enogastronomia romagnola. Infatti, anche per questa ultima data la consolidata formula vincente di Cinemadivino sarà quella di vedere il film degustando 3 calici di vino (costo 10 euro) con la possibilità, per chi lo vorrà, anche di assaporare alcuni piatti tipici del territorio (lo stand gastronomico aprirà alle ore 19.30).
La serata è organizzata da “Faenza Centro Vivo” con la collaborazione di Ais Romagna e Strada del Sangiovese delle Colline di Faenza.

Niente paura - Come eravamo, come siamo e le canzoni di Ligabue è un film di Piergiorgio Gay del 2010, con Luciano Ligabue, Luciana Castellina, Luigi Ciotti, Beppino Englaro, Margherita Hack, Stefano Rodotà, Sabina Rossa, Paolo Rossi, Giovanni Soldini, Carlo Verdone. Prodotto in Italia. Durata: 85 minuti. Distribuito in Italia da Bim Distribuzione a partire dal 17.09.2010.

Niente paura è un film documentario sull'identità nazionale non razzista, non regionalista, nell'epoca delle "passioni spente", nell'epoca della crisi radicale della politica, in senso lato. Il film racconta, in modo non ideologico, non didascalico, non "a riassunto", ma attraverso le storie personali (ma che assumono significato e valore collettivo) di uomini e donne comuni, di persone conosciute (da Margherita Hack a Carlo Verdone, da Beppino Englaro a Paolo Rossi) e dello stesso Ligabue, autore della colonna sonora del film e "narratore per eccellenza".

Per informazioni e prenotazioni: tel. 345 95 200 12 www.cinemadivino.net

 
Fuoco al Mito: la cottura del Parmigiano Reggiano “live” a Cervia PDF Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Pierluigi Papi   
Sabato 04 Settembre 2010 17:40

L’appuntamento è per l’11 settembre quasi a conclusione dell’edizione 2010 di “Emilia-Romagna è Un Mare di Sapori”


Fuoco al Mito: la cottura del Parmigiano Reggiano “live” a CerviaLa cottura con fuoco a legna del Parmigiano Reggiano: un antico rito che si ripete immutato da otto secoli, ma anche uno spettacolo di grande suggestione. “Fuoco al Mito” è uno degli eventi  di “Emilia-Romagna è Un Mare di Sapori”, il cartellone promosso dalla Regione che da luglio  a settembre ha toccato le principali località balneari  della Riviera per far conoscere  ai turisti lo straordinario patrimonio di  prodotti tipici di questa terra.

L’appuntamento con l’ultima cottura dal vivo del Parmigiano Reggiano per questa estate 2010 è per sabato 11 settembre a Cervia, Piazzale dei Salinari ore 21.30.

Al termine della cottura e della descrizione del procedimento di marchiatura (fuori dalla zona d’origine il prodotto non è marchiabile), si potrà assaggiare il famoso Tosone (costituito dai ritagli della forma appena cotta, una vera ghiottoneria di altri tempi) e degustare il Parmigiano-Reggiano  insieme a  un altro “re” dell’Emilia-Romagna: il Lambrusco.  Un abbinamento perfetto per apprezzare questo formaggio unico al mondo che viene prodotto  esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova alla destra del fiume Po.

“Emilia Romagna è Un Mare di Sapori” 2010 è il cartellone di eventi voluto dall’assessorato regionale all’Agricoltura per valorizzare i vini e i prodotti tipici del’Emilia-Romagna. “Un patrimonio unico, fatto di eccellenze eno-gastronomiche, ma anche di valori,  tradizioni e di uno stretto legame con i territori – ricorda  l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni - Una grande risorsa culturale, che può diventare anche  un importante elemento di attrazione turistica”.

Emilia-Romagna è un Mare di Sapori  è una manifestazione realizzata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, con i Consorzi del Parmigiano-Reggiano, del Prosciutto di Parma , in collaborazione con i Consorzi dei Salumi piacentini, della Pesca e Nettarina di Romagna, della Mortadella di Bologna , dell'Aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio e con l'Enoteca regionale Emilia-Romagna.

Info e curiosità sul sito www.unmaredisapori.com

 
Tartarughe Beach 2010 PDF Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Roberta Bagli   
Giovedì 02 Settembre 2010 22:46

Esposizione mondiale di tartarughe nei Padiglioni della Fiera di Cesena


Tartarughe Beach 2010Continua la collaborazione tra l’Acquario di Cattolica e il Tarta Club Italia che anche quest’anno organizza la più grande e specializzata esposizione mondiale di tartarughe nei Padiglioni della Fiera di Cesena, il 4 e 5 settembre.

Saranno oltre 2.000,  gli esemplari di  tartarughe provenienti da tutti i continenti.
L’evento, giunto alla ottava edizione è organizzato dal Tarta Club Italia, un associazione naturalista no profit, che si batte per la tutela delle testuggini, per divulgare la conoscenza delle specie,  per il loro  corretto allevamento.

Il Tarta Club Italia che ha sede a Cesenatico, costituisce un punto di riferimento per tutti coloro che amano le tartarughe, attraverso il suo centro di recupero delle tartarughe acquatiche alloctone (operativo dal 2008), Chelonia Park, il progetto del parco delle tartarughe, per promuovere didattica, conservazione e il recupero delle specie abbandonate o sequestrate. Tra i vari importanti progetti, da segnalare il “Progetto TCI Angonoka”  in Madagascar,  per salvare una specie rarissima di tartaruga (Astrocehelys yniphora).

L'Acquario di Cattolica ed il Tarta Club Italia collaborano insieme da anni per la sensibilizzazione e la salvaguardia delle tartarughe e dell'ambiente. Questo rapporto nasce dalla volontà e dalla voglia di aiutare, attraverso una scelta corretta tutte quelle persone che non riescono più a gestire animali come le tartarughe di acqua dolce.

In linea con la missione di tutela e salvaguardia delle specie in pericolo. Un'altra importante collaborazione dell’ Acquario di Cattolica è quella legata alle tartarughe marine (Caretta caretta) instaurata da anni con il Turtle point,la  sezione distaccata della Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli, collaborazione che ha permesso nel 2009 la realizzazione all’ Acquario del primo asilo  delle tartarughe marine,nato  per il loro recupero in attesa di essere rilasciate in natura.

Il 4 e 5 settembre al Tartarughe Beach 2010, sono previste diverse aree dedicate alla didattica e a nuove collaborazioni come quella  allestita dal Museo di Iesolo, che presenta esemplari di dinosauri a dimensione reale o esposizioni  di piante grasse e rari esemplari di bonsai. Un’ occasione unica per  ritrovarsi tra appassionati e concorrere a premi e concorsi per il miglior acquario, terrario oltre ad un premio per le più belle foto scattate alle tartarughe.

Questa la pagina di riferimento:  
http://www.tartaclubitalia.it/tartabeach/tartarughe_beach.php?scheda=1

Qui, oltre alla mappa dell’esposizione, sono disponibili tante utili informazioni:
regolamento, elenco degli espositori, offerte hotels, programma, la possibilità di iscriversi e anche foto e i video delle scorse edizioni.

www.acquariodicattolica.it

 
Prima edizione della “MangioVia: Bardi, la Fortezza del Gusto” PDF Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Francesca Maffini   
Mercoledì 01 Settembre 2010 22:45

Tour enogastronomico a piedi, perfetto per grandi e piccoli, tra prodotti regionali con bicchiere e forchetta in mano all’interno della Fortezza di Bardi (PR)


BARDI - Si fa a tappe all’interno del Castello di Bardi, con mappa dei punti ristoro, forchetta e bicchiere alla mano da ritirare in ogni area, da soli, in compagnia o con i bambini al seguito: domenica 5 settembre (prenotazione consigliata per partecipare all’evento in corso tutto il giorno, tel. 333.2362839) dalle 11.30 alle 19.30 a Bardi ad orario continuato debutta la prima edizione della kermesse enogastronomica "MangioVia di Bardi: la Fortezza del Gusto", una passeggiata-pranzo-degusteria lungo i camminamenti del Castello, per l'occasione vestito a festa, abbinata a degustazioni di prodotti tipici di montagna e di pianura.

Bardi si affaccia, infatti, idealmente su 4 versanti: quello piacentino con Bobbio, quello ligure con Chiavari, quello parmense con Borgo Val di Taro e i Castelli del Ducato alle porte, quello toscano con Pontremoli, la provincia di Massa Carrara e le Apuane.

Ecco allora che – percorrendo tutta la Fortezza – in diversi punti ristoro i 4 elementi geografici verranno declinati in vari modi, con cibi particolari propri dell’identità delle località regionali e provinciali. Assaggerete ad esempio le torte di erbe dell’Appennino, i salumi straordinari di Parma e Piacenza, il Parmigiano Reggiano in diverse stagionature, le focacce speziate delle valli, i vini doc dei colli. Gran finale con i dolci più amati da Maria Luigia D’Austria, granduchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Potete fare il tour liberamente scegliendo cosa degustare e in quale ordine, oppure seguire le visite guidate che partono ogni ora.

Come funziona la “MangioVia di Bardi: la fortezza del gusto”?

I turisti (si consiglia di prenotarsi al numero 333.2362839) si iscrivono alla “MangioVia: la Fortezza dei 4 Gusti”.

Arrivati a Bardi (parcheggi per pullman, motocicli e automobili adiacenti al Castello) gli interessati devono recarsi all'ingresso della Fortezza.

Qui ritireranno la scheda di partecipazione, corredata da 1 mappa del Castello con i punti ristoro e un elenco dei prodotti tipici che andranno a mangiare. Inizieranno allora il percorso di visita e degustazione. Riceveranno tagliandi per accedere a ogni stand dove riceveranno 1 kit con piatto, posate, tovagliolo, bicchiere.

Diversi saranno gli angoli, i camminamenti di ronda e le stanze del Castello da percorrere in lungo e in largo a piedi, in tutta calma: ogni tratto sarà abbinato ad alcuni cibi e vini caratteristici con animazione. Al termine il gusto della gola, assicuriamo, sarà soddisfatto e gli occhi si saranno ritemprati complice lo scenario suggestivo della Fortezza con i suoi panorami spettacolari.

Quali prodotti tipici potrete degustare?

Tavola rustica - Parmigiano Reggiano, Prosciutto Crudo di Parma, Coppa, Salame nostrano
A cura di La Bottega del Formaggio di Bardi

Tavola contadina - Le torte salate, le torte di patate e le torte d’erbette
A cura di Panificio Todesco

Tavola sfiziosa - Sott’oli e sott’aceti con pane rustico, tipico del territorio
A cura di La Bottega del Formaggio di Bardi

Tavola golosa - I dolci di Maria Luigia: crostata dei nonni, torta di mele, torta tipica bardigiana farcita
A cura di Panificio Todesco di Bardi

Tavola vinaccia  - I vini dei Colli di Parma e Piacenza

Tavola ammazzacaffè - Acqua, Caffè e Digestivo
A cura di Bar della Piazza

L’attuale percorso di visita, prima che il Castello entri in fase di restauro, comprende: il corpo di guardia, l'androne, la ghiacciaia, le stalle, le grotte, le sale, il Museo della Civiltà Valligiana, le stanze dei vecchi mestieri, i camminamenti di ronda, le sale delle torture, la cucina; e ancora la piazza d'armi; la scalinata e il cortile d'onore;  si può ammirare la parte residenziale; il cortile del pozzo e dall’esterno la torre del mastio.

Una sala nella parte più antica del castello ospita attualmente una collezione di oggetti di tortura. Si tratta di materiale appartenente a diverse epoche, dal periodo dell'Inquisizione al XVIII secolo, quando certe pratiche nei sistemi carcerari e negli interrogatori, fortunatamente, cominciarono ad essere abbandonate.

Costi
Fino a 4 anni d’età i bambini entrano gratis
Da 5 a 10 anni d’età i bambini usufruiscono dell’ingresso ridotto, 15 euro
Da 11 anni fino all’età adulta, 20 euro
Il prezzo del biglietto è comprensivo di ingresso alla manifestazione, visita guidata alla Fortezza di Bardi, degustazione itinerante all’interno del Castello

La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo: il percorso può infatti essere allestito sia all’aperto, che all’interno dei camminamenti del castello, tra torri e sale.

Prenotazioni e informazioni per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 333.2362839; - Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.

www.comune.bardi.pr.it

 
Starring Enrico Caruso: riapre la mostra in Cineteca PDF Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Ufficio Stampa   
Mercoledì 01 Settembre 2010 22:12

Nella sede di via Riva di Reno riapre dopo la pausa estiva la mostra fotografica dai set dei due unici film interpretati dal tenore


Starring Enrico Caruso: riapre la mostra in CinetecaPromossa dalla Cineteca di Bologna e dall'archivio del Peabody Institute of the Johns Hopkins University (Baltimora), la mostra fotografica raccoglie scatti di Enrico Caruso, dal set degli unici due film interpretati dal tenore napoletano: My Cousin (1918) e The Splendid Romance (1919), quest’ultimo perduto, e le cui fotografie costituiscono l’unica documentazione rimasta.

Inaugurata in occasione dell’ultima edizione del festival Il Cinema Ritrovato, raccogliendo la sorpresa e l’interesse dei cinefili arrivati da tutto il mondo per il festival, la mostra fotografica Starring Enrico Caruso.

Il tenore nel cinema muto (a cura di Giuliana Muscio, con il coordinamento di Elena Correra in collaborazione con Maura Giardina e Luigi Virgolin) torna per il pubblico bolognese fino al 29 ottobre 2010, nella Sala espositiva della Cineteca (via Riva di Reno, 72) dal lunedì al venerdì, dalle ore  10 alle 17

Enrico Caruso ha partecipato a diverse sperimentazioni suono/immagine, ma nel luglio 1918, dopo un lungo corteggiamento, firma con la Famous Players di Jesse Lasky un contratto eccezionale per due film, diretti da Edward José e scritti da Margaret Turnbull, My Cousin (1918) e The Splendid Romance (1919), ora perduto.

Le foto di scena di queste due pellicole ci sorprendono con un Caruso attore moderno, performer esperto e versatile, in grado di stabilire un contatto immediato col pubblico – il contrario di quel che ci si aspetterebbe da un cantante d’opera sullo schermo muto.

In trasparenza entrambi i film raccontano il Caruso artista e l’uomo complesso. In My Cousin è sia il tenore Caroli che il cugino povero di Little Italy, in un tour de force che ironizza sul suo status divistico ma evoca anche la condizione dei connazionali emigrati, regalando ai posteri un piano americano in cui canta “Vesti la giubba” da I pagliacci.

The Splendid Romance è andato perduto quindi le foto di scena rappresentano l’unico documento di questo film, in cui Caruso è il principe Cosimo che ama la musica ma anche le donne, sposa Bettina che però lo abbandona quando rinuncia al titolo, e va in America, dove diventa famoso come musicista e sposa la dolce Mary – un’allusione alle traversie sentimentali del cantante, tradito da Ada Giachetti e sposo recente di Dorothy Benjamin.

Info

Sala espositiva della Cineteca in via Riva Reno, 72

dal lunedì al venerdì, ore 10 – 17 fino al 29 ottobre 2010

ingresso libero

 
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