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Il libro nasce dall’esigenza di mostrare il Sudafrica da un punto di vista nuovo, personale, intimo.
Gli autori non badano ai rigidi appellativi che ad esso sono attribuiti: esotica meta turistica, teatro dell’apartheid che si studia a scuola, paese per il quale si è sempre temuto il peggio. Qui si vuole scavalcare ogni inutile giudizio di merito, tentando invece di scavare, attraverso le immagini, la scorza delle apparenze per poi tradurre nella nostra lingua quel posto che è fatto dall’esperienza, dalle passioni, dalle aspirazioni e le abitudini di persone e genti, differenti per mille ragioni, ma unite dal loro tentativo di parlare, di incontrarsi e di convivere.
La fotografia aiuta a costruire questo paesaggio condiviso le cui sfaccettature, i cui valori fondativi, sono suggeriti, messi in luce, cantati dalle poesie, selezionate e tradotte sapientemente da Marco Fazzini. Il libro prende il titolo proprio da uno di questi componimenti e sembra ricordarci una saggezza antica che invita a riconoscere nell’essenziale l’universo. Al centro di Quiet Place non è dunque semplicemente il Sudafrica, ma il nostro mondo.
Autori:
Angela Buckland: Nata nel 1962, è una fotografa indipendente. Nel 2003 ottiene il prestigioso riconoscimento DaimlerChrysler Award for Creative Photography in Sudafrica. Nel 2006 pubblica Zip Zip My Brain Harts e Light on the Hill. Nel 2010 entra nella selezione del prestigioso ed internazionale Prix Pictet. Ottiene il Master’s of Arts in Gran Bretagna come borsista della Emma Smith Overseas Scholarship. Attualmente è docente di fotografia e lavora come fotografa freelance a Durban dove vive con il marito e due figli. I suoi lavori sono stati esposti in mostre personali ed in numerose collettive.
Giovanni Vio: Nato nel 1964, architetto, svolge attività professionale a Venezia. Dal 2000 è docente presso la Facoltà di Architettura dell’Università Iuav di Venezia. Dal 1981 rivolge la sua attenzione di fotografo all’architettura, alla città e al paesaggio. Nel 2005 esce il libro Venezia, Marghera, Mestre e ritorno. Un viaggio quotidiano, Marsilio Editori, con elementi di psicogeografia. Del 2007 è un lavoro sul paesaggio di Marcon pubblicato in: Marcon.Paesaggi di Transizione, Cicero editore. Nello stesso anno partecipa alla mostra fotografica Da Porto Marghera a Marghera - dall’area urbana all’area industriale, a Marghera. Nel 2008 la Biblioteca Centrale di Mestre gli commissiona la mostra What am I doing here.
Nel 2009 pubblica Case Fuori. Out of home_in africa, una raccolta di immagini esposte allo Spazio DSE dell’Università di Cà Foscari di Venezia, e il grande lavoro di documentazione del territorio di terraferma del comune di Venezia (corpus iconografico a corredo della guida Alla scoperta di Mestre, scritta insieme a Michele Casarin e Giuseppe Saccà). Nel 2010 espone, nuovamente allo Spazio DSE dell’Università di Cà Foscari, la serie intitolata Nel cuore del vulcano spento, sulla chiusura della fornace Barbini di Murano. Dal 2006 è membro del Circolo Fotografico La Gondola di Venezia.
Contenuto: Catalogo della Mostra fotografica di Angela Buckland e Giovanni Vio al Centro Culturale Candiani di Mestre: 16 aprile - 28 maggio 2011 Titolo mostra: Sudafrica. quiet place Angela Buckland Giovanni Vio fotografia dal nuovo Sudafrica
Autore: Angela Buckland, Giovanni Vio Titolo: Quiet place Pagine: 208 a colori Formato: cm 24 x 16 Confezione: cartonato Isbn: 978 88 6129 683 1 Prezzo: € 32,00 Data di edizione: 2011 Casa editrice: CLEUP
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