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Milano Marittima: 100 anni e il racconto di un sogno un libro di Letizia Magnani.
"Un giorno brava gente venuta da Milano aveva pensato di costruirsi una casa, una villa, comunque una dimora in quella pineta di Romagna ancora primordiale, e così era nata Milano Marittima". Così il giornalista Max David spiega la nascita nel territorio di Cervia, di una delle più rinomate e affascinanti destinazioni turistiche della riviera Adriatica.
Un evento che avvenne giusto 100 anni fa, a cavallo tra il 1911 e il 1912, e che oggi viene rievocato dalla giornalista Letizia Magnani nel suo libro: "Milano al Mare - Milano Marittima: 100 anni e il racconto di un sogno" (Pagg. 250 - Euro 15 - SBC edizioni), che ne ripercorre la storia partendo dalle origini del mito fino ad arrivare ai giorni nostri. E' il racconto di una località di fascino e di quanti hanno contribuito a farla crescere e a darle fama, ricco di testimonianze e di documenti fino ad ora inediti.
La nascita di Milano Marittima si può far risalire al 1 giugno 1911, quando a Milano venne costituita la "Società Anonima Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia" che sarà il vero motore dello sviluppo della nuova realtà urbanistica e turistica. Ne facevano parte milanesi illustri come Napoleone Tempini, Aldo Tagliazucchi, il senatore Giovanni Facheris, l'avvocato Alberto Redenti, Felice Bianchi, Giuseppe Galli oltre al pittore Giuseppe Palanti che dell'iniziativa sarà il principale sostenitore e artefice. Un anno dopo, nel 1912, la Società firmerà con il Comune di Cervia la convenzione, con la quale quest'ultimo le cederà le aree su cui costruire ville e villini di quella città giardino ipotizzata da Palanti per le vacanze della buona borghesia milanese.
Il libro ripercorre questo legame speciale tra la metropoli lombarda e la Milano al mare che si è sviluppato negli anni, seppur modificandosi rispetto alle origini elitarie per adeguarsi al mutamento dei tempi.
Accanto alla città, la sua gente: scrittori, giornalisti, imprenditori che ne hanno caratterizzato con una ben precisa impronta le estati. Tra gli altri Grazia Deledda, Giovanni Guareschi, Giuseppe Ungaretti. Ma anche la Milano Marittima degli alberghi di lusso e dei locali alla moda, che l'hanno resa celebre: il Mare e Pineta, le Terme, il Circo ippico Le Siepi, la discoteca Pineta, ancora rifugio estivo dell'élite modaiola che mescola campioni dello sport con gente dello spettacolo, meteore televisive con veline. Di questi primi cento anni di vita di Milano Marittima Letizia Magnani ha ripercorso i vari aspetti in un viaggio intriso dello stesso fascino della località.
Letizia Magnani è nata a Cervia (Ra), dove vive. Laureata in Storia del Giornalismo all'Università di Siena, ha poi conseguito un master in giornalismo investigativo e analisi delle fonti documentarie all'Università di Urbino. Giornalista e comunicatrice, collabora con importanti testate nazionali. E' inoltre consulente di comunicazione per enti e manifestazioni di fama.
Nel 2005 ha vinto il premio dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia come migliore tesi di giornalismo e nel 2008 il premio Silvano Cardellini. Ha già pubblicato "C'era una volta la guerra... e chi la raccontava. Da Iraq a Iraq: storia di un giornalismo difficile" (Roma 2008). E' di prossima uscita un suo volume sulla strage di Ustica vista attraverso la produzione giornalistica, per l'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna.
Letizia Magnani Milano al Mare Milano Marittima: 100 anni e il racconto di un sogno SBC edizioni - Pagg 250 Euro 15
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