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Scritto da Bianca Zanardi
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Venerdì 22 Ottobre 2010 22:37 |
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Nello studio di Giorgio Grasso, Per una biografia politica di G. Lupis, un aspetto del fascismo fino ad oggi trascurato, trattato con la logica innovativa che consente il libro elettronico
Il fascismo è stato studiato da varie prospettive e approfondito in molteplici aspetti, ma poco è stato riservato in termini di attenzione, all'attività di coloro che, allontanatisi dall'Italia a causa delle loro idee, agivano dall'estero per difendere gli ideali di libertà e di patria.
In questo studio di Giorgio Grasso viene esaminata con accurata documentazione frutto di una approfondita ricerca, l'avventura politica di uno di questi personaggi attivi nel loro esilio per la difesa dei diritti umani. Si parla dell'antifascista Giuseppe Lupis, esponente del socialismo ragusano.
La sua attività viene analizzata fin dagli inizi, quando da giovanissimo si schierò contro le forze antidemocratiche fasciste individuando nelle linee politiche nascenti quello che sarebbe diventato un regime autoritario. Scelse quindi di agire da fuoriuscito come fecero altri nomi illustri quali Salvemini e Sturzo.
La attività del Lupis si concretizzò soprattutto nella pubblicazione del giornale 'Il Mondo' che con tenacia e convinzione portò avanti a New York, finanziandolo personalmente e quindi affrontando ostacoli sia politici che economici. Tutta questa vicenda viene descritta nello studio di Giorgio Grasso citando persino i testi delle lettere che il Lupis scrisse per cercare sostegno negli ideali e negli scopi del suo giornale.
Questa biografia del politico Lupis infine si conclude con la sua esperienza al rientro in Italia nel 1946, eletto all'Assemblea Costituente e quindi attivo in politica fino all'anno della sua morte nel 1979.
In questo testo però, non soltanto troviamo contenuti di indubbio interesse per la ricostruzione di un periodo storico così determinante e denso della storia del nostro paese, ma rappresenta anche un'evoluzione nel modo di leggere uno studio storico. Le potenzialità del libro elettronico infatti hanno permesso all'autore di inserire tutta la documentazione necessaria per far conoscere l'argomento trattato.
Ogni affermazione che fa riferimento ad una fonte è corredata dal documento da cui è stata tratta l'informazione: troviamo stralci di giornale, le lettere del Lupis autografate, documenti di difficile accesso e consultabili solo nelle biblioteche, qui resi visibili a chiunque entri in possesso del testo di Grasso. Inoltre grazie a collegamenti intertestuali la fruizione della documentazione è immediata e veloce valorizzando i contenuti.
Il grande lavoro di collaborazione tra lo studioso e la casa editrice elettronica Liber Iter ha dato il via ad un nuovo modo di pubblicare un frutto della ricerca, auspicando la partecipazione e il coinvolgimento di altri studiosi interessati ad usufruire e sperimentare le grandi possibilità offerte dal libro elettronico che non ha limiti di spazio e può arrivare ovunque.
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