|
Lunedì 14 marzo il Sindaco di Genova Marta Vincenzi presenta Fatima Bhutto nel ciclo di incontri “Un libro, una storia”.
Mio nonno Zulfikar Ali Bhutto giustiziato nel 1979, Mio zio Shahnawaz Bhutto ucciso nel 1985, Mio padre Mir Murtaza Bhutto assassinato nel 1996, Mia zia Benazir Bhutto assassinata nel 2007,
IL LIBRO
Quando suo padre Murtaza venne ucciso, Fatima Bhutto aveva solo quattordici anni. Si trovava a pochi passi dal luogo dell’attentato. Quell’episodio, che ha segnato la sua vita, è anche una delle pagine più torbide della storia del suo paese, il Pakistan, il crocevia strategico della politica mondiale, stretto tra Iran, Afghanistan, Cina e India. Canzoni di sangue è in primo luogo un gesto d’amore, quello di una figlia per un padre che non ha potuto vederla crescere.
Al tempo stesso, racconta il destino tragico di una grande e potente famiglia, che sembra uscire da un’epoca remota, e forse per questo ancora più affascinante. Perché ci ricorda le tragedie degli Atridi, gli intrighi dei Borgia o i drammi storici di Shakespeare.Come racconta Fatima, suo nonno Zulfikar Ali, dopo aver guidato il paese, è stato torturato e giustiziato dal generale golpista Zia ul Haq. Suo zio Shahnawaz, suo padre Murtaza, sua zia Benazir assassinati.
Discendenti di una casata di guerrieri, i Bhutto possiedono enormi estensioni di terra nella regione del Sind. Dopo l’indipendenza, la famiglia è stata al centro della vita politica del Pakistan: un paese violento e corrotto, segnato da complotti e faide sanguinose, omicidi e attentati. Fatima Bhutto ha vissuto tutto questo: un potere assoluto, arcaico, quasi feudale nella regione d’origine; le torbide lotte politiche in uno stato instabile; i sanguinosi conflitti interni e le minacce dall’estero. Il jet set internazionale delle élite politiche e finanziarie. Fatima Bhutto ce lo racconta con lo sguardo curioso e appassionato di una donna di grande sensibilità e forti slanci ideali. Per trasformare un gesto d’amore in un atto di giustizia e di verità. L’AUTRICE
Fatima Bhutto è poetessa e scrittrice. Pakistana di origine afghana, ha studiato alla Columbia University e alla Scuola di Studi Orientali e Africani all’Università di Londra. Suoi scritti sono apparsi tra l’altro su «Daily Beast», «New Statesman» e «The Guardian». Ammirata per la sua integrità e per il coraggio, Fatima Bhutto è apprezzata per la sua attività di giornalista e scrittrice. Ufficio Stampa Garzanti Libri http://www.garzantilibri.it
|