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Nulla di inventato: un libro nato da storie di vita vissuta su quattro ruote, nella città meneghina.
Sabato 26 marzo alla cantina – enoteca XBacco di Bologna era presente Cira Sommella (nella foto), autrice del libro “Corsia preferenziale”. Cira è una tassista milanese da ben vent’anni. In questo lungo lasso di tempo nel suo taxi sono entrare centinaia di persone, gente comune con una propria storia, un proprio vissuto una cui piccola parte è rimasta nel taxi. Un insieme di suggestioni, ricordi, riflessioni che a un certo punto hanno chiesto di essere raccontante e condivise.
Da questa esigenza è nato “Corsia preferenziale”: un’antologia di situazioni, personaggi e racconti, uno scorcio sulla Milano degli ultimi vent’anni. Nel libro transitano le stesse persone che normalmente affollano le strade milanesi. Nulla è inventato, sono storie di vita reale, anche se talvolta paradossali.
E’ dalla quotidianità, da un indefinibile numero di corse che la scrittrice ha tratto ispirazione per mostrare quanto possa essere bizzarra la vita. I suoi racconti sono dei resoconti di quello che è successo e succede nel piccolo spazio di una macchina. Uno spazio ristretto certo, ma che al tempo stesso è diventato una seconda casa in grado di accogliere chi vi entra anche solo per un breve tragitto, lasciando in cambio confidenze e sensazioni.
Il lettore, scorrendo le 160 pagine del libro, vede con i propri occhi le scene raccontate con dovizia di particolari; percepisce la bizzarria degli eventi evocati, ritrovandosi egli stesso sul sedile posteriore del taxi di Cira, accanto al passeggero protagonista della storia. Emblematica la vicenda dell’uomo che, uscito dal reparto ortopedico dell’ospedale di Milano, si rende conto, una volta salito a bordo, di aver perso un piede, prontamente recuperato da Cira! O ancora la storia di un passeggero, diretto alla Scala, cui si rompono i pantaloni. Per fortuna la nostra tassista, nella cui macchina non manca davvero nulla, è pronta a rammentarli!
Questi sono solo alcuni degli episodi narrati, ma sono sufficienti a rendere lo spirito del libro. Una sorta di riflessione leggera, ma pur sempre ironica, sulla quotidianità milanese da parte di chi, vivendo dieci ore al giorno nell’angusto spazio di un’automobile, entra a contatto con il mondo intero e lo assorbe a pillole attraverso i singoli passeggeri. Tutto questo, moltiplicato per vent’anni, si è trasformato in un ricco patrimonio umano che l’autrice ha voluto condividere poiché, come lei stessa ricorda, “I tassisti sono persone … e il taxi è un biglietto da visita”.
“Corsia preferenziale” perché, salendo sul taxi, si entra in una dimensione dove si diventa il protagonista indiscusso del tempo – tragitto e dello spazio – sedile posteriore. Preferenziale anche perché i momenti che si dedicano alla lettura del libro sono attimi riservati a se stessi, che ci si concede magari dopo una dura giornata di lavoro o solo perché si ha voglia di sorridere, allontanandosi per un po’ dalla serietà del mondo.
Leggerezza, non comicità; semplicità ma anche riflessione. Un libro scorrevole che si lascia leggere in poco tempo. 160 pagine accessibili a tutti, in grado di portare il lettore lontano dagli affanni della giornata. Viviamo in un periodo in cui si ha bisogno di leggerezza e, in fondo, della quotidianità, con i suoi imprescindibili problemi e inevitabili preoccupazioni, si può anche ridere per qualche ora.
Per info sull'autriice www.cirasommella.com
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