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Dopo la morte di Marco Simoncelli, un'occasione per ricordare tutti coloro che per passione mettono in gioco la loro vita.
La moto è una passione. Lo può essere in tanti modi, c'è chi ne compra una, chi guarda le gare in tv e chi le gare invece le fa, rischiando in prima persona. Questi ultimi lo fanno sicuramente per se stessi, per la voglia di mettersi in competizione e sfidare le leggi che la natura impone.
Quello scatto di adrenalina però lo fanno provare anche a tutti quelli che li seguono e quando c'è la gara siamo tutti in gara, tutti a tifare seduti nella nostra poltrona mentre loro sono a cavallo della moto e piegano di lato fino a toccare terra nelle curve. Ogni tanto però qualcosa va storto e come è successo a Marco dalla curva non ci si alza più.
Ecco il divertimento diventa disperazione, perché ognuno di noi ha messo in quel piccolo uomo l'idea di eterno, di imbattibile che aiuta a vivere la quotidianità, un respiro fatto di velocità e potenza. Ma ecco tutto questo si interrompe di fronte ad una vita spezzata.
La morte di Marco Simoncelli ha colpito tutti per il modo, l'età, la persona, ma non dimentichiamo che sulle strade continuamente giovani vanno incontro ad incidenti a causa delle due ruote. Con questo non si voglia intendere che la moto non va bene, ma solo che come tutte le cose se usate con accortezza, senza forzare la mano e rispettando la passione, possono essere vissute pienamente e in sicurezza.
E proprio con questo pensiero che nasce l'idea di un monumento a Marco Simoncelli, per ricordare coloro che hanno perso la vita in moto, perché il loro destino abbia un senso e ricordi a tutti gli amanti del mezzo che non c'è passione tanto forte da far trascurare il rispetto per la vita, perché non è nell'eccesso che si conquista il primato, ma nell'equilibrio.
Il giornale Il Titolo ha quindi dato il via a questa iniziativa cercando il sostegno dei suoi lettori, del popolo di facebook e di tutti coloro che vogliano aderire ad un progetto per la realizzazione di un monumento alle giovani vittime del motociclismo sia su pista che su strada.
Ottenute le adesioni verrà indetto un concorso gratuito per la presentazione di un bozzetto del monumento dedicato a Marco Simoncelli e alle giovani vittime del motociclismo. Il vincitore potrà realizzare la sua opera e donarla all'autodromo o all'impianto sportivo che avrà aderito all'iniziativa.
Auspichiamo quindi una forte adesione al progetto che ha il preciso scopo di aumentare la coscienza degli appassionati per le due ruote, ma anche per sostenere coloro che studiano e ricercano ogni giorno di migliorare i sistemi di sicurezza nelle moto, così che una passione non diventi un'occasione di pericolo.
Adesioni al progetto: Camera Sindacale Provinciale Uil di Reggio Emilia.
Per aderire:
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