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Scritto da Dora Carapellese
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Lunedì 04 Ottobre 2010 10:50 |
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Intervista alla showgirl, testimonial ufficiale dell’evento
Bologna Sì Sposa 2010 in programma il 16 e 17 ottobre pv è la rassegna dedicata alle ultime novità del mondo sposi. Quest’anno ha come testimonial ufficiale Antonella Mosetti, attrice modella, si vocifera, anche lei presto sposa di Aldo Montano, medaglia d'oro nel torneo di sciabola individuale alle XXVIII Olimpiadi di Atene 2004. L’abbiamo intervistata per conoscere la sua verità sul matrimonio.
Cosa è il matrimonio per lei?
È un momento importante della vita a prescindere dalla religione. Nonostante sia stata sposata già un’altra volta non ho smesso di crederci, anzi. Un matrimonio durato sei anni che non mi ha fatto perdere la speranza di vivere un’altra relazione sana e ricca di emozioni. Avevo solo 19 anni, quando mi sono sposata, ho imparato molte cose e adesso mi sento fiduciosa e più consapevole. Il matrimonio è una cosa molto bella, non è un gioco è un impegno che ti porta alla condivisione di tante cose come dei progetti per esempio.
Si sposerà presto?
Si parla da anni di questo mio fatidico matrimonio. Bene, smentisco ancora una volta dicendo che adesso stiamo bene così, ci sono dei progetti insieme ma non c’è una data di nozze, non ci abbiamo ancora pensato.
Come vivrà Bologna Sì sposa da showgirl oppure come una futura sposa?
Di sicuro non come showgirl. Vivrò la situazione come curiosa, come la ragazza innamorata che osserva e prende spunto. E soprattutto presentando le sfilate avrò modo di apprezzare le ultime tendenze degli abiti da sposa. Una cosa fondamentale è che in questa situazione vorrò divertirmi.
Come immagina il giorno del suo matrimonio?
Sarà una cerimonia molto semplice, non amo tanta gente e tanto sfarzo. Pochi intimi. Il periodo ideale è quello primaverile-estivo, naturalmente con uno scenario sul mare. Non posso sposarmi in chiesa,n quindi pensavo ad una chiesa sconsacrata oppure la sede del comune. La cerimonia, invece, la immagino in una grande casa con giardino, dove il catering deve essere fondamentale. Non amo far aspettare gli invitati quindi li accoglierò prendendoli per la gola con degli antipastini stuzzicanti.
Il mio vestito per essere in linea con la semplicità della cerimonia lo immagino di seta bianco, semplicissimo, detesto i vestiti stile barocco, li trovo molto pomposi.
Di cosa non potrebbe fare assolutamente a meno il giorno del matrimonio?
Non posso fare a meno delle persone che amo, soprattutto non deve mancare lo sposo!
I fiori come le rose e le orchidee devono essere parte integrante della scenografia che immagino molto esotica. Petali di rosa devono accompagnare le passeggiate dei miei ospiti lungo dei vialetti alberati che portano direttamente sulla spiaggia. Mettiamoci anche un bel tramonto che non guasta mai.
L’inaugurazione di Bologna Sì Sposa avverrà alle ore 10,00 di sabato 16 ottobre. Per informazioni www.bolognasisposa.it Bologna Sì Sposa 2010
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Scritto da Daniela Lombardi
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Venerdì 01 Ottobre 2010 00:25 |
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Miss Italia 2010 Francesca Testasecca e Mister Italia 2010 Miky Falcicchio
Francesca ne ha tre, bellissimi e colorati. Uno di questi rappresenta una farfalla ed e' lo stesso che porta la sua migliore amica.
Francesca Testasecca, ragazza umbra, è appunto la nota Miss Italia 2010 premiata da un'emozionatissima Sophia Loren, stella numero uno della cinematografia italiana di tutti i tempi.Ha 19 anni ed è grintosa e molto, molto moderna .
Miky ne ha molti di più di tatuaggi.
Il significato di ciò che è permanentemente scritto con l'inchiostro indelebile sulla sua pelle rimanda all'antico Egitto,tra sacro e profano.
Miky Falcicchio,ragazzo pugliese, è Mister Italia 2010 ed è stato premiato da una bellissima show-girl che poi era anche il presidente della giuria, parliamo di Aida Yespica.
Miky è un ragazzo di 29 anni modernissimo e pieno di energia proprio come Miss Italia. Quest'anno quindi i massimi concorsi di bellezza al femminile e al maschile hanno definitivamente sdoganato il tabù 'tatoo' ed il tatuaggio assume un significato simbolico più che mai contemporaneo,sintomo che le cose nel tempo mutano senza regole precise eppur,in questo caso,all'unisono almeno per quanto riguarda i canoni di bellezza femminili e maschili.
Entrambi Miss Italia e Mister Italia poi hanno degli occhi azzurri profondissimi. Addio quindi,almeno per il 2010, al mito latino degli occhi suri o neri. |
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Scritto da Sebastiano Di Mauro
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Giovedì 30 Settembre 2010 23:21 |
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Si diffondono sempre di più i corsi della Scuola biblica Già 12.000 persone iscritte a Milano
Per il secondo anno consecutivo viene proposta una Scuola biblica nella città di Milano ed inizierà lunedì 4 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 20.45 presso l’Università Cattolica (largo Gemelli 1). La Scuola, che si articolerà in due cicli di sei lezioni, è promossa dall’Apostolato biblico dell’Arcidiocesi di Milano, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose e dal Centro Pastorale dell’Università Cattolica.
Le iscrizioni si riceveranno entro il 25 settembre presso la Segreteria dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose (tel. 02.795508) ed è possibile iscriversi anche online all’indirizzo
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Nelle città, sempre più i luoghi del lavoro e dell'economia ma anche di immense povertà, è importante che risuoni la Parola di Dio. Sono, infatti, molteplici e in costante crescita le Scuole bibliche sparse sul territorio della Diocesi ambrosiana che coinvolgono più di 12.000 persone, alcune strutturate nella forma dei Gruppi di Ascolto (circa 1.200) che la sera si riuniscono nelle case per confrontarsi sulla Bibbia.
Altre iniziative come questa già da anni si svolgono in altre chiese cristiane non cattoliche, come la Chiesa Evangelica di Via Forze Armate 338, che da anni ospita una frequentatissima Scuola Biblica facente parte integrante dell'Istituto Biblico Italiano, Scuola Superiore di formazione teologica e cultura biblica con corso di studio triennale, con inizio sabato 2 ottobre 2010, che si propone di incoraggiare i credenti animati dal desiderio di acquisire una sana formazione spirituale e da questi sorgono centinaia di ministri di culto, perchè la problematica in ogni ambito della chiesa è sempre quella: “la messe è grande ma gli operai sono pochi.....”
Tra le iniziative sul territorio della Diocesi di Milano segnaliamo, ad esempio, la pluriennale Scuola di ebraico biblico a Treviglio (BG), per imparare a leggere e a interrogare il testo delle Scritture nella loro lingua d’origine. E ancora, gli Incontri biblici organizzati dai Monaci Benedettini di Seregno (MB), che per l’importanza e la straordinarietà sono gli unici in tutta la Brianza e che vedono la partecipazione di un numero considerevole di persone e il contributo dei maggiori esperti di Sacra Scrittura. Per conoscere nel dettaglio consultare il sito dell’abbazia: www.monaci-benedettini-seregno.com
Ulteriori e dettagliate informazioni su http://www.chiesadimilano.it/apostolatobiblico http://www.assembleedidio.org/
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Scritto da Sara Mauroner
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Lunedì 27 Settembre 2010 20:46 |
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Martedì 28 settembre alle 10 nell’aula T1 del Polo Zanotto
Come vivono le donne in Africa? Qual è la loro condizione? Perché non hanno diritti, ma solo doveri? Questi sono alcuni degli spunti che saranno trattati durante l’incontro “Approccio culturale: i diritti al femminile”, il convegno internazionale organizzato da Gma onlus, gruppo missioni Africa. Anche l’università scaligera, centro studi interculturali, ha dato il suo contributo.
Donne africane, una prigione di silenzio. E’ la difficile situazione che vivono le donne del continente africano, a cui sono affidate le principali responsabilità nell’allevare i figli, provvedere al sostentamento della famiglia in situazioni di estremo disagio e povertà, ma che non godono di alcuni dei diritti fondamentali.
Per affrontare le tematiche relative all’intercultura e al ruolo delle donne africane martedì 28 settembre, dalle 10 alle 13 nell’aula T.1 del polo Zanotto, Gma onlus, in partenariato con l’Università di Verona, dipartimento di Scienze dell’educazione – centro studi interculturali, Nadia onlus, nuova associazione di genitori insieme per l'adozione e Cipsi, coordinamento di iniziative popolari per la solidarietà internazionale, con il contributo della regione Veneto, organizza il convegno internazionale "Approccio interculturale: i diritti al femminile".
Il convegno. L’incontro si propone di affrontare il ruolo delle donne africane all’interno della società. A loro è affidato il compito di procurare cibo e acqua, in paesi in cui queste risorse sono molto scarse e difficili da raggiungere. Le donne che vivono nei villaggi più remoti devono percorrere ogni giorno anche decine di chilometri a piedi per andare a prendere l'acqua, trovare qualche farmaco per i loro bambini che spesso contraggono malattie, provvedere ai bisogni domestici.
Ma una donna, in Africa, non ha alcuna possibilità di ricoprire un ruolo socialmente riconosciuto e apprezzato, non può godere dell'indipendenza economica, non può svolgere lavori gratificanti e retribuiti, non può impegnarsi in nessuna attività che non attenga alla sfera domestica.
I relatori. Ad aprire il convegno sarà Agostino Portera, direttore del centro studi interculturali dell'ateneo. A seguire Paola Dusi, docente di pedagogia generale e sociale dell’università scaligera, con una lettura pedagogica interculturale su “le donne e le forme dell'agire”.
Patrizia Sentinelli, già viceministro alla cooperazione internazionale interverrà sulla campagna "l'Africa cammina con i piedi delle donne" che propone di assegnare alle donne africane il premio Nobel per la pace.Riprenderà il tema Guido Barbera, presidente del Cipsi di Roma con la relazione“Il Nobel per la pace alle donne africane come esperienza di relazione tra popoli”.
In chiusura prenderanno la parola padre Vitale Vitali, presidente del gruppo missioni Asmara e Marguerite Lottin, presidente dell’associazione interculturale Griot, con un intervento su“Donne e approccio interculturale. L’esperienza Griot”.
E’ consigliata la preiscrizione
Per maggiori informazioni:
Gma onlus, 0429/800830,
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Scritto da Ufficio Stampa
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Domenica 26 Settembre 2010 10:34 |
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L’ Associazione Italiana Maggiordomi è lieta di annunciare la nascita di una nuova figura responsabile della cura della casa
In autunno pronto il primo corso a Milano,tale figura si prende cura degli aspetti pratici ed organizzativi della casa, della gestione degli acquisti, dei servizi domestici e della pulizia.
Sa occuparsi del cambio del guardaroba e sa accogliere gli Ospiti, indossa la divisa ed è una presenza fondamentale, anche durante i periodi di vacanza. Conosce gli elementi base della cucina e sa destreggiarsi con la cura degli animali.
In autunno le selezioni per il primo corso aperto a tutti, requisiti principali: dimestichezza con i lavori domestici e di cucina, molta disponibilità e pazienza.
L'Associazione Italiana Maggiordomi non ha fine di lucro e si propone di promuovere e valorizzare la figura e la professione del maggiordomo. L’associazione svolge attività di informazione e consulenza agli associati sui problemi specifici della categoria ed intende promuovere incontri tematici e corsi per l’aggiornamento degli associati e per la formazione di nuovi professionisti nei settori dell’ospitalità di alto livello e per le residenze private.
Chiunque può richiedere di fare parte di questa Associazione nata con la promessa di rivalutare la figura del maggiordomo in Italia, meglio conosciuto come Butler nel resto del mondo. Una figura professionale che si sta diffondendo ovunque e sempre più richiesta all’interno di case private, per eventi, per un matrimonio, per vacanze, nelle navi o negli hotel di gran lusso.
Associazione Italiana Maggiordomi
www.maggiordomi.it
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