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L'inaugurazione dell'Atelier e la presentazione della collezione Primavera Estate 2011: un doppio appuntamento per la stilista Giada Curti vicino Trinità dei Monti a Roma.
Tappeto bianco all'esterno della scalinata barocca che dà sulla Rampa Mignanelli, per un candido accesso al nuovo Atelier Giada Curti: la folla è ancora fuori in attesa che cominci l'inaugurazione ma al loro interno le cinque sfavillanti sale sono già state precettate dai fotografi.
I flash saettano uno dopo l'altro quando le modelle, le quali indossano gli stupendi abiti della Collezione Primavera Estate 2011 della giovane stilista, entrano con passo femmineo e si posizionano strategicamente nelle sale: lo scintillio della loro bellezza, il gioco sapientemente creato tra gli specchi e il candido biancore delle pareti e i flash dei fotografi che catturano l'essenza di queste eleganti e sobrie opere di alta moda rapiscono e affascinano l'incauto spettatore.
Lentamente l'inaugurazione ha avuto inizio e le folla di persone si è insinuata tra la stampa, speranzosa di arrivare con occhio profano a poter carpire il segreto di tanta bellezza..
Una delle modelle di eccezione è l'attrice Elisabetta Pellini, la quale indossa per l'occasione un abito-denuncia in tulle di seta, con le cifre dell'articolo di legge 612 bis ricamate in cristalli Swarovski, una vera e propria necessità di sensibilizzare con un tocco irriverente la popolazione italiana sull'orribile fenomeno dello stalking e delle molestie che subiscono le vittime di questo crimine.
Presenti anche la Consigliera Regionale Isabella Rauti, membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e moglie del Primo Cittadino di Roma Gianni Alemanno, che nell'ambito del calendario ufficiale di AltaRoma 2011 ha voluto presenziare a questa inaugurazione dell'Atelier Giada Curti e a questa pubblica denuncia del reato di stalking e il famosissimo e bellissimo volto serale del TG2, Maria Concetta Mattei.
Le tre donne e la stilista hanno quindi posato per i fotografi mentre l'attrice teneva in mano un "legalissimo" spray al pepe, oggetto che di norma stonerebbe di fronte a un abito così affascinante.
Per quanto riguarda la Collezione Primavera Estate 2011 la descrive con queste parole l'autrice “Predominano i colori del deserto; sono abiti dalle scollature vertiginose nelle tinte sabbia, beige, cipria, grigio polvere e tortora. Su corposi drappeggi in chiffon esplodono luminose incrostazioni di ricami in perle naturali, cristalli di Swarovski e trecce di fili di seta, che, sovente, eseguo io stessa. Georgette, raso, chiffon per mise da sera impalpabili dagli spacchi vertiginosi".
"La mia donna è una che sa osare" specifica la stilista.
La preziosa cura dell'evento mondano è stata affidata sia all'Ufficio Stampa della stilista che al famoso Ufficio Stampa di Emilio Sturla Furnò, ben noto nel settore degli eventi per la sua affidabilità e professionalità.
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