|
Nei regali di natale la mamma batte mogli e fidanzate per 6 italiani su 10.
Seconda solo ai piccoli di casa, a Natale la mamma è al primo posto nei pensieri del maschio italico. E se non stupisce che “scapoloni d’oro” e “bambinoni” rivolgano a lei tutte le attenzioni, a sorpresa anche gli “ammogliati” pensano prima al suo regalo e soltanto in un secondo momento a quello della moglie.
La mamma è sempre la mamma, sopratutto a Natale. Se infatti durante l’anno può capitare qualche dimenticanza, a Natale è vietato sbagliare: ben 6 italiani su 10 nella classica corsa ai regali non hanno alcun dubbio e danno la priorità assoluta a lei, la mamma. Ma quali sono i regali su cui si orientano gli uomini durante le feste? Al primo posto spiccano gli oggetti per la casa (56%), che battono capi d’abbigliamento (48%) e novità hi-tech (37%).
Ma se sul tipo di dono le idee sono estremamente chiare, come si spiega la priorità data alla madre rispetto a fidanzate e mogli? Per alcuni, i “bambinoni” (uomini di età compresa tra i 30 e i 40 anni che vivono ancora in famiglia), il “suo” regalo è una questione di vita o di morte (61%), per altri, gli “scapoloni d’oro” (single tra i 35 e i 50 anni, da tempo fuori casa) l’imperativo è rendere felici tutte le donne della loro vita, mamma inclusa (58%).
Ci sono poi gli “ammogliati”, che aspettano fino all’ultimo momento per acquistare il regalo per la compagna (41%), mentre dichiarano che non potrebbero mai scordarsi di un pensiero speciale per la madre, considerata “il primo amore della mia vita” (61%). È quanto emerge da un’indagine promossa dal leader delle profumazioni d’ambiente Millefiori Milano, condotta su 500 gestori di attività commerciali, negozianti ed esperti del settore e attraverso un monitoraggio di 2.400 uomini di età compresa tra i 25 e i 55 anni sul loro rapporto con gli acquisti natalizi, realizzato sui più importanti social network (Facebook e Twitter) e blog.
Dagli oggetti per la casa all’abbigliamento “natalizio”, dai gadget tecnologici ai trattamenti benessere: queste alcune delle idee per “lasciare il segno”. E se non sorprende che i più piccoli abbiano la priorità, nell’eterna lotta tra donne è la mamma ad imporsi su fidanzate e mogli.
Spendere meno, cogliere ogni possibile occasione per risparmiare e diminuire il numero dei regali, magari scontentando qualcuno. Queste le principali priorità per il Natale 2011, che vedrà il 68% degli italiani utilizzare un budget inferiore rispetto a quello dell’anno precedente. E se quasi 4 su 10 (38%) confermano che la cifra messa in conto sarà davvero limitata, per il 30% verrà messa a disposizione un importo considerato adeguato, ma comunque inferiore al 2010. Soltanto il 16% potrà contare su una maggiore disponibilità, mentre per il 19% la situazione sarà uguale al passato. E in questo particolare contesto a rimetterci saranno soprattutto mogli e fidanzate.
Sì perché se i più piccoli (81%) e i familiari più stretti come mamma e papà (62%) non corrono alcun pericolo di rimanere senza doni, diverso è il discorso per le altre categorie. Soltanto nel 53% dei casi gli uomini considerano prioritario il regalo alla compagna, così come verranno dedicate ancor meno risorse per colleghi di lavoro (32%) e parenti alla lontana (24%).
Ma quali saranno le tipologie di regalo più diffuse? Escludendo i giocattoli per i più piccoli, considerati indispensabili per 7 italiani su 10, i complementi per la casa rappresentano l’idea regalo in grado di mettere tutti d’accordo (56%). Seguono i classici capi d’abbigliamento (48%), che dovranno tuttavia avere una particolare affinità con il tema natalizio, e i gadget tecnologici (37%) come l’ultimo modello di tablet o lo smartphone più glamour. Un altro must è rappresentato dai trattamenti benessere (35%) e da brevi viaggi all’insegna del relax (28%), mentre tra i pensieri meno diffusi spiccano i libri (24%).
Quali invece le principali modalità per comprare i regali? A farla da padrone è ancora una volta l’acquisto diretto, con i grandi centri commerciali che vengono scelti da 7 italiani su 10, mentre il 58% preferisce i “piccoli” negozi specializzati. In crescita anche il web, considerato dal 39% degli uomini un ottimo mezzo per fare affari interessanti. Non manca poi chi si dice pronto a riciclare regali non graditi (23%) e chi proprio non metterà mano al portafoglio (15%).
Che si viva ancora in famiglia o meno, il regalo per la mamma non può proprio mancare. Non solo: deve essere in grado di stupire, lasciando a bocca aperta chi lo riceve. Ne sa qualcosa la categoria dei “bambinoni”, così definita dagli esperti, composta da uomini di età compresa tra i 30 e i 40 anni per i quali la madre è l’unica figura femminile degna d’importanza.
Per questo motivo iniziano molto tempo prima a pensare al regalo e, una volta individuato, sono disposti a tutto pur di farlo proprio spendendo cifre importanti (47%), passando ore e ore in coda (33%) e persino fare viaggi all’estero per acquistarlo (13%). E mentre i cosiddetti “fidanzatini”, ragazzi tra i 25 e i 30 anni che stanno vivendo una storia d’amore importante, prediligono il regalo alla fidanzata nel 71% dei casi, mettendo in secondo piano la madre (22%), per “scapoloni d’oro” e “ammogliati” la figura materna risulta essere prioritaria.
Per i primi, single di età compresa tra i 35 e i 50 anni da tempo fuori casa, l’imperativo è rendere felici tutte le donne della loro vita: oltre alla madre (58%), le attenzioni saranno dunque rivolte alla fidanzata ufficiale (42%), alle eventuali amanti (38%) e alle amiche di lunga data (31%). I secondi, sposati da tempo e con famiglia a carico, spesso si dimenticano delle ricorrenze (47%), aspettano fino all’ultimo momento per acquistare il regalo alla compagna (41%) e a volte si presentano a mani vuote (36%). Ma anche per loro la mamma è sempre la mamma, dato che il 61% dichiara che non potrebbe mai scordarsi di un pensiero speciale alla madre.
Info www.pencilcomunicazione.com
|
Commenti