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Scritto da Ufficio Stampa
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Mercoledì 07 Luglio 2010 07:31 |
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La Confconsumatori di Pistoia si rivolge ai consumatori disorientati: "la causa è la strada che garantisce maggiori probabilità di risarcimento"
La Confconsumatori di Pistoia è stata sommersa in queste ultime settimane da decine e decine di richieste di informazioni da parte di proprietari di bond argentini impegnati con la proposta di transazione lanciata dallo Stato Argentino.
Molti risparmiatori hanno manifestato una completa disinformazione ad opera, ancora una volta, degli istituti bancari. Le richieste più numerose sono state quelle dei risparmiatori indecisi dinanzi alla decisione se aderire alla proposta dell'Argentina o meno, confusi fra l'offerta di titoli “par” e titoli “discount”.
L'interesse maggiore dei risparmiatori pistoiesi si è però concentrato sulla possibilità di far causa alle banche che vendettero a suo tempo i Tango Bond ai consumatori anche nel caso di adesione alla proposta Argentina. Molti Istituti di credito, infatti, non erano state chiare sul punto, consigliando ai propri clienti ad accettare la proposta dell'Argentina e precisando poi che la causa non sarebbe stata possibile.
A tutti coloro che si sono rivolti alla Confconsumatori ed a tutti i risparmiatori ancora in possesso di questi titoli che hanno deciso di aderire alla proposta dell'Argentina, vogliamo chiarire che l'azione legale contro le banche per recuperare il capitale perduto è comunque sempre possibile.
Anzi, l'estrema incertezza della proposta argentina, ci fa affermare che la causa contro le banche è alla fine la strada che consente con maggiore probabilità ai risparmiatori di ottenere il risarcimento dei danni subiti dal fallimento dello Stato Argentino. La nostra associazione ha conseguito numerosi successi in tali azioni, ma i consumatori devono sapere che i termini per agire scadranno nel 2011.
Maggiori informazioni potranno essere date presso la nostra sede a Pistoia, Galleria Nazionale, 41. La Confconsumatori può essere contattata al numero 380/4640227 o via mail all’indirizzo,
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