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Scritto da Ufficio Stampa
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Venerdì 22 Ottobre 2010 22:56 |
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Sottoscritto protocollo di intesa tra la Camera di commercio di Reggio Emilia, Confconsumatori, Federconsumatori e Adiconsum
Reggio Emilia - La Camera di commercio di Reggio Emilia e tre associazioni dei consumatori, Confconsumatori, Federconsumatori e Adiconsum, hanno sottoscritto il 20 ottobre 2010 un protocollo di intesa, che prevede la creazione di un tavolo permanente di lavoro, uno dei primi casi in Italia.
Sono due gli obiettivi principali del tavolo: coordinare e promuovere azioni in tema di giustizia alternativa, e individuare progetti di informazione, formazione per dare maggior consapevolezza dei propri diritti ai consumatori, siano essi imprese o singoli cittadini.
Riguardo la pratica conciliativa la Camera di Commercio insieme alle tre associazioni reggiane si dovranno attrezzare perché di questo passo almeno l’80% dei procedimenti civili che oggi finiscono nei tribunali, dovranno prima transitare nelle Camere di commercio (nel 2009 le domande di conciliazione gestite dalle Camere di Commercio in Italia sono state più di 18.600 e nei primi 6 mesi del 2010 si è già raggiunto il numero di 10.143): la conciliazione diventa obbligatoria per legge e la sua durata dovrà essere inferiore ai 57 giorni.
Per quanto riguarda, invece, la formazione, l’attenzione sarà focalizzata sul controllo di qualità, sulla provenienza e sulla sicurezza dei beni di largo consumo, a cui si lega la qualità dei servizi di pubblica utilità e le truffe e i raggiri rispetto ai servizi pubblici e alla gestione del risparmio. In particolare la liberalizzazione nella fornitura dei servizi come luce, gas e acqua, telefonia, rappresentano la nuova emergenza perchè con i cosiddetti contratti multipli sono fronte di truffe e raggiri soprattutto a danno degli anziani.
Per raggiungere gli scopi prefissati il tavolo permanente si avvarrà di: azioni di monitoraggio dei fenomeni che interessano i consumatori, promozione di studi e ricerche, azioni di sostegno alla presenza territoriale delle associazioni dei consumatori per garantire la tutela delle fasce di popolazione più deboli e più in generale la realizzazione di iniziative rivolte a tutte la parti sociali per favorire l’uso e l’accesso alla giustizia alternativa.
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