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Miral

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Scritto da Francesco Maggiore   
Sabato 11 Settembre 2010 12:15

Dopo il bellissimo “Lo scafandro e la farfalla”, Julian Schnabel torna ad occuparsi di una straordinaria vicenda umana nel bel mezzo del conflitto arabo israeliano


MiralTratto da “La strada dei fiori di Miral”, libro autobiografico della giornalista Rula Jebreal (e compagna del regista in questione), il film si dipana dal 1948, anno di fondazione dello Stato di Israele, fino agli accordi di Camp David.

Al centro della storia Miral (Freida Pinto, molto simile a Rula), una giovane palestinese che viene accolta da piccola nell’orfanotrofio Al Tifl Al Arabi fondato da Hind Husseini (Hiam Abbas).

Dopo che sua zia ha compiuto un attentato, suo padre decise di cambiarle il cognome e di allontanarla dalla famiglia, per evitare che questo spiacevole episodio segni per sempre la sua esistenza.

A 17 anni, la ragazza viene mandata ad insegnare in un campo profughi, e qui oltre ad innamorarsi dell’attivista politico Hani (Omar Metwally), si renderà conto che l’Intifada ha toccato il suo apice.

Trovatasi ad un bivio, dovrà scegliere se intraprendere la strada della lotta come hanno fatto molti prima di lei, o seguire gli insegnamenti di Mama Hind, in cui l’istruzione è l’unica via possibile per arrivare alla pace.

Fattasi notare in “The Millionaire”, la Pinto è il fulcro centrale di questa saga al femminile che abbraccia tre generazioni in questa terra dilaniata del Medioriente, accompagnata dalle note della struggente “Down there by the train” di Tom Waits.


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