|
Direttamente dalla Festa del Cinema di Roma, esce il film che racconta la genesi del fenomeno Internet più famoso del mondo: Facebook
La pellicola, in visione al The Space di Surbo (Le) dal 12 novembre 2010, e nell’intero circuito dei MultiCinema della penisola, è un’amara parabola sul più giovane miliardario della storia: Mark Zuckerberg (nel film interpretato da Jesse Eisenberg).
Tutto è cominciato ad Harvard nell’autunno del 2003: dopo essere stato scaricato dalla sua ragazza, Erica Albright (Rooney Mara, prossimamente Lisbeth Salander nel remake a stelle e strisce della trilogia “Millennium”), Zuckerberg decide la notte stessa di creare FaceMash, un sito in cui vengono messe a confronto le foto delle ragazze di Harvard, e gli utenti possono votare le più attraenti.
Nel giro di poche ore il sito diventa popolarissimo, tanto da mandare in tilt il server dell’università, e allo stesso tempo permettere a Mark di venir notato dai gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, ed il loro socio Divya Narendra, che gli chiedono una collaborazione per il progetto “HarvardConnection”, per connettere in rete gli studenti del loro Campus.
Avvicinato Eduardo Saverin (Andrew Garfield, il nuovo Spiderman), Mark gli chiede mille dollari per il progetto di “Thefacebook”, in cambio di una quota del 30% e la nomina a direttore finanziario. In seguito Eduardo viene nominato cofondatore del sito, e decidono di espandersi ad altre prestigiose scuole americane quali Yale, Columbia e Stanford.
Fatale è l’incontro con l’avido Sean Parker (Justin Timberlake), fondatore di Napster (la sua frase ricorrente è: “Ho cambiato il mondo almeno tre volte, ma resto un eterno outsider”), che entrerà in affari con Zuckerberg e metterà in crisi irreversibile la sua amicizia con Saverin (tanto da essere estromesso come cofondatore), salvo poi venire scaricato per una vicenda di droga.
Mark dovrà affrontare diverse battaglie legali con i gemelli Winklevoss, Narendra, ed il suo ex migliore amico ( che chiede un risarcimento di 600 milioni di dollari), ma alla fine risulterà essere lui l’unico vero inventore del social network più famoso del mondo.
Diretto da David Fincher ed accolto da critiche positive, “The Social Network” risulta essere il film più parlato della storia, due ore che ti tengono col fiato sospeso, malgrado la trama risaputa, e la vera morale è racchiusa nella frase slogan: “Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico”.
|
Commenti