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Come “L’Araba Fenice”: un altro esempio della cultura dell’impegno
Fiocco azzurro a Milano! È festa per la nascita di un nuovo teatro. Lo slogan “A Teatro tira un’aria nuova”, troverà collocazione permanente nel progetto che si avvia alla consacrazione e che, dal 21 ottobre ha fatto rivivere una delle strutture storiche e importanti della città: il Teatro Martinitt.
Rinasce dalle ceneri del vecchio teatro costruito nel 1932 e che fino alla metà degli anni ‘70 ha visto come protagonisti gli orfani di Milano, i Martinitt, ai quali aveva garantito una sede per le loro recite e rappresentazioni.
Con una programmazione di buon livello ed altrettanto interessante dal lato propositivo, dedicherà attenzione particolare per la commedia, la musica classica ed il balletto. Per l’assessore alla cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory : “L’offerta culturale del Teatro Martinitt, che si apre ora alla cittadinanza, dà forma e figure a un interessante progetto realizzato appositamente per la città di Milano, per questo quartiere in particolare e in rapporto al panorama teatrale della città”.
Viene da pensare: consapevolezza e divulgazione. Infatti, basta indifferenza ma auspicare la crescita delle intenzioni non solo lessicali, dei buoni propositi. Il linguaggio delle azioni e delle idee dovrà essere molto, veramente incisivo.
Troppe anomalie negli ultimi tempi circa la riorganizzazione della cultura, dei teatri e dell’arte in generale. Qualcuno potrebbe pensare a scelte anomale, ma evviva chi ancora crede che bisogna fare. Basta sottrarsi alle responsabilità: creare nuove regole per incidere sulle coscienze, lontano da equivoci, riordinare ruoli chiari, fissati rigidamente.
Contro le irresponsabilità professionali, per una linea di condotta seria e chiarezza decisiva non solo nelle idee ma nelle operazioni concrete, anche a costo di qualche “sacrificio”, bisogna investire denaro. Percezione lodevole di una società cooperativa romana” La Bilancia” che, presieduta da Stefano Marafante, lo ha fatto e quindi gestirà il nuovo Teatro con sede in via Pitteri 58 insieme ai soci Ussi Alzati, Alfredo Colina e Claudio Parisi, ai quali sarà affidata la direzione artistica nella convinzione che ci siano, oggi, ancora buoni margini di esplorazione nell'ambito della cultura.
Una bella notizia, sicuramente in controtendenza, se si considera la situazione attuale nel nostro paese in fatto di cultura, tra tagli economici e cassaintegrazione. Consegnare o riconsegnare a Milano la cultura “depoliticizzata” facendo dileguare le tenebre dell’ignoranza. Nulla di filosofico o demagogico, ma solo concretezza e moralità, punto di partenza per una riflessione che investe direttamente il destino dell’arte in generale e l’urgente necessità di un cambiamento.
Debuttto dal 21 al 31 ottobre 2010 Jena ridens di Alessandro Betti e Paola Galassi Con Ussi Alzati, Alessandro Betti, Ottavio Bordone e Alfredo Colina Regia di Paola Galassi
Dal 4 al 21 novembre 201 Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde? Dal 25 novembre fino al 12 dicembre 2010 Il mistero del calzino bucato Dal 17 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011 La strana notte di Alice Dal 13 al 30 gennaio 2011 Minchia signor tenente Dal 3 fino al 20 febbraio Pane e befane Dal 24 febbraio al 13 marzo C’è una certa Annalisa per te Dal 17 marzo al 3 aprile 2011 Pericolo di coppia
In scena dal 21 al 23 febbraio, dal 14 al 16 marzo e dal 4 al 6 aprile Olimpic Games: la danza incontra lo sport Per il calendario musicale l’Ensable Classica - Quintetto Scaligero - Trio Classico - La magia del canto
Info:teatro tel. 02/36580010
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