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Nell'antico splendore di Castelbrando va in scena l'amore in ogni sua forma e concetto.
L'Associazione Culturale Emilio presenta domenica 11 dicembre alle ore 17.30 presso il Teatro Magno di Castelbrando (TV) il suo spettacolo di fine anno dal titolo “Philarmoniae: musiche, parole e passi d'amore”. Gli interpreti sono i tre laboratori artistici appartenenti all'Associazione: il gruppo musicale Antilabé ( Luca Crepet, Luca Tozzato, batteria e percussioni, Marino Vettoretti, tastiere, Adolfo Silvestri, basso, bouzouki, Fabio Calzavara, sax, Carla Sossai, voce), il gruppo teatrale amatoriale I Commedianti di Maggio (Francesca Corona, Susanna Paludetto, Simonetta Nicastro, Nadia Carlucci, Roberto Carlucci, Davide Vincenti, Sandro Favero, Davide Parpinel) e lo Studio 2000 Danza diretto da Marta Casari (Marta Casari, Gianni Bruni, Marta Bortolan, Elena Favaretto, Marianna Frate, Silvia Martini, Anna Pin , Denise Saviane , Anna Schievene, Laura Vendramin ). L'evento racconta una storia d'amore nei diversi momenti della sua vita attraverso la mescolanza di tre arti: la musica, il teatro e la danza.
Dopo una nota musicale introduttiva, si presentano sulla scena l'uomo e la donna per dichiarare la loro personale idea dell'amore. La musica li unisce e sancisce la loro vita assieme, ma subito si devono confrontare con le voci e le opinioni della gente, resi sulla scena da un potente balletto. Nonostante questi giudizi l'amore della coppia vive intensamente, raggiunge la fase di maggiore pathos che solo la profondità della parola di tre grandi poeti può raccontare e i passionali movimenti di un tango può sancire.
Forse perché sospinto da troppo ardore, però, l'amore tra l'uomo e la donna vive una leggera inflessione. Prima c'è la discussione, narrata da un ironico litigio tra un aspirante senatore americano e la moglie insoddisfatta e poi l'abbandono in cui la donna si domanda il perché del folle gesto. L'amore, però, è destinato a trionfare e con un marito ubriaco e una moglie paziente la luce del sole rischiara la strada della coppia.
Sulla scena quindi in un sapiente gioco di mescolanza artistica si incrociano gli espressivi e narrativi movimenti delle ballerine che con il corpo rendono materiche le atmosfere e i concetti espressi dagli Antilabè e dagli attori. Il gruppo musicale, infatti, si impone come sottofondo dolce e soave con il compito di sancire e rendere vive le parole, profonde e taglienti, che i Commedianti esprimono con ironia e piacevolezza.
Insomma una cooperazione artistica che liberamente si appoggia a ciò che i grandi del teatro e della musica hanno scritto, per narrare una storia di fantasia a metà strada tra l'immaginato e il reale. Maggiori informazioni sono contenute sulla pagina Facebook “Philarmoniae: Musiche, parole e passi d'amore”.
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