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Di e con Francesco Gerardi e Marta Pettinari e la voce di Renato Campese.
Martedì 19 aprile alle ore 21.00 al Teatro Dehon di Bologna (Via Libia 59) M/T Moby Prince, uno spettacolo per un teatro di narrazione che ripercorre la più grande tragedia della Marina Civile Italiana, il disastro del Moby con i suoi 140 morti. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Lo spettacolo, presentato per la prima volta a Bologna in occasione del 20° Anniversario della vicenda, accaduta a Livorno il 10 aprile 1991, è organizzato con la collaborazione del Comune di Bologna e ha il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio dei Comuni di Bologna, Argelato (BO) e Dozza (BO), città di origine di alcune vittime del Moby Prince. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Coop Adriatica.
Il 10 aprile 1991 la collisione tra il traghetto della Navarma e la petroliera Agip Abruzzo nella rada di fronte al porto di Livorno. Vent’anni dopo, due attori si alternano sul palco in una serie di monologhi incrociati. A parlare sono vite comuni, ricordi dei testimoni, documenti ufficiali. Pochi elementi, ma efficaci per un teatro di impegno civile.
Buio in sala, le scenografie sono proiezioni digitali in 3D su un grande schermo trasparente che fa da sfondo e da sipario. Anche le quinte diventano schermo e avvolgono gli attori insieme alle comunicazioni radio di quella notte. Un atto unico che non racconta soltanto le vicende umane, ma ricostruisce la fase processuale, le sue contraddizioni e le lacune emerse, approfondendo le ipotesi di responsabilità e gli aspetti ancora da chiarire.
Nessun intento di appoggiare alcuna tesi, né di sostituire il palcoscenico ad un’aula di tribunale: una storia narrata rispettando il punto di vista delle vittime, per spingere lo spettatore a riflettere sui motivi per cui - a vent’anni di distanza - le circostanze che determinarono l’incidente non sono ancora chiare e la morte di 140 persone rimane ancora senza colpevole. Perché la verità su quella notte è una sorta di miraggio, come il buio quasi totale con cui si apre la scena.
Il teatro ancora una volta come luogo di riflessione, di denuncia, di ricostruzione dei nodi e delle incoerenze che riguardano la nostra società, come meta di uno studio capillare durato più di un anno. M/T M.P. ha debuttato nel 2006 al Teatro Goldoni di Livorno ed è stato rappresentato per tre stagioni consecutive in numerosi teatri italiani. Lo spettacolo ha il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria, Regione Marche, Regione Piemonte, Regione Sardegna, Regione Toscana, Regione Umbria, Provincia di Livorno, Provincia di Milano, Provincia e Comune di Reggio Emilia, Comune di Brescia, Comune di Livorno, Comune di Olbia.
La Nave Europa è nata a Pisa nel 2005. Compagnia teatrale composta da attori di formazione ed esperienze eterogenee, rivolge la sua ricerca artistica alle attuali necessità della messa in scena avendo come riferimento la tradizione lasciata in eredità dai grandi maestri del ‘900 e come aspirazione la cooperazione con le diverse culture europee del teatro.
scene Carlo Fiorini e Samuele Polistina fondali digitali Pierpaolo Magnani e Canio Gerardi disegno luci Raffaele Brandani elaborazioni audio Alessandro Bufalini videoproiezioni Andrea Pagani
produzione La Nave Europa in collaborazione con Associazione 140 - Familiari Vittime Moby Prince
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Le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.
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