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Evento inauguralee per l'apertura dell'Anfiteatro Romano di Ancona.
Nella ricca proposta culturale del Comune di Ancona per l’estate che sta per iniziare, un nuovo affascinante spazio è restituito alla città. Si tratta dell’Anfiteatro Romano, suggestivo sito archeologico che dal 7 luglio al 3 agosto ospita quattro importanti appuntamenti con il teatro classico, un cartellone – che partecipa al progetto regionale del TAU Teatri Antichi Uniti - realizzato dal Comune di Ancona in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, Regione Marche, Provincia di Ancona, AMAT e Teatro Stabile delle Marche.
L’Evento inaugurale in occasione dell’apertura del Teatro all’Anfiteatro Romano avrà luogo giovedì 7 luglio dalle ore 17.30 con un ricco programma. Il pubblico sarà partecipe di una visita al sito animata da Juke Box di Poesia, un juke box tematico sulla poesia antica a più voci a cura di Rosetta Martellini con gli allievi della Scuola di Teatro del Teatro Stabile delle Marche.
A seguire il Centro Teatrale Rinaldini presenterà Il Processo di Atene lavoro tratto dall’Orestiade di Eschilo da un’idea di Adriana Stecconi su regia di Laura De Carlo. La conclusione dell’Evento inaugurale è affidata alle ore 21,15 – presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche Palazzo Ferretti nell’ambito di Musei Palcoscenico Marche – a Blas Roca Rey e Lorenza Indovina protagonisti di Iliade, una rilettura inedita, commovente ed avvincente di Alessandro Baricco del noto capolavoro epico con musiche eseguite dal vivo.
Juke box di poesia è un juke box tematico sulla poesia antica a più voci per pochi spettatori. L’effetto è davvero emozionante: la singolarità dell’idea e il carattere “estemporaneo” rendono questa esperienza unica, una lettura personalizzata, un incontro intimo, confidenziale e sorprendente. Juke-box di poesia non è uno spettacolo teatrale e non è teatro di strada, non è un reading di poesia, perché è il pubblico a scegliere cosa vuole ascoltare, ma è un’animazione poetica, una “cura” inaspettata, un virus in espansione, una contaminazione sana e leggera per il pubblico di tutte le età.
Con Il Processo di Atene – che nasce dall’idea di ricostruire, attraverso una specie di sintesi dell’Orestiade, una sorta di processo ricostruito attraverso la catena di delitti che portano Oreste davanti al tribunale sul colle di Ares - continua, per il Centro Teatrale Rinaldini, la sfida di avvicinare i ragazzi al Teatro classico antico, “avvicinandoli a questo mondo da “attori”, ma allo stesso tempo – scrive Laura De Carlo nelle note allo spettacolo - dando loro gli strumenti per divenire spettatori critici e consapevoli, liberando la loro creatività, pur legandoli a delle regole e ad una disciplina ben precisa, avvicinandoli alla poesia delle nostre più antiche radici e affrontando temi che permeano l’Uomo a prescindere dal tempo e dallo spazio.”
La conclusione della giornata è affidata ad Iliade, una rilettura di Alessandro Baricco del noto capolavoro epico con la particolarità dell'esclusione degli Dei dalla narrazione. Blas Roca Rey e Lorenza Indovina con l'accompagnamento di tre musicisti Pino Cangialosi (piano), Fabio Battistelli (clarinetto) e Marzuk Mejri (voce e percussioni) conducono lo spettatore in un viaggio che attraversa una storia forte, commovente ed avvincente raccontata in un modo inedito.
L’appuntamento fa parte di Musei Palcoscenico Marche, un vero e proprio cartellone di eventi teatrali nei Musei marchigiani realizzato su iniziativa della Regione Marche / Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, dell'International Council Museum / Coordinamento Regionale ICOM Marche, dell'AMAT e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche e i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Camerino, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Montefortino, Pesaro, Ripatransone, Urbania e Urbino.
www.amat.marche.it
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