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In scena al Teatro Quirino di Roma un riadattamento della famosa commedia di Billy Wilder e I.A.L. Diamond con protagonisti Massimo Dapporto e Brigitta Boccoli.
Riadattare un'opera non è mai affar semplice. Il rischio di scelte registiche troppo innovative può far storcere la critica e disorientare il pubblico mentre seguire per filo e per segno l'originale può comportare la sindrome di "sbadiglio da già visto".
In questo caso il regista Patrick Rossi Gastaldi ha preferito mantenere intatta la non troppo distante atmosfera dell'America anni '60 conferendo un tocco personale all'opera attraverso l'uso di una scenografia tecnicamente perfetta per i rapidi cambi di scena e funzionale alla trama della storia.
Lo spettacolo segue le vicende di C.C. Buxter, interpretato da un Massimo Dapporto in ottima forma, impiegato in una grossa società assicurativa, il quale ha la sfortuna di trovarsi single e di avere un appartamento particolarmente appetibile: un piccolo gruppo di superiori e colleghi infatti sfruttano l'intima location per le proprie scappatelle romantiche, costringendo il solitario e poco fascinoso C.C. a trovare rifugio in strada.
A questi tumulti di locazione si aggiunge l'invaghimento del protagonista per la bella addetta all'ascensore del palazzo dove lavora, Fran Kubelik, un'affascinante Benedicta Boccoli, che segretamente è l'amante del grande direttore J. D. Sheldrake (l'attore Riccardo Maria Tarci). Proprio il grande capo, venuto a conoscenza per caso dell'appartamento di C.C. chiede a quest'ultimo, in cambio di una vertiginosa promozione, di poter usufruirne per le sue scappatelle amorose con la bella Fran.
Per un malaugurato incidente C.C. scopre che la bella ragazza di cui è invaghito è in realtà l'amante del suo capo e dovrà decidere a questo punto tra la carriera e l'amore.
Lo spettacolo è di ottima fattura: diviso in due atti, allieta lo spettatore senza nessun rallentamento per tutta la durata in scena. L'atmosfera degli anni '60 è ricreata magistralmente con una scenografia senza fasti ma essenzialmente funzionale, basata principalmente su un palco rotante che consente in pochi istanti di passare da una scena all'altra quasi alla maniera cinematografica.
Il cast, d'altronde, sa il fatto suo: a partire dal bravissimo Massimo Dapporto che riesce a rendere in maniera credibile il povero, poco appariscente e fascinoso, C.C. Buxter; qualche tic, qualche passetto di ballo improvvisato per tentare un approccio femmineo, una riluttante sottomissione a colleghi e al capo danno vita ad un vero e proprio "caso disperato".
Anche l'attrice Benedicta Boccoli dà vita ad una donna disperata per un amore falso e impossibile e disposta a tutto pur di smettere di essere presa in giro: la sua Fran Kubelik piace per la semplicità di amante credulona ma anche la grinta da mostrare al momento giusto.
Molti complimenti vanno spesi anche per i personaggi secondari: lo spregevole grande direttore J. D. Sheldrake, interpretato da Riccardo Maria Tarci, è un classico esempio di un individuo spudorato mentitore, incapace di provare empatia verso i due protagonisti; il vicino di casa di C.C. e medico Dc. Dreyfuss, interpretato da un grande attore e famosissimo doppiatore italiano, Riccardo Peroni, è invece l'esempio perfetto del classico vicino impiccione ma anche disposto a dare una mano, borbottone ma buono; la spregevole Sylvia, segretaria del grande direttore e interpretata da Rossana Bonafede, ex-amante rosa dalla gelosia e perfida pettegola; e infine Carlo Ragone che interpreta due diversi personaggi, Kirkerby, collega approfittatore di C.C., e Matuschka, fumantino e violento cognato di Fran.
Difficilmente si può andare a vedere questo spettacolo senza rimanere piacevolmente divertiti dalle simpatiche disavventure di un personaggio così particolare come C.C. Buxter: nella versione cinematografica il ruolo fu di Jack Lemmon e sebbene non sia facile tenere testa ad un'icona del mondo cinematografico, Massimo Dapporto riesce perfettamente nella trasposizione teatrale, aiutato anche da un'ottima regia e da un cast di tutto rispetto.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Quirino di Roma dal 11 al 30 gennaio 2011.
Per info
Teatro Quirino Vittorio Gassman via delle Vergini 7, 00187 Roma biglietteria pre-spettacolo, ingresso spettatori e bistrot piazza dell’Oratorio 73, 00187 Roma ingresso camerini artisti, uffici e palcoscenico
tel. +39 06 6790616 - 06 6783730
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www.teatroquirino.it
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