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La regista Lina Wertmuller dopo quarant’anni ritorna sul set del film “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”.
L’affascinante storia di odio/amore tra borghesia e proletariato con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini girata nel 1974 tra Dorgali e Cala Gonone, nella suggestiva location della spiaggia di Cala Luna.
Il ritorno della Vertmuller in Sardegna, il 15 gennaio all’interno della rassegna cinematografica “Cinema & Musica” organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Dorgali con il contributo di Regione Sardegna e Provincia di Nuoro, non è per un remake del film.
A questo obiettivo pensarono nel 2001, con esiti fallimentari per critica e botteghino, il regista Guy Ritchie e sua moglie Madonna. Nei panni della bisbetica borghese interpretata dalla Melato, Adriano Giannini vestì, invece, i panni del personaggio interpretato dal padre.
La presenza della Wertmuller in Sardegna è per ricordare il set, il dietro le quinte, l’atmosfera di quel film. Ricordi utili per la riflessione della giornata, dedicata all’impatto socio economico di una produzione cinematografica su una comunità locale. Come un set rivoluziona la vita, e fa bene all’economia, di un piccolo paese.
A questo proposito sarà proiettato un documentario, s’intitola Travolti… realizzato da Giuseppe Boeddu e Gian Basilio Nieddu, dedicato a Swept Away (il remake di Madonna) con le interviste ai tanti protagonisti di quella produzione: i lavoratori locali ingaggiati per la realizzazione del film.
Narrazione per lo più in sardo, con sottotitoli in italiano. Due storie diverse (Travolti … e Swept Away) unite dalle location e dalla partecipazione dei locali alla produzione. Al dibattito parteciperanno anche i responsabili della Film Commission della Regione Sardegna, Paolo Piquereddu direttore Isre (Istituto regionale etnografico della Sardegna), l’ente pubblico che ha prodotto numerosi documentari sull’isola.
La giornata dedicata alla Wertmuller è la fase finale della rassegna “Cinema e Musica” che in questi mesi ha reso omaggio, con proiezioni e concerti, a grandi musicisti italiani come Demetrio Stratos, Fabrizio De Andrè, Vinicio Capossela. L’8 gennaio, alle 20,30 nel teatro del centro culturale di Dorgali, si alza il sipario su “La Grazia” un film muto del 1929, tratto da una novella di Grazia Deledda , che sarà accompagnato al pianoforte del maestro Romeo Scaccia. Un’opera andata dispersa e riportata in vita, restaurata da Sergio Naitza e Susanna Puddu.
Informazioni www.dorgali.it ; Mail ;
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