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Al teatro Sanbabila di Milano dal 2 al 4 marzo.
Di quest'operetta me ne parla con profondo entusiasmo Gabriella Mazza, presidentessa della compagnia OPERETTA MON AMOUR nata a Genova nel 2007: "La Duchessa del Bal Tabarin è un libretto da poschade con sapiente dosaggio musicale. L'aria d'entrata di FRU FRU divenne famosa e tutte le soubrettes di ieri e di oggi fanno a gara per interpretare questo personaggio!
Riproponiamo questo spettacolo(in cartellone per tutti gli anni venti) che rispetto a Cin Cin Là e il Paese dei Campanelli ha perduto un po' della sua notorietà. E dire che questo lavoro rievoca come pochi l'atmosfera svagata e ironica dell'operetta italiana del primo novecento!".
Personaggi e interpreti: Fru Fru (Consuelo Girardoni), Sofia (Andrea Binetti), Madame Morel (Gabriella Mazza), Ottavio (Giampaolo Guazzotti), Gri Gri (Paola Bertoluzzi), Attenaide (Marta Redaelli), il Duca (Andrea Ceron). Orchestra Diapason diretta dal Maestro Giampiero De Santi; regia di Andrea Binetti; libretto di Lombardo, Franci e Vizzotto; musivhe di Leon Bard. La trama? Come sempre intrecci amorosi, tradimenti (veri o presunti), equivoci, passioni, gelosie... e l'immancabile lieto fine!!!
La compagnia tornerà al Sanbabila dal 30 marzo al primo aprile con ACQUA CHETA (operetta con cui debuttarono nel 2007 al Teatro Della Gioventù di Genova) e con BALLO AL SAVOY dal primo al 3 giugno! Questo genere di spettacolo è per tutti, non solo per i vecchietti che vivono di ricordi. Lo conferma Gabriella: "Noi vogliamo far conoscere ai giovani questa forma di spettacolo, un po' dimenticato e avolte anche un po' snobbato dal pubblico che, a torto, lo ritiene una forma demodé di spettacolo oppure uno spettacolo minore. noi pensiamo che questo sia un genere di spettacolo da riscoprire e che debba ritornare a pieno titolo nei cartelloni teatrali.
E' ovvio che la messa in scena, le coreografie, i cantanti, le secene e i costumi devono essere di elevato livello artistico ed è questo un impegno primario della compagnia che dispone anche di un orchestra per eseguire le musiche dal vivo. L'operetta è un patrimonio culturale di generazioni del passato, ma è un genere musicale da proporre, oltre che agli anziani per far rivivere loro le belle melodie del passato nel ricordo di momenti felici, anche ai giovani perché possano apprezzare appieno un momento importante della storia culturale del nostro Paese. Non c'è, infatti, crescita formativasenza la forte comprensione del nostro passato e anche l'operetta può rappresentare una forma di conoscenza delle nostre radici storiche!". Info: www.operettamonamour.it
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