il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Giovedì 24 Maggio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 

Inception

Stampa E-mail
Rubriche
Scritto da Francesco Maggiore   
Lunedì 27 Settembre 2010 22:33

Christopher Nolan torna a dirigere una grande parabola mnemonico fantascientifica che è già nella storia del cinema


InceptionAvvalendosi soprattutto di un cast stellare: Leonardo Di Caprio, Marion Cotillard, Ken Watanabe, Joseph Gordon Levitt, Ellen Page, Tom Hardy, Cillian Murphy e la straordinaria partecipazione di Michael Caine.

Il plot è un complicatissimo thriller ambientato nell’architettura della mente in cui il ladro di sogni Dom Cobb ( Di Caprio), si occupa di rubare i segreti dalla mente delle persone mentre dormono e sognano.

Perennemente sospeso tra il mondo reale e quello onirico, Cobb porta sempre con sé una piccola trottola definita “totem”, per distinguere se sta sognando (la trottola è in movimento) o meno (l’oggetto si ferma e cade).

Un giorno viene ingaggiato da Saito (Watanabe), un potentissimo uomo d’affari giapponese, che li promette la libertà ed il ritorno dai suoi figli, visto che era stato incriminato per l’omicidio (in realtà suicidio) di sua moglie Mal (Cotillard).

Il suo compito è quello di innestare nella mente di Robert Fischer (Murphy), il figlio del morente rivale in affari di Saito, un’idea che li permetta di frammentare l’impero economico paterno in seguito al suo decesso. Per far ciò, Cobb assemblerà una squadra fidata composta dal socio Arthur (Levitt), dal falsario Eames ( Hardy), dal chimico anestesista Yusuf (Dileep Rao) e dalla giovane studentessa Ariadne (Page).

Il team inizierà a muoversi nella mente di Fischer, durante il volo Sydney-Los Angeles, penetrando nei recessi più profondi della sua mente (quattro livelli), affrontando proiezioni del subconscio sgradite (la moglie di Cobb e l’esercito personale di Robert) ed improvvise cadute nel limbo di Cobb e Saito.

Il finale, come di consueto si presta a più interpretazioni, e conferma Nolan come il miglior erede della tradizione hitchcockiana, coniugando autorialità ed ampio senso dello spettacolo con citazioni e rimandi a “Blade Runner”, “Dark City” e “Matrix”.

Commenti

Effettua il login dal Giornale per inviare commenti o risposte oppure collegati al Social Network.
 

Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner

Servizi

Ricette * Oroscopo * Viabilità * Concerti * Viaggi * .....e altri ancora nel nuovo menù per gli Utenti Registrati
Banner


I’m not a lady

Il singolo di Silvya Lane

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Terremoto in Emilia Romagna
Terremoto in Emilia Romagna

Foto di gentile concessione della
Coldiretti
Emilia Romagna
.
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner