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Uno dopo l’altro, al Teatro Sociale di Como, si stanno susseguendo spettacoli di grande valore
La Stagione al Sociale di Como corre veloce ed il sipario non fa in tempo a calare su “La Sonnambula” di Vincenzo Bellini andato in scena il 14 e 16 ottobre che subito proseguiva il 17 ottobre con LE QUATTRO STAGIONI.
Subito dopo ecco che sempre per la rassegna Danza il 21 e 23 ottobre è arrivata MEDEA, di Luigi Cherubini, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano ed il Coro AsLiCo del Circuito Lirico Lombardo.
Questa stagione si annuncia veramente ricca di emozioni a partire dal suo debutto con appunto La Sonnambula di Bellini anche perché nel Circuito Lirico Lombardo è stato un allestimento tutto “made in Como”, in quanto realizzato dal Teatro Sociale Aslico per poi proseguire la sua tournée nei teatri di tradizione lombarda che aderiscono al circuito.
Questo melodramma in due atti, musicato dal musicista catanese Bellini su libretto di Felice Romani, ha visto uno spettacolo unico dal punto di vista attoriale, ma anche un cast di cantanti eccezionali, come Jessica Pratt e poi Marina Bucciarelli, Alexej Yakimov e Nadija Petrenko.
Domenica 17 ottobre, alle 20.30, la sala comasca invece ha ospitato il balletto "Le quattro stagioni" una produzione Spellbound Dance Company, con la coreografia e set concept di Mauro Astolfi, che ha visto in scena danzare Maria Cossu, Alessandra Chirulli, Mario Enrico D'Angelo, Gaia Mattioli, Giuliana Mele, Marianna Ombrosi, Michelangelo Puglisi, Giacomo Todeschi.
Le musiche di Antonio Vivaldi, riadattate da Luca Salvadori, altro non sono che una rilettura interessante e attualissima dei colori che le compongono. I danzatori hanno tentato, non senza risultati, nuove prospettive creative in un apparente quadro iconografico rappresentato dal susseguirsi delle stagioni.
Siamo arrivati così a giovedì 21 ottobre e alla replica di sabato 23 ottobre, che ha visto ancora al Sociale di Como il secondo titolo della stagione Lirica 2010, con “Medea”, l'opera più famosa del musicista fiorentino Luigi Cherubini. Si tratta di una tragedia in tre atti su libretto di François Benoît Hoffmann, basata sull'omonima opera di Euripide, che narra del mito greco dell'eroina Medea, figlia di Eete, re della Colchide, la quale affranta dal dolore per essere stata abbandonata da Giasone, decide di vendicarsi uccidendo la futura consorte dell'amato insieme ai loro due figli.
Il programma è proseguito lo scorso 4 novembre con “VIENNA E DINTORNI - I 100 anni del Carducci”, con le musiche di W. A. Mozart, L. Van Beethoven, in occasione del centenario della nascita dell’Associazione Giosué Carducci in collaborazione con l’Associazione Giosué Carducci, Che si è concluso con un grande successo, confermato dal tutto esaurito del teatro, di un programma tutto viennese: i classicissimi Concerto Triplo di Beethoven ed il Concerto in sol maggiore per flauto e orchestra di Mozart sono preceduti dalle sonorità rarefatte della Lyrische Suite di Berg . Un contrasto stridente tra la prima e la seconda Scuola di Vienna in cerca di nuove possibilità espressive.
Il concerto inizia con la Lyrische Suite di Berg :un orchestra d'archi di una trentina di elementi con l'impeccabile direzione del maestro Carlo Tenan offre al pubblico sonorità raffinate ed eteree. Gli applausi sono tanti. Segue W.A.Mozart :il concerto KV 313 in sol maggiore per flauto e orchestra d'archi. Il flauto suonato con maestria da Mattia Petrilli dialoga con armonia,eleganza e serenità con l'orchestra. Gli applausi scrosciano.
Ultimo, dopo un breve intervallo,L.V.Beethoven con il Triplo Concerto in re maggiore op 56 per pianoforte, violino, violoncello e orchestra, che aumenta il numero degli orchestrali aggiungendo trombe, fagotti e timpani. Qui sono il..violino (Davide Alogna), il violoncello (Andrea Scacchi) e il pianoforte (Vsevolod Dvorkin) a dialogare con l'orchestra e la voce del violoncello offre passaggi splendidi. Il successo è grande!
Il prossimo appuntamnento il 10 e 11 novembre con “TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA” di Carlo Goldoni, con la regia di Toni Servillo; il 14 novembre STEFANO BOLLANI in concerto; il 19 novembre “IO QUELLA VOLTA LÌ AVEVO 25 ANNI” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini; il 25 e 26 novembre con “NEBBIA”.
E poi andrà avanti con un programma molto intenso che si protrarrà fino alla tarda primavera e saranno assicurate intense emozioni per gli amanti ed appassionati di questi generi musico-teatrali, ma di cui parleremo più avanti.
Orari Biglietteria Dal martedì al venerdì, ore 13.00 - 18.00; Sabato, ore 10.00 - 13.00 Tel. +39. 031.270170 - Fax +39. 031.271472 www.teatrosocialecomo.it
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