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Spettacolo di cabaret ecosostenibile, risate biodegradabili al 97%, sabato 23 ottobre ore 21 Massa Lombarda, Sala del Carmine
Sabato 23 ottobre il festival dell’editoria indipendente “Il canto della parola”, quasi giunto a conclusione, propone un’intensa giornata che culminerà con l’appuntamento lou dell’edizione 2010: a Massa Lombarda (ore 21, Sala del Carmine) andrà in scena lo spettacolo “Che bio ce la mandi buona” con il cabarettista Diego Parassole, una produzione Teatro della Cooperativa Di Riccardo Pifferi con Diego Parassole, regia Marco Rampoldi e con la collaborazione di Carlo Turati e Mario Angioini
La giornata di sabato si aprirà alle ore 9 a Lugo, Istituto comprensivo Lugo 1 (Baracca), con L’avventura di scrivere, conversazione con alcune scrittrici imolesi che partecipano al Progetto Calliope: Luisa Manzoni, Muriel Pavoni, Elisa Pederzoli, Marina Sangiorgi.
Alle ore 11 ci si sposta a Fusignano, Istituto comprensivo Battaglia, dove Emanuele Marfisi presenta il suo libro Diario di classe (Discanti, Bagnacavallo 2010). Di nuovo a Lugo alle ore 17, al negozio di abbigliamento bio “L’albero della vita”, per l’incontro con Elena Balsamo che presenta Sono qui con te. L’arte del maternage (Il leone verde, Torino 2007).
Lo spettacolo “Che Bio ce la mandi buona!” affronta una serie di tematiche legate all'ambiente e all'ecologia in modo divertente, popolare e per certi versi anche scientifico. Diego Parassole è spesso ospite di diversi programmi televisivi da Zelig a Ballarò.
La sua comicità è in grado di miscelare risate e informazioni, battute e cronaca, realtà e finzione, costruendo un percorso che, in questo caso, permette di arricchire la coscienza ecologica degli spettatori.
Lo spettacolo apre un ventaglio di argomenti che riguardano l'ecologia del quotidiano: Perché continuiamo a bere l'acqua minerale? Perché il packaging dei prodotti di largo consumo è così esasperato? Perché lo smaltimento dei rifiuti non funziona? Perché siamo così consumisti da arrivare a buttare prodotti ancora funzionanti? Perché sprechiamo energia? Ma soprattutto, quali sono le possibili soluzioni?
Per informazioni:
Discanti editore telefono e fax 0545 63002 www.cantodellaparola.it
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