|
Lo spettacolo teatrale di Eugenio Bennato e l'Orchestra Popolare del Sud.
Briganti emigranti è lo spettacolo teatrale di Eugenio Bennato e l' Orchestra Popolare del Sud che vede la partecipazione di Pietra Montecorvino.
Briganti emigranti è un progetto di Nunzio Areni per la regia di Bruno Colella e la direzione artistica di Eugenio Bennato.
Briganti emigranti è andato in scena con ingresso gratuito il 23 dicembre 2010 al Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare di Napoli.
Briganti emigranti sarà riproposto al Teatro Quirino Vittorio Gassman in via delle Vergini 7 a Roma, il prossimo lunedì 16 maggio 2011 alle ore 20,45, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, per ricordare il momento storico del Brigantaggio e le delicate vicende legate alla Questione Meridionale, oltre che con il celebre brano Brigante se more, attraverso alcuni brani classici napoletani sull’emigrazione.
La Questione Meridionale, grazie anche al federalismo proposto dalla Lega Nord per l'indipendenza della Padania, è da tempo riesplosa nelle sue variegate interpretazioni, dove vinti, vincitori, eroi o guerriglieri, liberatori o conquistatori, oppressori o governanti sono ancora al centro di discussioni e di chiarimenti storici da ogni parte politica, è un argomento trattato ed approfondito da anni da Bennato, autentico cultore della materia, già fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, di Musicanova e di Taranta Power, nonché accurato ricercatore della musica della tradizione del Sud e autore del recente saggio Brigante se more (Coniglio editore), ispirato alla ballata da lui stesso scritta insieme a Carlo D’Angiò nel 1979 e divenuta oramai un inno alla libertà per migliaia di giovani legati al mondo della musica popolare.
La performance, che presto uscirà anche in una versione DVD, propone in repertorio anche brani inediti di Bennato di grande coinvolgimento popolare come Balla la Nuova Italia o le canzoni dedicate ai briganti Ninco Nanco, Carmine Crocco e Michelina De Cesare, autori di vite di battaglia e rapina che segnarono profondamente le divisioni e le lotte all’interno del nostro territorio nazionale.
Il percorso musicale che ha portato Eugenio Bennato alla scoperta delle forme popolari delle regioni del sud e, che in seguito si è allargato alle forme di tutto il bacino mediterraneo e di tutti i sud del mondo, è partita da Napoli, che è la città dei cinque Conservatori, (Santa Maria di Loreto, Sant'Onofrio a Capuana, Conservatorio della Pietà dei Turchini, Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo) la città di Roberto De Simone, Eduardo De Filippo, Roberto Murolo, Eduardo Caliendo, che sono stati maestri d’arte e di vita.
Eugenio Bennato precisa che "Il concerto con l’Orchestra Popolare del Sud è uno specchio e una sintesi di questo percorso. Quelle voci e quegli strumenti vibrano nella tensione ritmica della Taranta, nei brani tradizionali e nelle mie composizioni, da Brigante se more a Che il Mediterraneo Sia a Grande Sud, che hanno fatto presa su più generazioni, e hanno destato una profonda coscienza delle radici.
E l’Orchestra Popolare del Sud che è composta dai maggiori poli della cultura tradizionale, dall’Alto Casertano al salento alla Locride al Basso Lazio, sottolinea il punto di partenza di questo percorso, e mi consente di raccontarlo partendo da un’età dell’oro della musica, in cui nell’antica capitale risuonavano le voci e gli strumenti di generi popolari quali lo strambotto e la villanella che hanno consegnato alla storia degli esempi di grande arte e di grande espressività".
Eugenio Bennato: Briganti Emigranti è un progetto di Nunzio Areni con scena e regia di Bruno Colella per la direzione artistica di Eugenio Bennato.
Teatro Quirino Vittorio Gassman, Via delle Vergini 7 - Roma
Infoline e prenotazioni: 06.67.94.585
Biglietti: PLATEA: €20,00 I BALCONATA: €20,00 II BALCONATA: €15,00 GALLERIA: €15,00
Sito web www.tarantapower.it - Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
|
Commenti