Giornale Periodico di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
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Turismo
All’altare di Dio PDF Stampa E-mail
Turismo
Da Luca Pagni   
Lunedì 17 Giugno 2013 19:25

A Rainbow Magicland le immagini e la voce di Giovanni Paolo II.


All’altare di DioPer la prima volta al mondo un parco divertimenti ospita una mostra su un Papa, rendendo omaggio alla straordinaria vitalità di Karol Wojtyla e alla sua capacità di valorizzare la sofferenza, come ha fatto fino all’ultimo istante, ma anche i momenti della gioia e di un sano divertimento. “All’altare di Dio” è il titolo della mostra fotografica e multimediale di  Vittoriano Rastelli, già ospitata dai Musei Capitolini ed al Castello Reale di Varsavia nel 2011.

Dal 18 maggio al 22 ottobre 2013, festa liturgica del Beato Papa Giovanni Paolo II, nelle sale adiacenti al Planetario 4D di MagicLand sarà possibile riascoltare e rivedere Karol Wojtyla, attraverso i suoi discorsi in filodiffusione e la galleria fotografica, riorganizzata a attualizzata in cinque sezioni, unitamente alle sculture di Anna Gulak, autrice dell’opera “Il papa pellegrino”. L’iniziativa vuole valorizzare lo stretto legame di Giovanni Paolo II con bambini, giovani e famiglie, ospiti privilegiati del Parco, nella prospettiva della Nuova Evangelizzazione, così cara a Papa Francesco, che invita la Chiesa a “uscire da se stessa”.

L’esposizione raccoglie 150 fotografie, in gran parte firmate dal noto fotografo, accompagnate da dettagliate descrizioni in tre lingue (italiano, polacco e inglese). Immagini, oggetti e video di una straordinaria vita quotidiana raccontano la storia di Uomo che ha segnato un’era: Papa Giovanni Paolo II. Un percorso che tenta di svelare anche la sfera intima di un Pontefice che ha donato tutto se stesso al Popolo di Dio, divenendo vessillo della pace. Per la ricerca e la selezione degli oggetti, la società 06Event Srl ha collaborato con la Fondazione “Duc in Altum” il cui Presidente è Lorenzo

Gulli, già vaticanista e Dirigente RAI, e di cui Presidente Onorario è il Cardinal Stanisław Dziwisz che fu il Segretario Privato di Giovanni Paolo II. Un’occasione per ammirare i momenti più emozionanti della missione pastorale di papa Wojtyla, caratterizzata dal suo legame speciale con i giovani e con la sofferenza degli altri nella profonda devozione a Cristo e alla Madonna. La mostra, che Rainbow MagicLand con la collaborazione di 06Events (agenzia organizzatrice) dedica a Papa Giovanni Paolo II in occasione dei 93 anni dalla sua nascita,  è stata presentata lo scorso 7 maggio a Roma presso la sede di Radio Vaticana.

Alla presenza di Mons. Vincenzo Apicella, Vescovo di Velletri, e del vaticanista Piero Schiavazzi hanno offerto la propria testimonianza: Serena Autieri, madrina della mostra; Stelvio Cipriani, autore del “Tema di Karol”, presentato in anteprima mondiale nel 2003 a Cracovia e Buenos Aires, alla presenza dei Cardinali Ratzinger e Bergoglio; Amedeo Minghi primo cantante al mondo a portare un papa in video-clip, nel celebre brano “Un uomo venuto da lontano”, eseguito nel 1995 alla presenza di Giovanni Paolo II presentato come un Papa globe trotter, che ancora oggi continua a fare il giro del mondo.

Durante la conferenza stampa è intervenuto il Cardinale Giovanni Battista Re, che ha avuto una collaborazione continua con Karol Wojityla durante i suoi 27 anni di pontificato: come Sostituto della Segreteria di Stato, egli ha anche accompagnato il Santo Padre Giovanni Paolo II in numerosi viaggi apostolici in Italia e all’estero raccontando con numerosi aneddoti come il Papa fosse “sempre pronto alla battuta”.

Stefano Cigarini, amministratore delegato di Rainbow MagicLand ha dichiarato che “Tutti, credenti e non, abbiamo seguito il percorso di Giovanni Paolo II con il fiato sospeso nella sua salita verso la cima del millennio, trattenendo il respiro e gettandoci con lui a capofitto nel nuovo secolo. Dalla caduta del muro al dialogo le altre religioni, dalla richiesta di perdono per i peccati della Chiesa fino all’agonia estrema, nessuno come lui ha saputo trasmettere al tempo stesso sicurezza ed emozioni.” L’iniziativa vuole altresì valorizzare lo stretto legame Giovanni Paolo II con bambini, giovani e famiglie, ospiti privilegiati del Parco, nella prospettiva della Nuova Evangelizzazione, così cara a Papa Francesco, che invita la Chiesa a “uscire da se stessa”.

 
A decidere le ferie sono le donne PDF Stampa E-mail
Turismo
Da Redazione   
Mercoledì 12 Giugno 2013 20:07

Secondo gli uomini sono più brave e trovano le offerte migliori per le vacanze. E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Skyscanner, il principale comparatore di voli in Europa.


Quasi tre quarti delle donne afferma di fare la maggior parte delle ricerche quando si tratta di pianificare una vacanza e solo il 9% sostiene che a farlo è il proprio partner. Lo rivela un sondaggio di Skyscanner, portale gratuito e leader nella ricerca di voli, condotto tra 1000 viaggiatori internazionali. Tra gli uomini che hanno ammesso che è il loro partner a cercare la vacanza, un terzo ha sostenuto che di solito lei è più brava nelle ricerche e quindi può trovare offerte migliori, mentre 1 su 10 ha semplicemente ammesso di essere troppo pigro per farlo.

Inoltre un quinto tra questi uomini ritiene che il proprio partner si diverta più di loro nel cercare le vacanze, mentre il 19% pensa che sia la donna a fare la ricerca perché più puntigliosa – una posizione che trova conferma, visto che solo il 24% delle donne ha dichiarato che sarebbe felice di lasciare al proprio partner tutte le decisioni della vacanza. Tuttavia sembra che ci sia molta armonia sulla questione ferie con ben il 95% delle donne e il 97% degli uomini che affermano di essere contenti dell’attuale ripartizione di queste “competenze”.

Condizione ulteriormente rafforzata dal fatto che soltanto il 5% ha affermato di essere spesso in disaccordo sulle decisioni che riguardano la vacanza. Considerando la sola scelta dei voli questa ha una probabilità molto bassa di generare disaccordo nella coppia con solo il 2% che ha dichiarato di essere "spesso in disaccordo", mentre la questione del budget è quella più controversa: circa 1 intervistato su 10 ha ammesso di discutere su questo punto.

“Così come spesso accade nei negozi reali, le donne hanno forse più ‘confidenza’ con offerte e prezzi convenienti anche online, probabilmente anche per questo motivo gli uomini tendono a ‘delegare’ l’impresa della ricerca vacanze” commenta Caterina Toniolo, Country Manager di Skyscanner Italia. “Una scelta che pare condivisa, ma allo stesso tempo dal sondaggio risulta che soltanto una su quattro lascerebbe il discorso ferie totalmente nelle mani del compagno...”.

 
TGV Family: la vacanza in famiglia inizia in treno PDF Stampa E-mail
Turismo
Da Redazione   
Domenica 09 Giugno 2013 19:19

Unico in Italia, il servizio permetterà alle famiglie di viaggiare in tutta serenità: grazie a carrozze a loro dedicate, i bambini troveranno ad attenderli animatori qualificati e tanti giochi mentre mamma e papà potranno rilassarsi durante il viaggio, a soli 5 euro in più.


TGV Family: la vacanza in famiglia inizia in trenoDopo il grande successo riscosso in Francia, si appresta a sbarcare anche in Italia il servizio TGV Family di SNCF: in occasione delle vacanze estive, due TGV della linea Milano – Torino – Lione – Parigi, nei weekend tra il 27 – 28 luglio e 3 – 4 agosto, disporranno di una carrozza interamente dedicata ai piccoli viaggiatori, dove animatori qualificati saranno a loro disposizione per intrattenerli con tante divertenti attività.

“I due TGV in partenza da Milano saranno per noi un piccolo esperimento, un preludio per così dire, per testare il gradimento delle famiglie nei confronti di questo servizio, che al momento non è offerto in Italia” ha dichiarato Philippe Bousquet, Direttore Italia di SNCF Voyages “Le vacanze in famiglia sono un momento unico, e noi desideriamo farle cominciare bene fin dal momento del viaggio. Il treno è un mezzo ideale sia per i grandi, che possono rilassarsi senza lo stress di dover percorrere, ad esempio, molti chilometri in auto, sia per i piccoli, che vengono accolti in uno spazio tutto per loro per divertirsi in sicurezza e incontrare nuovi amici ”.TGV Family: la vacanza in famiglia inizia in treno

Già da tempo disponibile Oltralpe, nel 2012 TGV Family è stato utilizzato da oltre 54.000 passeggeri su circa 1.200 TGV in circolazione sulle linee francesi e ha ottenuto un indice di gradimento molto alto, con l’85% dei clienti che si dichiarano pronti a utilizzare nuovamente il servizio. Per l’estate 2013 saranno più di 300 i TGV Family che – nei weekend tra il 6 luglio e il 1 settembre – viaggeranno in Francia ed Europa, raggiungendo alcune tra le principali mete turistiche, tra cui: Parigi, St. Malo, La Rochelle, Tolosa, Brest, Bordeaux, Nizza, Strasburgo, Nantes, Montpellier, Hyères e Lille.

BAMBINI INDAFFARATI, GENITORI RILASSATI!
Il servizio TGV Family si rivolge prevalentemente ai bambini dai 4 agli 8anni e alle loro famiglie. In un’apposita carrozza del treno – la numero 8, decorata con fantasie vivaci e colorate – i bimbi potranno giocare in tutta sicurezza, sotto la guida di animatori esperti e trilingue (italiano, inglese, francese). Uno spazio su misura, dove i piccoli ospiti potranno scatenare la loro creatività con laboratori di disegno, letture, giochi di gruppo o individuali, senza il timore di arrecare disturbo agli altri passeggeri.

Il concetto alla base del servizio è quello di rendere più piacevole il tempo di percorrenza del treno, intrattenendo i bambini con attività ludiche studiate sulle loro esigenze. Inoltre i genitori possono scegliere di prendere parte ai giochi insieme ai propri figli, oppure di affidarli agli animatori SNCF, trasformando la durata del viaggio in un momento di totale relax.
Il tutto a soli 5 euro per persona, in aggiunta al prezzo del biglietto di viaggio.

TGV Family: la vacanza in famiglia inizia in trenoCome prenotare TGV Family?
•    Online su http://it.voyages-sncf.com/it/
•    Nelle agenzie di viaggio convenzionate
•    A Milano: nella Boutique SNCF della stazione di Milano Garibaldi – situata tra i binari 11 e 12 – aperta con i seguenti orari: da lunedì a venerdì (orario continuato dalle 8.00 alle 19.00) e il sabato (orario continuato dalle 8.00 alle 17.00). La Boutique è chiusa la domenica.
•    Via call center grazie alla linea diretta dedicata 02 40 32 64 35, attiva tutti i giorni dalle 6.00 alle 19.00 (costo della chiamata urbana/interurbana da rete fissa o mobile in funzione dell’operatore utilizzato)

ESTATE IN TGV
In Italia SNCF propone 3 collegamenti A/R quotidiani in TGV sulla linea Milano Garibaldi – Torino Porta Susa – Lione StExupéry – Parigi Gare de Lyon.
Le vendite per la stagione estiva sono già aperte – per partenze dal 4 luglio al 25 agosto - con tariffe a partire da 29 euro (2° classe, solo andata) e 45 euro (1° classe, solo andata).

A proposito del Gruppo SNCF
SNCF è uno dei primi gruppi al mondo attivi nei settori della mobilità e della logistica, con una presenza in 120 paesi, un fatturato di 33,8 miliardi di euro, di cui circa il 25% registrato all’estero, e più di 250.000 collaboratori nel 2012. Gruppo pubblico dedicato al servizio pubblico, forte della sua tradizione nel settore ferroviario, SNCF amplia la sua offerta di servizi di trasporto per proporre una mobilità fluida e porta-a-porta ai suoi clienti: passeggeri, spedizionieri e Autorità organizzatrici dei trasporti.

In un’ottica di penetrazione dei mercati transfrontalieri e internazionali, il gruppo è articolato in 5 business unit: SNCF Infra, per la gestione, la conduzione, la manutenzione e l’engineering delle infrastrutture a predominanza ferroviaria; SNCF Proximités, per il trasporto pubblico di passeggeri su rete urbana, dipartimentale e regionale, SNCF Voyages, per il trasporto ferroviario di passeggeri ad alta velocità, SNCF Geodis per il trasporto e la logistica merci e  Gares & Connexions per la gestione e lo sviluppo delle stazioni. http://www.sncf.com

 
Voli persi, uomini più creativi, donne più puntuali PDF Stampa E-mail
Turismo
Da Redazione   
Martedì 04 Giugno 2013 19:55

Gli uomini perdono il volo più spesso delle donne ma sono più creativi nel trovare un volo gratuito in alternativa, rivela un sondaggio condotto da Skyscanner.


Un viaggiatore su cinque ha affermato di aver perso almeno un volo e sono gli uomini ad aver più probabilità di non riuscire a prendere l'aereo in tempo, secondo un sondaggio condotto su 1.000 viaggiatori da Skyscanner,, sito di ricerca voli gratuito e leader in Europa.
Lei più puntuale, lui più creativo Anche se è risultato che gli uomini perdono più spesso il loro volo rispetto alle donne, sono comunque più creativi nel tentativo di ottenere gratis un’alternativa di viaggio a bordo di un altro volo. Pare ci riescano più delle donne.

I risultati mostrano che quasi la metà degli uomini ha cercato di utilizzare tutto lo charm a propria disposizione per trovare un’alternativa gratuita al volo perso, improvvisando scuse per il motivo del ritardo, una strategia che riesce ad uno su cinque. Questo rispetto a una donna su tre che tenta di giocare la stessa carta, ma con solo il 14% che afferma di riuscirci.
Le scuse dei voli mancati

Gli ingorghi del traffico sono in cima alla lista delle scuse nel ritardare a prendere il proprio volo, mentre tra i motivi più bizzarri ammessi dagli stessi i viaggiatori uno su dieci “ha dormito troppo”, mentre il 4% ha affermato di essere arrivato per tempo in aeroporto ma “nel giorno sbagliato”, infine l'1% “ha sbagliato aeroporto”.

Quasi un quarto dei partecipanti è riuscito ad arrivare allo scalo e a passare i controlli di sicurezza, ma non a prendere il volo. Il 12% han perso il loro volo nonostante le chiamate agli altoparlanti, il 5% ha perso la cognizione del tempo tra bar e ristoranti oppure facendo shopping, mentre il 3% dei vacanzieri ha fallito nel prendere il volo non avendo fatto bene i conti con il tempo che avrebbe impiegato nel raggiungere il gate di partenza.

Classifica dei motivi per cui si ha perso il volo:

1

Sono rimasto imbottigliato nel traffico

21%

2

Ho perso il volo nonostante la chiamata

12%

3

Non ho avuto abbastanza tempo per raggiungere l’aeroporto

11%

4

Il mio volo di scalo è stato ritardato

11%

5

Ho dormito troppo

10%

6

Ho dimenticato il passaporto

7%

7

Ho perso tempo tra bar e ristoranti

5%

8

Ho letto male l’orario del mio volo

5%

9

Sono andato al terminal sbagliato

4%

10

Ho sbagliato giorno

4%

11

Non avevo calcolato la distanza verso il gate

3%

12

Sono andato all’aeroporto sbagliato

1%

 

Altro

6%

 
Presentato il manifesto dell'estate 2013 di Rimini PDF Stampa E-mail
Turismo
Da Redazione   
Venerdì 31 Maggio 2013 16:52

E’ il linguaggio geometrico di Marco Neri a firmare l’immagine balneare 2013 di Rimini.


Presentato il manifesto dell'estate 2013 di RiminiLinee orizzontali e verticali che si sposano con un paesaggio cosmopolita si concretizzano sulla tela ‘La casa delle bandiere’ firmato dall’artista forlivese chiamato quest’anno a interpretare Rimini per l’immagine che figurerà sui manifesti e sui materiali turistici della città. Dopo René Gruau (2000), Gianluigi Toccafondo (2003), Milo Manara (2004), Jovanotti (2005), Luca Giovagnoli (2006), Pablo Echaurren (2007), Marco Morosini (2008), Alessandro Bergonzoni (2009), Francesca Ghermandi (2010), Eron (2011), Francesco Bocchini (2012), tocca ancora una volta ad un grande talento il compito di filtrare Rimini attraverso la propria poetica. Differenti e complementari visioni sono giunte quale risposta a questa chiamata in tre diversi paesaggi di architettura e di luce.

Il primo - quello che si è scelto come immagine manifesto - solare, colorato e di limpida chiarezza; il secondo - scelto per le cartelline stampa e le bag - aurorale e immerso nella lontananza ed un terzo - rimasto fuori dalla comunicazione istituzionale ma reso pubblico in conferenza stampa per far meglio comprendere il ventaglio interpretativo dispiegato dall'autore - notturno, di matematica sintesi. “Ha l'atmosfera aperta e festosa di un villaggio olimpico – così commenta il manifesto l’Assessore alla cultura Massimo Pulini - questo scorcio di paesaggio balneare, che può dirsi astratto e reale al tempo stesso; criptico e insieme narrativo. Uno sguardo nitido e meridiano  fa stagliare un "Gran Pavese" di bandiere su una prospettiva di palazzi che sfidano l'essenzialità del gioco e la forza del simbolo. Un luogo in cui si incontrano origini diverse, in una stagione ideale, quasi senza ombre, come lo è una bandiera.

In ogni vessillo il colore ha il carattere di un distillato storico, ogni campitura è ideogramma di una parte del mondo. Anche la pittura finisce sempre per raccontare la vita in forma simbolica e nella sintesi cromatica, nella puntuale tarsia delle forme con la quale è costruita quest'opera di Marco Neri, emerge una visione limpida e serena, condensata ma quasi senza peso. Nel manifesto 2013 la pittura stessa sembra essersi concessa una vacanza estiva, alleggerita dalla zavorra dei dettagli e dal rovello dei pensieri”.Presentato il manifesto dell'estate 2013 di Rimini

La seconda opera, dal titolo ‘Occhio’ e scelta per le cartelline e le borse, presenta la visione trasognata di una ruota panoramica, immersa in una velatura atmosferica resa dalla tempera su carta. “Un'immagine da titoli di coda o di prologo – commenta Pulini - evocazione festiva ma tradotta in forma di ricordo. Anche questo sedimento mnemonico cerca una sintesi liquida nell'acquerello di Marco Neri. Stenografia contemporanea di un paesaggio costiero, in cui l'apparizione in lontananza diviene annuncio silente e monocromo di quel che sarà la giostra di luci e suoni”. Infine la terza immagine è una essenziale darsena notturna, dipinta quasi in un alfabeto Morse che riduce in forma binaria le luci e i colori.

Marco Neri è uno dei pochi artisti italiani contemporanei che, dallo strumento antico e fondamentale della pittura, continua a estrarre nuove gemme. Attraverso un processo di sottrazione delle impurità e delle ridondanze, verso una sobrietà che non giunge mai alla freddezza, l'artista fa del dipingere un costante processo di ricerca linguistica. Nel suo sguardo chirurgico i paesaggi divengono asciutti aforismi della visione

Con il manifesto balneare Marco Neri entra ufficialmente a far parte della galleria di grandi personaggi che - dal 2000 ad oggi - hanno rappresentato Rimini dando ideale proseguimento alla celebre tradizione che, dagli anni Venti del XX secolo, ha consentito di annoverare tra i creatori di immagini balneari legate a questa città artisti del calibro di Marcello Dudovich, Adolfo Busi, Alberto Bianchi, Ugo Nespolo, Milton Glaser, René Gruau. L'opera ‘Occhio’, 2009, tempera su carta, cm 42x29 farà parte della collezione permanente del Museo Civico della città.

Biografia dell’artista

Marco Neri (Forlì, 1968) inizia ad esporre alla fine degli anni '80. Fin dagli esordi l'atteggiamento dell'artista è marcatamente improntato al recupero della pittura. Diplomato all'istituto d'Arte di Forlì e all'Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1991, partecipa a numerose esposizioni in Italia e all'estero, tra le quali "Figuration" al Rupertinum Museum di Salisburgo e al Museion di Bolzano (1999), "Futurama" al Museo Pecci di Prato (2000), "Premio Michetti" al Museo Michetti di Francavilla, Chieti (2000). Nel 2001 tiene una personale (con Andrea Salvino) allo Spazio Aperto della Galleria d'Arte Moderna di Bologna e nello stesso anno, su invito di Harald Szeemann, partecipa alla 49° Edizione della Biennale di Venezia "Platea dell'Umanità".

Docente di Pittura da quell'anno all'Accademia di Belle Arti di Ravenna, tra le mostre personali si ricordano: "Mirabilandia + Biblioteca Persiana" al Museo dell'Arredo Contemporaneo di Russi (2002), "Nessun Dogma" alla Galleria Emilio Mazzoli di Modena (2004), "Mars Black" alla Lukas Schoormans Gallery di New York (2006), "Omissis" al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (2006), "Underworld" alla Galleria Alfonso Artiaco di Napoli (2010), "Giardini" alla Galleria Pack di Milano (2011), "Passante incrociato" al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro (2012). Vive e lavora a Torriana, Rimini, Italia.

 
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