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Mercoledì 23 Maggio 2012 22:23 |
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Museo Diocesano di Genova presenta: Visita guidata con conferenza e animazioni in collaborazione con l’Archivio di Stato di Genova e l’Associazione Ianua temporis.
Sabato 26 maggio 2012 alle 15,30 appuntamento alla biglietteria del Museo Diocesano di Genova per partecipare ad una manifestazione composta da più eventi: un tour guidato, una breve conferenza e una rievocazione storica sulle tracce dell’antico commercio delle spezie, dei canditi e dei prodotti provenienti dall’Oriente, attraverso le botteghe storiche genovesi.
L’Arte degli Speziali, termine con cui si indicavano un tempo i farmacisti, faceva parte delle corporazione dei “Barbitonsori”, che includeva al suo interno tra gli altri medici, barbieri e gli speziali appunto. L’evento permetterà di scoprire, attraverso la ricostruzione della bottega di uno speziale, le tracce nella città e le testimonianze documentarie, la varietà e ricchezza di questa realtà.
L’evento partirà dalla ricostruzione di bottega allestita nel Museo Diocesano, dove due Speziali medievali dialogheranno con i visitatori per far loro scoprire le essenze e i … profumi delle loro mercanzie. A seguito, Alfonso Assini, dall’Archivio di Stato di Genova, illustrerà alcuni preziosi documenti inerenti al tema.
Si proseguirà con il tour nel centro storico genovese, dove ancora si possono notare tracce di questo commercio in antiche botteghe che ne conservano nel nome e nella tradizione la commercializzazione: basti pensare a Piazza Raibetta, vicina a Palazzo San Giorgio e sede del traffico delle spezie, dove troviamo nel fregio della porta della Farmacia Sormano un’allegoria dell’arte dello speziale con la rappresentazione dei “Putti farmaceutici”. Altra tappa del percorso sarà l’antica Drogheria Torrielli di via san Bernardo e a concludere la settecentesca Confetteria Romanengo, nata come bottega dedita al commercio e alla lavorazione dei canditi. A cura di Arti&Mestieri. Con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Genova e dell’Associazione culturale Ianua temporis.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0102541250,
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
. E’ consigliata la prenotazione. Costo € 12,00. Appuntamento nel Museo Diocesano. Apertura biglietteria ore 15.00.
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Venerdì 18 Maggio 2012 22:37 |
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Il tour operator CartOrange specializzato in viaggi su misura propone itinerari in Italia, Europa e Medioriente fra meraviglie dimenticate e luoghi celebri riscoperti con occhi nuovi: Accompagnatore d'eccezione è un archeologo, con video lezioni a casa e guida sul campo.
Viaggiare non vuol dire solo muoversi nello spazio, ma anche nel tempo, per assaporare in pieno tutto il fascino del passato e per venire conquistati dai suoi segreti. È quanto propone CartOrange, leader in Italia per i viaggi su misura, che rivoluziona il mondo del turismo culturale con il nuovo progetto "I Viaggi nel Tempo". «Si tratta di un modo di viaggiare innovativo, più consapevole e anche più divertente, in cui la storia esce dalle pagine ingiallite dei libri per trasformarsi in realtà - afferma Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange -.
Grazie alla nostra macchina del tempo, il viaggio assume una nuova dimensione: non più solo la scoperta di nuove destinazioni, ma anche di nuovi mondi, di personaggi carismatici e di culture ormai perdute, trasformando così ogni partenza in un'esperienza emozionante e unica». La nuova formula dei Viaggi nel Tempo accompagna per mano i partecipanti alla scoperta della storia grazie a un percorso guidato: si propongono video lezioni personalizzate tenute da archeologi e storici selezionati nelle migliori università italiane, che si possono seguire via web, in diretta, comodamente da casa, prima della partenza. Gli stessi esperti, poi, partecipano di persona al viaggio: si ha così sempre al proprio fianco una guida esperta e preparata, pronta a far rivivere le emozioni della storia e a spiegare tutti quei dettagli che, per un non addetto ai lavori, è difficile cogliere.
Nel catalogo sono state selezionate destinazioni conosciute e altre meno note: «L'obiettivo è duplice - spiega Romano -. Da un lato vogliamo far conoscere gioielli nascosti di cui la nostra penisola è ricca: ci sono località quasi sconosciute che ospitano delle vere e proprie "perle" del turismo culturale, tutte da scoprire. Dall'altro lato, vogliamo far riscoprire destinazioni note con occhi nuovi: anche un luogo che abbiamo già visitato più volte, può diventare, in compagnia di uno storico, una località nuova, capace di riservare delle vere sorprese. La chiave è quella di approfondire la conoscenza delle destinazioni per coglierne l'essenza: stupore e meraviglia possono essere provati nella lontana Giordania, come dietro l'angolo sull'Appennino Emiliano o sulle Prealpi lombarde, se qualcuno è in grado di spiegare e contestualizzare»
Anche il catalogo è organizzato in modo innovativo: «Abbiamo diviso gli itinerari secondo tre sezioni, in modo da poter individuare con facilità l'argomento che più interessa - spiega Silvia Romagnoli, archeologa dell'Università di Bologna che cura la parte storica dei viaggi -. I percorsi dei Grandi personaggi fanno rivivere personalità come quelle di Elisabetta I d'Inghilterra, Napoleone e Ludwig II, il re delle favole. La sezione Meraviglie della storia comprende sia gioielli dell'Unesco sia destinazioni meno note (Abruzzo, Molise e l'antica Sardegna). Infine ci si può lasciare incuriosire dagli Enigmi della storia, partendo alla scoperta di Celti, Etruschi e Templari».
I viaggi sono interamente personalizzabili sia negli itinerari che nei budget investiti, come prevede da sempre la formula di CartOrange, mentre la durata varia da uno a otto giorni. Si può scegliere in quale classe di alberghi soggiornare e anche in quale tipo di ristorante fermarsi per uno spuntino o una cena: la proposta comprende anche un itinerario enogastronomico da abbinare per "gustare" il viaggio a tutto tondo. Le esigenze del cliente sono in prima linea in tutte le scelte del viaggio. Le possibilità sono infinite: gruppi di familiari o amici, di almeno 8 persone, avranno il loro itinerario su misura, partendo quando vogliono, mentre chi parte individualmente può aggregarsi ai viaggi già programmati.
Per informazioni: www.cartorange.com
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Mercoledì 16 Maggio 2012 19:40 |
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Turismo Bergamo alla Fiera Internazionale del Turismo Culturale dal 18 al 20 maggio 2012.
Bergamo, 16 maggio 2012. Turismo Bergamo porta le ricchezze artistiche e culturali bergamasche alla fiera internazionale del turismo culturale: Art & Tourism. La manifestazione si svolge a Firenze negli spazi espositivi della Fortezza da Basso dal 18 al 20 maggio prossimi.
L’evento è organizzato da TTG Italia Spa, società del gruppo Rimini Fiera, che da decenni opera nell’organizzazione di manifestazioni dedicate all’innovazione e allo sviluppo economico del settore turistico. La fiera si rivolge in particolare agli operatori provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo. Da sabato pomeriggio a tutta domenica apre anche al grande pubblico.
Diverse le aree tematiche proposte che si concentrano sulle differenti offerte culturali e artistiche: grandi manifestazioni, smart cities, destinazioni del mondo, ecc. Il programma prevede, inoltre, appuntamenti formativi, workshop, presentazioni, convegni e spettacoli. A questa prima edizione sono attesi oltre 25mila visitatori internazionali.
Turismo Bergamo, che è presente con un proprio spazio espositivo, ha già in agenda una serie di appuntamenti con operatori turistici e agenzie che provengono da diversi Paesi: Argentina, Stati Uniti, Polonia. Russia Ucraina. A loro offrirà le bellezze del nostro territorio e le proposte culturali e di soggiorno, tramite il Catalogo Unico, i pacchetti turistici preparati dai soci dell’Ente, mappe, cartine e la Bergamo Card.
«Art & Tourism sarà il palcoscenico ideale per mettere in mostra il nostro patrimonio culturale, promuoverlo e favorire così l’incremento sul territorio di turisti provenienti da tutto il mondo», afferma il presidente di Turismo Bergamo, Silvano Ravasio.
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Mercoledì 09 Maggio 2012 21:56 |
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Il percorso, le immagini e tutte le emozioni dell'escursione più alta d'Europa.
Torna l’appuntamento con il trekking per eccellenza che da Courmayeur permette di fare il giro del Monte Bianco affrontando a piedi le pareti rocciose e i ghiacciai che hanno fatto la storia dell'alpinismo. Un percorso di 170 chilometri, tra stupende valli e scenari d'alta quota, lungo i sentieri e i rifugi d’Italia, Francia e Svizzera. Con un nuovo logo e un portale internet dedicato (www.autourdumontblanc.com), un centro di educazione ambientale in quota e una serie di atelier di animazione, d’incontri tematici sui rischi naturali, sulla sicurezza in montagna e sulle energie rinnovabili, il viaggio si rinnova per offrire un’esperienza ancora più intensa e accessibile.
Courmayeur, 9 maggio 2012_Una montagna, tre paesi, sette valli e una serie infinita di emozioni. È il Tour del Monte Bianco, uno degli itinerari più affascinanti al mondo, che in estate trasforma il gigante di granito da paradiso degli sciatori a sogno di tutti gli appassionati di trekking. Anche quest’anno, infatti, più di 40mila persone partiranno, zaino in spalla, per affrontare un viaggio che da Courmayeur percorre tutta la Val Ferret lungo uno splendido sentiero a mezza costa, vera e propria balconata panoramica sulla catena del Bianco dalla quale è possibile ammirare l’Aiguille Noire de Peuteurey, il Dente del Gigante, le Grandes Jorasses e il Mont Dolent, per proseguire tra sentier i e rifugi di Francia e Svizzera, prima di rientrare in Italia.
Un trekking che anche quest’anno riserverà agli escursionisti tante novità. Pianificare il Tour del Monte Bianco, infatti, non è mai stato così facile: bastano pochi click e si è pronti per partire. Per tutti gli appassionati che coltivano il sogno di affrontare gli oltre 170 chilometri del percorso dalla metà di giugno a quella di settembre, il punto di riferimento sarà il nuovo portale internet www.autourdumontblanc.com. E per chi vuole conoscere tutti i segreti della vetta più alta d'Europa, la Società delle Guide Alpine di Courmayeur e la Sirdar Montagne et Aventure propongono durante tutta la stagione pacchetti per scoprire il Tour del Monte Bianco, all'insegna dell'ambiente e della sicurezza.
Courmayeur dunque come punto di partenza del giro più emozionante del mondo, ma anche come località dove rigenerarsi dopo tanti giorni di escursioni d'alta quota. In allegato i due comunicati stampa completi, la cartina del tracciato e due immagini del tour (disponibili anche in alta risoluzione). Su richiesta, sono a disposizione anche altre immagini del Tour del Monte Bianco. I crediti fotografici sono indicati nel nome dell'immagine.
Nelle foto: i cartelli del Tour del Monte Bianco al Col de Seigne, l'accesso italiano sulla Val Veny e il Lago del Miage
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Domenica 06 Maggio 2012 23:00 |
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Da tutta Europa 6.000 giovani talenti per il Festival Internazionale delle Scuole di musica.
Dal 17 al 19 maggio l'undicesima edizione che prevede oltre 400 concerti in città, borghi storici e marinari tra le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara. Da 25 Paesi europei, 6.000 giovani musicisti tra i 12 e i 25 anni arriveranno in Emilia Romagna per partecipare a una delle più significative manifestazioni indirizzate al talento giovanile.
La manifestazione, presentata a Roma nella sede della Rai, è organizzata dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Emu (Unione Europea delle scuole di Musica) che rappresenta oltre 4 milioni di studenti europei, Aidsm (Associazione Italiana delle Scuole di Musica) e Assonanza (Associazione delle Scuole di Musica dell’Emilia Romagna). Nei giorni precedenti la manifestazione, dal 15 al 17 maggio, 70 rappresentanti delle Associazioni nazionali dei 26 Paesi affiliati ad Emu si daranno appuntamento a Riccione, per l’Assemblea generale dell’Unione.
Quest’anno il festival Allegromosso gode del supporto mediatico di Radio 1 Rai che coinvolgerà le redazioni musicali e il Gr Ragazzi dedicando agli eventi puntate tematiche e speciali in diretta. Verrà inoltre organizzata la ripresa, all’interno del programma Demo, della serata di premiazione dei migliori gruppi musicali europei: un binomio congeniale per la trasmissione che, da oltre dieci anni, si occupa della promozione di giovani talenti musicali.
I gruppi musicali partecipanti sono 220 per più di 400 concerti, in due giorni, in 25 località della costa e dell’entroterra emiliano-romagnolo, dai borghi storici delle colline e della pianura ai centri balneari più conosciuti, fino al Delta del Po. Grandi orchestre di musica sinfonica, orchestre da camera, piccoli ensemble, gruppi jazz, pop rock, traditional, folk, danza, bande, cori. Tutti i generi musicali saranno presenti nei concerti di Allegromosso.
Teatri, chiese, musei, rocche e castelli, piazze e luoghi più caratteristici delle città e dei borghi storici e marinari si trasformeranno in suggestivi palcoscenici ed accoglieranno i giovani musicisti di diverse nazionalità, contribuendo alla creazione di un’Europa unita anche nella musica.
“Allegromosso costituisce un’ importante opportunità di promozione internazionale del territorio ed in particolare dei luoghi che ospiteranno i concerti, molti dei quali recentemente riqualificati grazie ai fondi europei, nell’obiettivo della valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del territorio - dichiara l’Assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia–Romagna, Maurizio Melucci -. Ma è anche un importante riconoscimento della qualità dell’accoglienza che ci ha sempre contraddistinto e l’occasione per aprirsi a nuove forme di turismo culturale, particolarmente rivolto ai giovani”.
Europa, giovani e musica quindi, ma anche valorizzazione dei territori per la promozione di un turismo sostenibile e di qualità: questo è Allegromosso, il cui fitto calendario di esibizioni prevede appuntamenti di grande spessore musicale, che faranno da cornice ai concerti delle scuole di musica europee, previsti nei giorni 18 e 19 maggio 2012.
Il 17 maggio Ravenna ospiterà la cerimonia di apertura con l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal Maestro Wayne Marshall, in collaborazione con il Ravenna Festival; il 18 maggio, a Sant’Arcangelo di Romagna, si svolgerà la serata DemoRai, insieme ai due storici conduttori Michael Pergolani e Renato Marengo, con la partecipazione di gruppi di giovani musicisti europei, accompagnati da ospiti illustri della musica italiana, in collaborazione con Palco Reale; il 19 maggio Allegromosso si chiuderà a Cesena con una grande festa di musica con la partecipazione di Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral Band, che suonerà coinvolgendo tutti i 6000 giovani musicisti europei.
Le serate saranno condotte da Gian Maurizio Foderaro, responsabile della programmazione musicale di Radio 1 Rai.
Sito ufficiale della manifestazione: www.allegromosso.it
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