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Costume e Società
Sistemi tecnologici di sollevamento Stampa E-mail
Rubriche
Scritto da Ufficio Stampa   
Martedì 22 Maggio 2012 19:34

Cala ancora del 10% il mercato interno dei paranchi a fune e a catena. Resiste e si salva solo l'export. Donati (Vht): «Sintomo dell'economia in crisi».


Che l'industria italiana fosse in crisi non è una novità. Ma soprattutto, è un sentimento diffuso non solo tra gli imprenditori, ma nell'intero sistema economico del Paese. Se ci fosse ancora bisogno di certezze in merito a questa crisi che non pare arrestarsi, il sintomo più evidente del calo industriale del nostro Paese arriva dal mercato dei sistemi tecnologici di sollevamento (paranchi a catena e fune) che, nell'ultimo anno, ha lasciato per strada un ulteriore 10% rispetto all'anno precedente dopo un calo generale degli ultimi tre anni del 40% (dati Aisem e Anima).

Una cartina di tornasole che mette nero su bianco quanto l'industria del Paese sia in forte crisi perché i paranchi, siano essi a catena o fune, sono la parte nobile di tutti i sistemi di sollevamento che vengono utilizzati nelle imprese manifatturiere, meccaniche, estrattive. In tutti quei settori in cui, compresa l'edilizia, c'è la necessità di sollevare dei carichi. «Il calo interno di questo settore dimostra chiaramente le difficoltà in cui versano le aziende italiane -è il commento di Libero Donati, amministratore unico di Vht-.

Perché la qualità italiana di questi prodotti è indubbia e ancora riconosciuta a livello internazionale. Nemmeno i mercati esteri più dinamici, come quello cinese o quello indiano, possono garantire una qualità e un'affidabilità così eccellenti come quelle che garantiscono le aziende italiane. Eppure le commesse interne diminuiscono di anno in anno, sintomo deciso del periodo nero per la nostra industria». Come detto, solo l'export salva le eccellenze del nostro Paese. Perché il mercato internazionale, che sta facendo anch'esso i conti con la crisi, comunque si muove.

Se l'Italia vale "solo" il 2% del totale, ci sono aree geografiche molto interessanti per questa tipologia di prodotti. L'Asia, ad esempio, ha una quota di mercato pari al 32%. L'Europa, dove i competitor sono maggiori, ha una quota del 22% riferita ai Paese dell'Unione Europea e un ulteriore 11% di quelli extra UE. Poi vengono Nord America, con una fetta di mercato del 15% e, a seguire, il Sud America (7%), il Medio Oriente (3%) e l'Australia con una quota pari all'Italia (2%). «Ci troviamo di fronte a scelte strategiche ben precise -continua Donati-.

L'esperienza italiana in questo settore e la sua grande professionalità devono essere il traino che ci porti a conquistare fette di mercato internazionale sempre più ampie. I margini di sviluppo ci sono, bisogna saperli cogliere. Perché se è vero che entro il 2016 Vht dovrebbe raggiungere il 30% del mercato interno, è altrettanto vero che se conseguissimo un risultato del 2% sul mercato internazionale ciò significherebbe rilanciare un settore decisamente strategico per l'economia nazionale».

 

 
Scuola e sangue innocente Stampa E-mail
Rubriche
Scritto da Vincenzo Andraous   
Domenica 20 Maggio 2012 16:31

Criminalità, ideologia, follia legato al gesto contro la scuola Morvillo-Falcone?


Scuola e sangue innocenteQuanto accaduto a Brindisi, in quella scuola, potrà avere i colori, i connotati, l’identità che la storia sarà capace do fornire, ma rimane il fatto che il valore della vita umana è inalienabile, il ruolo delle persone è incancellabile, come l’omicidio è imperdonabile. Più ancora il comando affinchè i bambini, le donne, gli anziani, non si toccano, non si debbono toccare mai.

Chi ha commesso questa nuova strage, ha messo in atto l’infamia più grande, che non avrà un solo rigo di dimenticanza, di indifferenza, di colpevole disattenzione, è infamia più miserabile della propria miserabilità, è infamia che disintegra i sogni, le speranze, la fiducia nel mondo di bambini innocenti, dieci, cento, mille volte innocenti, di più ancora, perché donne bambine dallo sguardo in alto all’inizio della salita, piccole donne con il sorriso alla discesa.

Bambine che camminano nel luogo che è di tutti, nello spazio dove ci vanno tutti a scuola, nel tempio del conoscere e del sapere cos’è il rispetto per se stessi e per gli altri.

Piccole donne nuovamente tradite, ma stavolta non ci saranno foglie di fico sparse qua e là per coprire, mimetizzare, l’infamia più inaccettabile, stavolta non c’è possibilità di licenziare questa tragedia con una scrollata di spalle a breve termine, stavolta se ne deve parlare di questo dolore insopportabile per non scordare, per non spostare il baricentro, per non attenuare ulteriormente quel senso di comunità e di condivisione che nel nostro paese va consumandosi.

Di seguito aggiungiamo i vari commenti giunti tra ieri e oggi nella nostra redazione.

Attentato a Brindisi: Errani esprime cordoglio e vicinanza agli studenti e alle famiglie, ai docenti e al personale dell'Istituto "Falcone e Morvillo" di Brindisi

Bologna - "Esprimo cordoglio e vicinanza agli studenti e alle loro famiglie, ai docenti e al personale dell’Istituto “Falcone e Morvillo” di Brindisi, a nome mio e di tutta l’Emilia-Romagna". Così il presidente della Regione, Vasco Errani, si è espresso dopo l'esplosione di  questa mattina a Brindisi di un ordigno.
"Un terribile attentato che ha voluto colpire con brutale violenza i giovani e la scuola, e allo stesso tempo la memoria delle persone a cui l’istituto è intitolato - continua Errani - Occorre che tutto il Paese e le sue istituzioni reagiscano con fermezza e determinazione a questa violenza".

Stella Targetti su Brindisi: “Vogliono uccidere il futuro”

FIRENZE – ” In Paese che già arranca, vogliono uccidere il futuro “. Così Stella Targetti,vicepresidente di Regione Toscana con delega all’Istruzione,  sul dramma di questa mattina a Brindisi.

“Pensare che esistano uomini capaci di organizzare in modo lucido una strage come questa, colpendo proprio il simbolo massimo della speranza, gli studenti davanti alla loro scuola, è agghiacciante e lascia senza parole.  Sono certa – prosegue la vicepresidente -  che la scuola di ogni ordine e grado, in tutta Italia, saprà reagire in tutte le sue componenti aiutando i più giovani in una riflessione capace di diventare impegno concreto per difendere la democrazia”.

Stella Targetti, che in Conferenza delle Regioni presiede la Commissione che si occupa di scuola, ha inviato un sms alla sua collega pugliese, Alba Sasso, sottolineando che “il dolore della Puglia è il dolore di tutta l’Italia”.

“A nessuno e' consentito di minare le radici di una terra sana seminando terrore e violenza”.

Il sindaco Paolo Perrone commenta il terribile episodio avvenuto a Brindisi dove ha perso la vita una ragazza.

“Oggi è un giorno triste per Brindisi e per l'intera comunità salentina.
La morte ha colpito al cuore delle istituzioni risvegliando nelle nostre coscienze tristi immagini che speravamo di aver dimenticato. In attesa che venga fatta chiara luce su quanto accaduto mi preme esprimere il mio sincero e profondo sentimento di affetto e vicinanza ai familiari di Melissa e delle altre ragazze rimaste ferite nella terribile esplosione.  

Non solo nella mia veste di sindaco di questa città, ma anche di padre di una ragazzina di 13 anni, sento di manifestare tutto il mio dolore e la mia rabbia per un episodio assurdo, un gesto vile e  codardo perpetrato davanti ad una scuola, simbolo indelebile di un luogo dove l'educazione e la formazione dei nostri figli rappresenta il segno distintivo di una società che fa della passione civile la propria bandiera da sventolare con orgoglio.

Ai cittadini salentini e a noi amministratori, in particolare, il compito di continuare ad essere un baluardo imprescindibile della legalità per ribadire con forza che questa è una terra sana dove germogliano i sentimenti più genuini.

A nessuno sarà consentito tentare di minare le nostre radici più profonde, seminando terrore e violenza.
Un pensiero va ai cittadini di Brindisi, al suo sindaco, alla magistratura e alle forze dell'ordine che quotidianamente lavorano per garantire serenità e sicurezza al nostro territorio”.

A causa del grave episodio che ha scosso l'intera comunità salentina, il sindaco Paolo Perrone, ha deciso di annullare tutte le iniziative in programma questa sera a Lecce in occasione dell'evento La Notte dei Musei

Attentato di Brindisi: sospese anche a Catania le iniziative della Notte dei Musei

In seguito al tragico attentato che ha colpito l’Istituto professionale‘Morvillo-Falcone’ di Brindisi, anche la Città di Catania aderisce all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attivita Culturali che ha deciso di sospendere l’evento nazionale ‘La Notte dei Musei’, previsto questa sera.

Il sindaco Raffaele Stancanelli ribadendo “la ferma condanna a ogni forma violenza, condividendo la sincera partecipazione del Paese al dolore della famiglia della giovane vittima, di tutte le persone coinvolte nell’attentato e all’intera  Città di Brindisi”, ha disposto il rinvio di ogni iniziativa programmata a Catania per ‘La Notte dei Musei’.

Per ricordare la ragazza vittima dell’agguato, il sindaco Stancanelli ha anche disposto che venga listato a lutto ogni museo  cittadino che a partire dalle ore 19,00 avrebbe dovuto ospitare gli eventi precedentemente organizzati.

Il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete commenta il terribile episodio avvenuto stamane a Brindisi

“Da italiano, da salentino, da rappresentante di un’istituzione e soprattutto da padre provo un profondo senso di vergogna e di disgusto nel dover commentare quanto accaduto quest'oggi a Brindisi. Il nostro Salento, il nostro Grande Salento agli onori di una cronaca che mai nessuna mente umana vorrebbe commentare, con l'infamia di aver colpito una scuola, luogo simbolo a cui affidiamo il futuro di nostri figli.

Ora più che mai è necessario alzare di più la guardia contro ogni forma d’illegalità. La vergognosa pagina scritta a Brindisi è uno sfregio a questa terra ed alla nostra libertà da ogni forma di crimine. Da uomo delle istituzioni e da padre di famiglia sono vicino a Brindisi ed alla sua gente, al sindaco Consales ed al presidente Ferrarese, ma soprattutto a chi in questi mesi, Magistratura e Forze dell'ordine, ha inferto dei colpi mortali alle organizzazioni criminali con  una raffica di arresti. Con la tristezza nel cuore sono certo che l'intero Salento saprà reagire con fermezza dinanzi a questa ennesima pagina di barbarie”.

Lo sgomento del sindaco Di Giorgi e del Presidente Calandrini per l’attentato di brindisi: bandiere del comune a mezz’asta e presidio alla scuola “Falcone-Borsellino”

Il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, e il Presidente del Consiglio comunale, Nicola Calandrini, hanno voluto esprimere il loro cordoglio e sgomento per l’attentato di Brindisi all’esterno di una scuola:
“Quanto è accaduto a Brindisi è sconvolgente e ci lascia davvero senza parole – afferma il Sindaco - A nome personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Latina, mi unisco al dolore dei familiari e della città di Brindisi, così duramente colpita da una violenza cieca e inaudita che richiede una risposta pronta e di grande fermezza da parte di tutti.

Si tratta di una tragedia sconvolgente, che tocca da vicino le nostre coscienze e che cade a pochi giorni dell’anniversario della strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone. Questa circostanza, legata al fatto che la scuola di Brindisi colpita dall’attentato di oggi è intitolata alla moglie di Falcone, Francesca Morvillo, ci induce a una nuova, ferma condanna di ogni forma di violenza”.

“In questo particolare momento di dolore tutte le istituzioni sono a chiamate a grande responsabilità. L’amministrazione comunale è impegnata contro ogni forma di violenza e azione criminale – afferma il Presidente Calandrini - Nei giorni scorsi abbiamo tenuto un Consiglio monotematico sulla sicurezza in seguito al quale il Sindaco ha chiesto la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza. Insieme al cordoglio alle famiglie coinvolte occorre una ferma condanna per un gesto barbaro e vile, e anche una pronta reazione da parte di tutte le forze sane della società”.

In segno di solidarietà e sdegno, il Comune di Latina esporrà le bandiere a mezz’asta nel palazzo comunale oggi e domani. Questa sera alle ore 19,30 il Sindaco, gli assessori e tutti i consiglieri comunali di ogni schieramento terranno un presidio e un momento di raccoglimento davanti la scuola di Borgo Faiti intitolata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Tutti i cittadini sono invitati ad unirsi.      

Attentato di Brindisi: un’atrocità. Politi esprime la solidarietà della Cia. I responsabili vanno colpiti con la massima fermezza.

Si è seminato morte in una scuola, luogo simbolo della crescita dei nostri giovani, del futuro e della democrazia.

Dolore, rabbia, costernazione, dura condanna. Questi sono i sentimenti espressi dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi davanti all’atroce attentato alla scuola di Brindisi, dove ci sono state giovani vittime innocenti.

“E’ stato -ha detto Politi- un atto vile che ha seminato morte in una scuola, luogo simbolo della crescita dei nostri giovani, del futuro e della democrazia. In questo momento di profondo dolore, la nostra Confederazione è vicina ai familiari delle giovani vittime e, nell’esprimere la più ferma condanna, sollecita il più rapido ed efficace svolgimento delle indagini per individuare la matrice e i responsabili di questo orrendo attacco alla convivenza civile, alla democrazia del nostro Paese. Occorre un forte e coeso impegno per sconfiggere ogni focolaio di violenza eversiva".

“Questi assassini -ha concluso il presidente della Cia- vanno al più presto fermati e colpiti con la massima durezza. Bisogna reagire con decisione alla violenza cieca e alle provocazioni terroristiche. In tutti noi rimarrà, comunque, il ricordo commosso delle giovani vite spezzate, per le quali oggi versiamo lacrime di dolore immenso”.

 

 
Focaccia certificata Stampa E-mail
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Scritto da Marinella Chiorino   
Venerdì 18 Maggio 2012 21:57

Una legge protegge questa sfiziosità rechelina.


Focaccia certificataEra rechelina, ovvero di Recco, la focaccia con formaggio più imitata al mondo! Scrivo "era" perché ora nessuno più può spacciare per autentica la "FOCACCIA DI RECCO IGP" (Indicazione Geografica Protetta): possono prepararla solo i panificatori di Recco, Sori, Camogli e Avegno!!!

Farina e formaggio fresco LLT, ovvero latte ligure tracciato, prodotto solo per il Consorzio della Focaccia: null'altro per una ricetta che risale ai tempi della terza crociata (1189). Ritualmente consumata solo il due novembre per la ricorrenza dei defunti è ora mangiata quotidianamente!

Nel febbraio del 1988 chiesi a Cristiano De André (figlio di Fabrizio): "Cosa ti piace mangiare?" e lui mi rispose: "Mi fanno impazzire la farinata, le trenette al pesto, le trofie al sugo di noci e... la focaccia di Recco con il formaggio!".

Il 26 giugno 1960 vi fu la prima festa della focaccia: evento ormai tradizionale sia pure spostato alla quarta domenica di maggio. Focaccia gratuita per tutti... a volontà!

Curiosità: con la focaccia di Recco i prodotti liguri tutelati dalla Comunità Europea sono diventati quattro: Olio Extra Vergine d'Oliva Riviera Ligure; Basilico Genovese DOP e Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP.
www.focacciadirecco.it

 

 
Nuovo amministratore delegato di Rcs Stampa E-mail
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Scritto da Ufficio Stampa   
Mercoledì 16 Maggio 2012 22:06

L’accordo tra gli azionisti sembra raggiunto sul nome di Pietro Scott Jovane.


Pietro Scott JovaneLa decisione, secondo fonti primarie, sarebbe vicinissima alla definizione, entro ventiquattrore. Circolano tuttavia ancora voci contrastanti e di questo chiacchiericcio Jovane si sarebbe mostrato infastidito. Pietro Scott Jovane è presidente e amministratore delegato di Microsoft Italia, membro della giunta di Confindustria, consigliere di Assolombarda e consigliere Upa.

È nato a Cambridge (Usa) nel 1968 e si è laureato in economia e commercio all’università di Pavia. A New York dal 1998 al 2000 ha lavorato per il Gruppo Versace, per il Nord America. È sposato e padre di due figli.

Gli altri candidati alla prestigiosa e delicatissima carica di amministratore delegato di Rcs risultavano, secondo ambienti finanziari direttamente interessati, Emilio Petrone amministratore delegato di Sisal, Luigi Gubitosi ex Wind e ora alla Bank of America Merril Lynch e Corrado Sciolla amministratore delegato di British Telecommunications in Italia e, di recente, anche in Francia.

www.lamescolanza.com

 
Matrimonio a prova d’imprevisto Stampa E-mail
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Scritto da Ufficio Stampa   
Martedì 15 Maggio 2012 19:00

Con la polizza “sposami” del Gruppo Filo diretto arriva anche in Italia l’assicurazione che tutela da piccoli e grandi inconvenienti il giorno più bello della vita.


Studiata appositamente per eliminare preoccupazioni e garantire la migliore tranquillità possibile ai futuri sposi, grazie a coperture pensate ad hoc e a un’assistenza a 360°. In Inghilterra i futuri sposi non ne possono fare a meno, al pari delle bomboniere o della fede nuziale, ma anche negli altri paesi europei quali la Spagna e la Francia sta ottenendo consensi sempre più ampi.

È l’assicurazione “proteggi-matrimonio”, un vero e proprio must have per mettere al sicuro da piccoli e grandi imprevisti il giorno più bello della vita. Un prodotto che il Gruppo Filo diretto – in collaborazione con il broker assicurativo Borghini e Cossa - ha studiato e realizzato per consentire anche ai futuri sposi italiani di dormire sonni tranquilli nei giorni precedenti il lieto evento, durante la cerimonia e persino nel periodo successivo.

Organizzare il proprio matrimonio può essere infatti fonte di stress, anche in considerazione delle possibili complicazioni e degli inconvenienti che potrebbero minare la serenità della coppia. Dall’aereo dello sposo che viene annullato e impedisce l’arrivo per tempo alla cerimonia al menù del ristorante diverso da quello pattuito, passando per un tappo di champagne che fatalmente va a colpire un invitato: una serie di problematiche evidenziate e classificate anche dall’agenzia di statistica americana “The Wedding Report”, sulla base delle richieste di risarcimento pervenute ad una compagnia assicurativa nel corso del 2011. Al primo posto nell’analisi spiccano le inadempienze dei fornitori (31%), seguiti da problemi legati ad infortunio e/o malattia (19%).

Con l’innovativa polizza Sposami del Gruppo Filo diretto, la prima in Italia a offrire una serie di garanzie studiate ad hoc per tutelare i futuri sposi, imprevisti di questo tipo non rappresentano più un problema. Scegliendo tra un pacchetto predefinito denominato Wedding (con garanzie e massimali fissi) e la versione Personalizzata, le coppie potranno assicurarsi contro l’annullamento della cerimonia, attraverso il rimborso di quanto versato come caparra e/o penale, contro eventuali danni occorsi agli invitati durante la cerimonia e contro le negligenze dei fornitori, con la garanzia Tutela legale. Non solo: per un anno a partire dalla data del matrimonio, moglie e marito potranno beneficiare di un’assistenza 24 ore su 24 alla persona e alla futura casa, oltre che sull’esclusivo servizio di cartella medica on line Medical Passport.

Per chi invece desidera una copertura ancora più completa, oltre alle garanzie obbligatorie sopra citate, Sposami dà la possibilità di aggiungerne tre accessorie.
•    Perdita posto di lavoro che prevede la liquidazione mensile di un importo pari all’80% dello stipendio netto, fino a un massimo di 2.500 Euro e fino a sei mesi, nel caso in cui uno o entrambi gli sposi perdano il lavoro nell’anno successivo alla data della stipula della polizza.
•    Copertura infortuni sposi annuale.
•    Annullamento Luna di miele, vale a dire il rimborso del costo totale del Viaggio di Nozze - compresi i costi gestione pratica, gli adeguamenti carburante, le fee di agenzia, le tasse aeroportuali non rimborsabili ecc..- nel caso di annullamento della Cerimonia

Per sottoscrivere la polizza Sposami è sufficiente collegarsi al sito web del Gruppo Filo diretto, inserire la data della cerimonia (almeno 30 giorni prima) e compilare l’apposito form. Nel caso si opti per la versione Wedding, con pochissimi click e con un importo contenuto (197 Euro), ogni futura sposa potrà regalarsi matrimonio a prova di imprevisto e godersi le proprie nozze in totale tranquillità.

 

 
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