|
Mercoledì 15 febbraio 2012, i due artisti saranno i protagonisti dell’appuntamento con lo Zingarò Jazz Club di Faenza. La serata è ad ingresso libero e avrà inizio alle 22.
Susanna Stivali e Luca Mannutza proseguono sul palco una collaborazione e una conoscenza maturata in anni di comune percorso musicale. Insieme i due musicisti propongono un concerto che unisce agli standard del jazz, arrangiati secondo una visione personale, i brani originali composti dalla cantante. Il percorso si arricchisce poi della curiosità di Susanna Stivali e comprende anche brani provenienti da repertori più lontani dalla tradizione del jazz, come rivisitazioni di canzoni tratte da colonne sonore e dal folklore degli stornelli romani.
Il concerto proposto da Susanna Stivali e Luca Mannutza nasce da Piani Diversi, il nuovo lavoro discografico della cantante. Nel disco si sviluppa infatti l'incontro tra la voce e cinque maniere diverse di interpretare il pianoforte: la Stivali infatti dialoga con Fred Hersch, Luca Mannutza, Ramberto Ciammarughi, Salvatore Bonafede e Pietro Lussu in una formula centrata intorno all’incontro tra le diverse personalità dei musicisti e le “voci” che incontrano il verso e la melodia.
Susanna Stivali si avvicina allo studio della musica attraverso il pianoforte ed il canto classico con il M° Luigi Rumbo e la Sig.ra Mara Rhormann, per poi rivolgersi allo studio del canto jazz con Mark Murphy, Barry Harris, Bob Stoloff, Mily Bermejo. Nel ’97 vince una Borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston dove si trasferisce per circa un anno e mezzo. Negli Stati Uniti ha l’occasione di approfondire lo studio della musica e della cultura afro-americana, canta come voce solista nel Reverence Gospel Choir diretto dal M° Dennis Montgomery III.
Dal 1997 ad oggi ha partecipato a diversi concorsi e festival, tra i quali Umbria Jazz Winter, Baronissi Jazz, Barga Jazz, Malta Jazz Festival, Villa Celimontana Jazz Festival, Crossroads, Donne in Jazz 2004, Lucca Jazz Donna.
Collabora con alcuni dei migliori musicisti della scena jazz italiana come Rosario Giuliani, Pietro Lussu, Luca Mannutza, Gianluca Renzi, Pietro Ciancaglini, Lorenzo Tucci, Max Ionata, Nicola Angelucci, Marco Loddo. Nel 2003 realizza il primo cd a suo nome: ”A secret Place” per l’ etichetta AlfaMusic, registrato con il trio che la accompagna abitualmente: Luca Mannutza al piano, Marco Loddo al c.basso, Nicola Angelucci alla batteria e con la partecipazione di Rosario Giuliani al sax.
Luca Mannutza nato a Cagliari nel 1968 si avvicina alla musica giovanissimo grazie al padre che gli impartisce i primi rudimenti musicali e pianistici all'età di soli quattro anni. Nel 1974 inizia privatamente lo studio del pianoforte classico per poi iscriversi nel 1979 al Conservatorio "G.P. da Palestrina" di Cagliari. Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Cagliari. Nel frattempo matura esperienza musicale con vari gruppi di rock progressivo e fusion.
Conosce il jazz solo nel 1990 e l'intensità della sua attività musicale jazzistica inizia a crescere a partire dal 1992 quando viene chiamato dal sassofonista argentino Hector Costita con cui collaborerà per tre anni. Nello stesso anno conosce il trombettista newyorkese Andy Gravish che lo recluta per le sue serate in Italia.
Dal 1993 inizia ad esibirsi a fianco di alcuni dei migliori musicisti italiani e nel 1999 si trasferisce a Roma dove inizia a collaborare con la cantante Susanna Stivali con cui partecipa ai concorsi "Barga Jazz", "Viva il jazz" ed al "Festival Jazz di Malta".
Nel giugno 2002 vince il Premio Massimo Urbani. Nello stesso anno, ad agosto, partecipa con il quartetto del sassofonista Max Ionata al concorso Tramplin Jazz di Avignone, Francia, vincendo il premio del pubblico e a ottobre arriva alla fase finale del terzo Concorso Internazionale di piano jazz Martial Solal a Parigi. Nel gennaio 2003 inizia ad insegnare piano jazz al Seminario Invernale di Nuoro e successivamente piano jazz al Conservatorio di Cagliari.
Attualmente è membro degli High Five, del Roberto Gatto 4et, delle Trombe del Re, del Fabrizio Bosso 4et, dell'Ada Montellanico 4et e del Max Ionata 4et ed ha partecipato ai più importanti festival internazionali di jazz tra i quali Umbria Jazz, Jazz Italiano a New York, Parc Floral di Parigi.
La sua attività discografica, a suo nome o come sideman, lo vede presente in molti lavori, tra cui Max Ionata 4et "Little hand" (Abeat), Susanna Stivali 4et + Rosario Giuliani "A secret place" (Alfa Music), High Five quintet "Jazz desire" (Via Veneto), Sound Advice "Sound Advice" (Widesound), Mare Mosso "Mare Mosso" (Wide Sound), Trombe del Re "Trumpet legacy" (Soundhills) e della colonna sonora del film "Ma quando arrivano le ragazze" di Pupi Avati.
Mercoledì 22 febbraio 2012, lo Zingarò Jazz Club presenta il concerto del Mauro Negri Travelling Trio con Mauro Negri al clarinetto, Fiorenzo Delegà al basso elettrico e Pietro Benucci alla batteria e alle percussioni.
Lo Zingarò Jazz Club si trova a Faenza, in Via Campidori, 11.
Info Zingarò Jazz Club. Via Campidori, 11. Faenza (RA). Tel: +39.0546.21560. e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
web: www.ristorantezingaro.com www.myspace.com/zingarojazzclub
Zingarò Jazz Club 2011/2012. Febbraio 2012.
Mercoledì 1 febbraio Alessandro Giachero T.R.E. (Trio Razional Eccentrico) Alessandro Giachero: pianoforte Stefano Risso: contrabbasso Marco Zanoli: batteria
Mercoledì 8 febbraio Vittorio Sabelli R-Evolution Band Vittorio Sabelli: clarinetto, sassofoni Lorenzo Paesani: pianoforte Graziano Brufani: contrabbasso Stefano Costanzo: batteria
Mercoledì 15 febbraio Susanna Stivali & Luca Mannutza Susanna Stivali: voce Luca Mannutza: pianoforte
Mercoledì 22 febbraio Mauro Negri Travelling Trio Mauro Negri: clarinetto Fiorenzo Delegà: basso elettrico Pietro Benucci: batteria, percussioni
Mercoledì 29 febbraio Federica Baccaglini Quartet Federica Baccaglini: voce Michele Francesconi: pianoforte Paolo Ghetti: contrabbasso Gianluca Nanni: batteria
|
Commenti