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Torna a Genova dal 21 Aprile al 1 Maggio la più importante esposizione floro-vivaistica d'Europa.
Piante e fiori stanno per invadere la Fiera di Genova. Come di consueto ormai dal 1946, torna l'appuntamento quinquennale con Euroflora, la mostra floro-vivaistica indoor più apprezzata del vecchio continente.
Nata 46 anni fa come omaggio alle famose Floralies di Ghent, la manifestazione non ha mai cessato di crescere e coinvolgere operatori del settore e appassionati, totalizzando nell'ultima edizione la cifra record di 500 mila visitatori.
Cresce quindi l'attesa per l'innaugurazione dell'edizione 2011 dedicata al tema dell'eco-sostenibilità e del rispetto della diversità, non a caso il claim scelto dagli organizzatori è ' il fiore che unisce'.
Ecco quindi che nel parterre del Palasport, dedicato agli allestimenti più scenografici, saranno ricreati cinque biotipi: il deserto, la macchia mediteranea, il lago, la foresta tropicale e la natura guidata.
Nello stesso padiglione troveranno spazio i 1.500 metri quadrati dedicati all'ospite d'onore dell'edizione, la Royal Agricultural and Horticultural Society of Ghent, ovvero la società organizzatrice delle storiche Floralies di Ghent che si svolgono sin dal 1808. Nel nuovo padiglione blu ideato dall'architetto Jean Nouvel il verde incontrerà il mare: un percorso di spazi a giardino e fontane sfrutterà il soffitto ondulato creando suggestivi riflessi dati dalla rifrazione della luce.
Il padiglione sarà dedicato invece alla composizione floreale, con composizioni create da artisti del settore provenienti da tutto il mondo, principalmente ispirate ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Tra i due padiglioni il viale centrale attraverserà 56 orti e giardini realizzati da paesaggisti internazionali.
Come in ogni edizione di Euroflora sono previsti numerosi concorsi dedicati agli espositori, giudicati da esperti di rilievo internazionale, i più importanti riguarderanno le composizioni floreali e il verde urbano, tema questo sul quale il Comune di Genova punta molto. In questo senso infatti rientra un progetto di riqualificazione delle ville storiche della città e dei loro giardini, illustrato in un percorso espositivo all'interno della manifestazione.
Uno spettacolo che si preannuncia straordinario, importanti infatti le aspettative per un evento che da sempre cattura visitatori da tutto il mondo. Proprio su questa innata vocazione internazionale della manifestazione hanno puntato molto gli organizzatori con diversi stand curati da altrettante delegazioni estere (presenti Francia, Germania, Olanda, Filippine, Ecuador, Stati Uniti e molto altri).
Per non deludere queste apettative, grande l'impegno della città di Genova per accogliere al meglio i visitori, con moltissime iniziative collaterali, ultima in ordine di tempo la creazione di una Ramblas sul modello spagnolo nel centro dell'arteria principale della città, potenziamento dei servizi e importanti campagne mediatiche che già da qualche mese pubblicizzano sul web, radio, quotidiani e tv l'evento.
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