Fabrizio Frizzi quella risata che rimbomba nel silenzio

Fabrizio Frizzi quella risata che rimbomba nel silenzio
26 marzo 2019

26 marzo 2018-26 marzo 2019, un anniversario che nessuno di noi vorrebbe ricordare, perché desidereremmo che non fosse mai successo.


É passato un anno, un anno da quella notizia, da quel giorno, dai giorni a seguire, dallo stordimento, dall’incredulità, dalle lacrime, dalla valanga di affetto che le persone comuni gli hanno riversato addosso, mentre lui già ci guardava dal Paradiso e sicuramente sorrideva, un po’ imbarazzato.

 

Chissà che cosa ha fatto in questi 365 giorni, chissà se gli sono piaciute le cose che ha visto succederci qua giù sulla terra…a noi tutti sicuramente è mancato non poterle condividere con lui. La Rai, quella stessa azienda che troppo spesso non è stata gentile con lui quanto invece lui lo è stato con lei, dedicherà tutti i programmi in diretta di oggi alla memoria di Fabrizio Frizzi.

 

UnoMattina lo ricorderà con filmati e ospiti in studio. Vieni da me ospiterà due concorrenti dell’Eredità condotta da Frizzi, la sua truccatrice Rai e alcuni suoi stretti collaboratori. E poi ancora La vita in diretta, L’eredità. Anche Rai due renderà omaggio alla memoria di Fabrizio con I fatti Vostri e Detto Fatto ripercorrendo, con foto e filmati, la sua carriera. Rai 3 ricorderà il conduttore nelle puntate di Agorà, Mi manda Rai Tre e Blob. Tv Talk gli riserverà un ampio spazio nella puntata in onda sabato 30 marzo. Telegiornali e giornali Radio lo ricorderanno con servizi, interviste e spezzoni delle sue trasmissioni nel giorno del primo anniversario della sua scomparsa.

 

Carlo Conti, qualche giorno fa ha detto che non conta se si sia fatto Sanremo o meno, conta come si è seminato per poi raccogliere qualcosa.

 

Fabrizio ha seminato benissimo, anche in terreni aridi che hanno respinto i suoi semi e ha raccolto tanto. Ha raccolto affetto da parte della gente comune che è accorsa in massa per dargli l’ultimo saluto. Questa è la cosa più importante. Fabrizio era uno di noi, una persona buona, fin troppo, genuina, sincera, dalla risata contagiosa. Ah, quanto ci manca quella risata, quella testa buttata all’indietro e quel suono che rimbomba nel silenzio e nella routine delle nostre vite, fino a quando qualcuno non la ricorda e allora sorridi, come avrebbe fatto lui.

Ciao fratellone d’Italia.

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