Enrico Ruggeri in “Il cielo sopra i mondiali”

Enrico Ruggeri in “Il cielo sopra i mondiali”
21 giugno 2018

Nella puntata di venerdì 22 giugno 2018, in onda alle 15 su Radio 24, il racconto del Mondiale 2010 in Sudafrica.


Quanto è cambiato il mondo tra il 2006 e il 2010? Tra il mondiale in Germania e quello in Sudafrica, il calendario ci dice che sono passati solo quattro anni, ma in questo breve periodo di tempo c’è stata più di una rivoluzione. La grande crisi economica, in primis, ha cambiato il panorama politico internazionale.

 

Gli Stati Uniti hanno per la prima volta un presidente nero, Barak Obama, e Mark Zuckerberg esce dall’anonimato diventando uno degli uomini più potenti del mondo grazie al boom di Facebook. Ma d’estate si giocano i mondiali di calcio, i primi ospitati da un Paese africano: il Sudafrica di Nelson Mandela e per l’Africa intera è festa grande. Mentre per l’Italia campione del mondo in carica, la delusione è grande e l’avventura si chiude dopo solo tre partite contro Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.

 

Un intreccio di storie unico, raccontato dalla voce di Enrico Ruggeri a “Il Falco e il Gabbiano”, in onda dal lunedì al venerdì alle 15 su Radio 24.

Per riascoltare le altre puntate a partire dal Campionato del Mondo del 1930 de ‘Il cielo sopra i mondiali’ in “Il falco e il gabbiano” di Enrico Ruggeri : www.radio24.it

 

Autori del programma:
Simona Capodanno, Francesca Filiasi, Dodo Occhipinti, Giovanni Savarese

Il programma:

Il falco e il gabbiano, un programma condotto da Enrico Ruggeri su Radio 24

Racconti di vite straordinarie. Tutte le vite hanno qualcosa di straordinario. Ci sono storie, spesso sconosciute, di persone normali che nella loro vita hanno saputo dare un colpo d’ala, volare in alto, e fare cose che hanno lasciato il segno. Sono storie paradigmatiche, di chi è riuscito, di chi ha tentato, di chi ha avuto cadute e risalite. Persone che hanno trasportato i loro valori attraverso errori e fragilità. Perché ciascuno di noi nella sua vita può rischiare di cadere ma può anche dare il colpo d’ala che lo porta a volare in alto, come il falco o come il gabbiano.

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