Chapeau, Mister Gualazzi

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Chapeau, Mister Gualazzi
28 agosto 2017

Piazza strapiena. Come ogni anno. Un concerto di grande portata. Melpignano esplode in musica.


Con Raphael Gualazzi la pizzica è tornata felice perchè grazie a lui è stata ricondotta nei suoi confini, guidata di nuovo nella sua veracità musicale, nella sua schiettezza. Aveva bisogno di essere aiutata a ritornare a casa, impreziosita, arricchita dopo essere passata tra nuovi pentagrammi, ma senza mai aver perso le sue note. Tra nuovi accordi e tempi antichi, tra duetti da pelle d’oca e voci sublimi, tra vecchi ritornelli e modernità, il maestro concertatore dell’edizione di quest’anno, colpisce subito: discreto, rispettoso della ‘popolarità’ di un genere fin troppo contaminato e stravolto, accompagna e dirige l’orchestra quasi ‘al servizio’ della musica salentina.

Gualazzi infatti è protagonista in sordina, dietro ogni battuta si sente la sua presenza ricercata, distinta ma mai invadente. I suoi tocchi abbelliscono, donano alla pizzica la dissonanza giusta a renderla nazionale ed internazionale, ma non le tolgono il gusto della tradizione.

La piazza degli Agostiniani si immerge in un clima da Cotton Club, mentre i tamburelli sul palco e sotto il palco, riportano alla realtà. Troviamo rivisitazioni composte, senza sbavature né eccessi,  musica nostalgica, gusto e gran classe. Tra le ventate mediterranee di mandolini dolcissimi ed i richiami all’America degli anni Trenta, ci si immerge in una delle più belle mescolanze di genere, mentre i tasti del pianoforte battono il tempo morbidamente, amalgamandosi con garbo, senza strafare, senza forzare, senza mettere in ombra la ‘nostra’ musica.


Nelle foto
, frame tratti dalla diretta Rai
Per rivedere l’intero evento http://www.raiplay.it

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