Bentornato Parma nella serie cadetta

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Bentornato Parma nella serie cadetta
28 giugno 2017

La squadra crociata esce vincitore nelle gare di Playoff e torna in B per la felicità di tifosi e i simpatizzanti che hanno sempre amato e sostenuto dai tempi della serie A.


Dopo aver vinto la serie D nello scorso anno, il Parma si aggiudica grazie ai Playoff l’ultimo tagliando per la serie B. Nelle due partite secche, la prima contro il Pordenone vinta sui rigori grazie alle due parate del portierone Frattali, e quest’ultima contro l’Alessandria, con un Parma che sul campo sembra volare, un gioco unico e preciso dove fin dai primi minuti di partita si vedeva chi era veramente presente in campo a Firenze. Manuel Scavone è stato l’autore del gol del vantaggio crociato che fa esultare i quasi 6mila tifosi provenienti non solo da Parma, ma anche da Napoli come i “Phoenix Parma” e collegati con i tifosi dall’Indonesia, che rifesteggiano al secondo dopo il goal di Nocciolini.

Tutta l’Italia tifava Parma, emozionante vedere il gioco in campo preciso e incisivo sulle fasce laterali che permetteva di entrare in area di rigore e far tremare ogni volta la difesa dell’Alessandria. Tanta la goiia sugli spalti, in particolar modo quella espressa negli occhi di Hernan Crespo presente in tribuna. Tanti giornali dicono che il Parma è tornato nel calcio che conta, ma la squadra crociata ha portato nelle altre serie il sapore del vero tifo, quello bello, quello pulito dove quello che conta è emozionare e far vibrare sugli spalti e a casa i colori della propria squadra. Il Parma è nei cuori di tanti tifosi,

gli stessi che si ripetono da diverso tempo, che questa squadra non ha meritato quello che gli è capitato, ma con il gioco espresso durante tutto il campionato, ha portato un vento nuovo, lo stesso vento che messo nelle proprie vele lo ha trasportato nella serie cadetta.

Le parole del Capitano Lucarelli:

Ripartire dalla Serie D ne è valsa la pena. Sapevo che sarebbe stato difficile, ma siamo stati bravi. E’ stata un’annata dura e tortuosa, piena di problemi, ma non abbiamo mai mollato. L’abbiamo voluta sino alla fine, questa promozione. Siamo riusciti a portare a termine la nostra missione.E’ chiaro che in Serie B non saremmo la sorpresa. Per forza di cose, essendo il Parma, non saremmo visti anche l’anno prossimo come i favoriti. Tutti ci aspetteranno al varco e giocheranno alla morte contro di noi. Questo è un grande gruppo, di grandi uomini. I miei compagni me ne hanno dato un’altra ulteriore dimostrazione oggi nei festeggiamenti: non ridevano, ma piangevano. Comunque, non è ancora finita”.

Le parole dell’allenatore D’Aversa:

Partendo dal presupposto che la serie B sia solo un punto di partenza, mai come oggi il Parma contro l’Alessandria a Giocato come non mai e meritava di vincere e portarsi a casa la vittoria e passare il traguardo. e stato un gruppo forte e compatto anche se criticato in alcuni casi sono loro che hanno portato me in serie B e non viceversa. Questa promozione l’abbiamo meritata più che mai. Il merito va anche alla proprietà che mi ha dato questa possibilità e alla piazza di Parma che meritava la promozione. Giocare ogni volta con undicimila tifosi è stato importantissimo: in Lega Pro poche piazze hanno questo seguito. Forse solo Lecce e Foggia. Non è la vittoria di D’Aversa. I complimenti sono da girare anche al mio staff. Sono circondato da grandi professionisti. L’allenatore può essere bravo, ma senza i giocatori non esiste. Oggi non era semplice fare una prestazione del genere, le pressioni erano importanti: questa maglia pesa. Dopo la semifinale, ho detto che meritava anche il Pordenone, ma non volevo che non meritavamo anche noi. Penso ci siano state critiche eccessive, che ci sono servite per la gara di oggi.

Il Parma della Vittoria:

Marcatori: 11’pt Scavone, 21’st Nocciolini

PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Lucarelli (Cap.), Mazzocchi, Nocciolini (26’st Coly), Baraye (39’st Edera), Munari, Scozzarella (19’st Giorgino), Di Cesare, Calaiò (V.Cap.), Scavone.

All.: D’Aversa

A disposizione: Zommers, Saporetti, Mastaj, Garufo, Sinigaglia, Nunzella, Ricci, Simonetti, Messina

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