Baglioni e la rivoluzione del suo Sanremo 0.0

Baglioni e la rivoluzione del suo Sanremo 0.0
10 gennaio 2018

A poco meno di un mese dall’inizio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Festival. Ecco tutte le novità. Tanta musica, no a Hollywood e…


Le notizie principali già le conoscevamo, e di fatto oggi sono state date solo conferme e poche novità vere e proprie. A partire da budget, identico allo scorso anno, 16,4 mln circa. Come conduttori accanto a Claudio Baglioni, già direttore artistico, ritroveremo come nel 2007 Michelle Hunziker e per la prima volta Pierfrancesco Favino. Presenti entrambi in conferenza. Ancora nessuna conferma invece per il nome del conduttore del DopoFestival, ma si parla di Stefano Bollani. Così come ancora ci sono solo candidature per l’Anteprima di Sanremo, lo spazio di access prime time tra il Tg1 e l’inizio delle cinque serate.

Baglioni è stato abbastanza chiaro. Il suo Festival vuole essere una rivoluzione di bellezza, di musica, di popolar nazionale e di immaginazione. Un Sanremo 0.0 che desidera staccarsi dal passato. Non ci si deve aspettare una super trasmissione dove la musica rischi di essere messa in secondo piano. La sua sarà una tela bianca, così come vedremo nei prossimi nuovi spot che verranno trasmesse, e nella scenografia di Emanuela Trixie Zitkowsky. Una tela bianca che man mano verrà colorata solo ed esclusivamente dalla musica.

Per quanto riguarda la tecnologia che vedremo sul palco quest’anno a Sanremo, la parola passa al regista del Festival, Duccio Forzano. Per a prima volta verrà impiegato l’uso della Spidercam, una macchina innovativa utilizzata nei campi di calcio. In tutto 10 telecamere tra cui una macchina a terra e la Technocrane. Con l’utilizzo inoltre di un audio 5.1 che permetterà un migliore ascolto della musica.

Capitolo ospiti internazionali: secondo quanto detto da Baglioni sono stati lanciati una serie di inviti ma ad una condizione, non dovrà essere una passerella di musica di altre nazioni, ma dovranno essere interpretati solo brani italiani. E da quanto riusciamo ad apprendere dalle mezze frasi dette, ospiti hollywoodiani non sono il target che Baglioni vorrebbe. I quali hanno, secondo il direttore artistico, portato poco sul piano artistico e sono state solo vacanze romane.

Contemplati invece ospiti comici, nonostante il problema elezioni imminenti, i quali rispettando le regole faranno come è normale che sia satira.

La rapida scaletta molto approssimativa delle cinque serate di Sanremo è la seguente:

Martedì 6: si esibiranno tutti e venti i big.

Mercoledì 7 e giovedì 8: dieci big a serata, più 4 giovani per i quali inizia ufficialmente la gara.

La serata di venerdì 9 vedrà la proclamazione del vincitore tra le otto proposte dei giovani. I big si esibiranno in un duetto con uno o più ospiti con la possibilità di alcuni arrangiamenti.

Infine, Baglioni canterà a Sanremo? Questa è una delle tante domande che ancora non hanno una risposta ben precisa…il festival è appena cominciato e tanti sono ancora i dettagli da definire. Ci si rivede il 5 febbraio con la prossima conferenza stampa.

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