il Titolo Giornale di Arte, Cultura e Spettacolo Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10 ROC 20453 P.I. 01219600119
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Presso il Grand Visconti Palace in viale Isonzo 14 a Milano è stato presentato il neonato CENTRO MULTIDISCIPLINARE DI RICERCA E FORMAZIONE PER LA CURA DEL DOLORE che vede protagonisti l'Istituto Nazionale dei Tumori (INT) e l'Istituto Neurologico Carlo Besta con il sostegno di Rotary Distretto 2041.


Medicina solidaleWalter Pera, presidente del Rotary Club Milano Linate, ha dichiarato: "il Rotary sostiene il progetto di terapia del dolore: ridurre o eliminare il dolore di un paziente è sempre più un dovere morale della nostra società!". Il dottor Augusto Caraceni (direttore della struttura complessa di cure palliative, terapia del dolore e riabilitazione dell'INT) ha confermato: "Avere un progetto in comune sul dolore significa offrire l massima qualità di cura ai pazienti e potenziare la capacità di formazione e di ricerca: con la nascita del centro sarà possibile offrire un punto di riferimento regionale e nazionale di prestigio!". D'accordo anche il dottor Giuseppe Lauria (direttore della neurologia III dell'Istituto Neurologico Carlo Besta: "Questo progetto è di straordinaria importanza per i pazienti e ricercatori impegnati nel campo del dolore. Il Centro di Ricerca e Formazione per la Cura del Dolore offrirà a Milano e al Sistema Sanitario Lombardo un progetto innovativo nel quale la forte componente di attività diagnostica e terapeutica è parte del sistema di ricerca scientifica traslazione che caratterizza i due IRCCS. Il progetto propone in Italia un modello nuovo che guarda al futuro dei pazienti attraverso la condivisione tra assistenza e ricerca, la sola via che noi conosciamo per scoprire le cause del dolore e curarlo sempre meglio!".

Sul sito http://www.lacuradeldolore.it gli utenti possono fare la propria donazione a sostegno del progetto e trovare utili informazioni sulla cura del dolore in tutte le sue forme. La FONDAZIONE CITTA' DELA SPERANZA nasce il 16 dicembre 1994 a Malo in provincia di Vicenza per ricordare il piccolo Massimo morto di leucemia con lo scopo di raccogliere soldi per costruire un nuovo e moderno reparto di oncoematologia  pediatrica perché quello esistente era del tutto insufficiente ad accogliere in modo dignitoso i malatini e i loro genitori. Franco Masello, Virginio Zilio, Carlo Mazzocco e il professor Luigi Zanesco (direttore della Clinica di oncoematologia pediatrica di Padova) si fanno promotori del progetto coinvolgendo imprese e privati cittadini nella raccolta del capitale necessario a costruire la nuova struttura inaugurata nel 1996. La Fondazione nel 1998 costruisce il nuovo day hospital e i laboratori di ricerca; nel 2003 il nuovo pronto soccorso pediatrico di Vicenza nel 2012 l'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (che con i suoi 17.500 mq è il più grande centro di ricerca sulle malattie infantili d'Europa). Dal 2014 la Clinica è Centro di coordinamento regionale della oncologia pediatrica del Veneto.

Durante la cerimonia di consegna dei premi Archmarathon, svoltasi presso gli East End Studios a Milano, è stato consegnato a Franco Masello un assegno di 10.000 euro. I soldi sono stati raccolti grazie alle donazioni dei visitatori e attraverso il servizio di Booking che ha devoluto interamente i soldi pervenuti. La donazione verrà utilizzata per finanziare un progetto coordinato da un ricercatore della Fondazione. La città della Speranza ha ricevuto il "Leone del Veneto 2015" per essersi distinta come eccellenza veneta nel proprio ambito di riferimento come il volontariato, il sociale e la ricerca scientifica. Interamente devoluto alla Fondazione Città della Speranza il ricavato dell'asta di otto splendidi vasi della T COLLECTIO TERA dipinti da altrettanti architetti/designer durante la Design Week milanese! http://www.lacittadellasperanza.org


Presso la sala Montanelli al Circolo della Stampa milanese è stata presentata kolinPharma, la neonata azienda farmaceutica dedicata alla nutraceutica. Non scrivo nulla delle solide fondamenta scientifiche, del grande numero di certificazioni (tra le quali quella KOSHER, ovvero un marchio di qualità/prodotto riconosciuto in tutto il mondo), del team di ricerca & sviluppo e del dizionario-manuale nutraceutico pratico rivolto ai medici (siano essi di medicina generale o specialisti), ai farmacisti, ai biologi, ai nutrizionisti e agli infermieri professionali. Voglio solo mettere in luce il lato sociale di questa realtà tutta italiana che ha una particolare attenzione ai bisogni delle persone, soprattutto delle più fragili e svantaggiate. KolinPharma - per forte volontà del suo amministratore delegato Emanuele Lusenti - per la prima volta in Italia e da apripista nel mercato dell'healthcare, ha inserito sulla confezione nutraceutici oltre alla scritta in braille del nome e del dosaggio del prodotto (come la legge impone solo per i farmaci e non per i nutraceutici ovvero integratori) anche la data di scadenza. Inoltre ha voluto impiegare un astuccio brevettato di tipo "tamper evident".


Grazie a questo accorgimento l'apertura di ciascuna confezione sarà attestata non solo da un campo cromatico subito evidente per chi sia in possesso della vista ma anche da una netta punta di cartoncino, percepibile al tatto, che consente anche ai non vedenti di essere sicuri che quel prodotto non è stato aperto e non ha subito manomissioni. Infine il foglietto illustrativo, per la prima volta in Italia, ha impresso su ogni astuccio un qr code che attraverso un qualsiasi smartphone rinvia a un pagina dedicata ai non vedenti o ipovedenti. Una voce sintetizzata descrive caratteristiche, indicazioni, impiego e modalità d'uso per evitare errori di somministrazione ma anche per eliminare una notevole difficoltà e un considerevole elemento di discriminazione nei confronti di chi non è in grado di leggere. Per queste attenzioni nei confronti di chi non vede Kolinpharma ha ricevuto la certificazione dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti circa la conformità di legge del Braille impresso sui suoi prodotti!

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